GdrTales: Post – Lucca C&G 2017 parte II

Ogni anno è sempre più difficile riassumere in un articolo una fiera come Lucca Comics & Games, e per la 51esima edizione non farà differenza. Noi ci siamo stati, per cinque giorni di intense e ludiche attività, come già le nostre foto nell’articolo precedente hanno testimoniato.

per fortuna che ci sono i BARBARI!

 

Vediamo adesso di parlare un po’ di cosa effettivamente sia stata questa edizione 2017 di Lucca C&G.

 

Spazi, code e vivibilità

Sicuramente una delle cose di cui si è parlato di più di questa Lucca (così come per l’edizione precedente) è la questione del numero massimo di biglietti giornalieri, chiaramente inerente alla questione vivibilità / code della fiera stessa.

Ora, parliamoci chiaro: il numero chiuso è stata una decisione utile, ma non è stata fondamentale di per sé. Raramente è capitato che si arrivasse al sold out dei biglietti per una specifica giornata, e quando è successo è sempre successo durante la giornata stessa, e non prima. Questo elemento però si inserisce in una politica di gestione degli spazi, dei percorsi all’interno della città e soprattutto degli accessi alle aree critiche della manifestazione (ad esempio il rinomato padiglione Carducci, sede dell’area Games).

Dopo averla vissuta di prima persona, posso dire che il controllo agli ingressi e il controllo delle quantità di persone negli spazi critici abbiano giovato alla vivibilità della fiera. Di nuovo, parliamoci chiaro: questo non significa che d’improvviso potete pensare di arrivare a metà mattina e non fare coda alle biglietterie, o che potete pensare di fare il giro della città in meno di un’ora (… diciamo anche due),  o che non vi siano code  per accedere ai padiglioni di Piazza Garibaldi, al Carducci, al Japan Town, alle mostre, ecc… Significa però che l’organizzazione sta tenendo conto della continua crescita del numero dei visitatori. E questo ci lascia sperare molto bene per le prossime edizioni, dato che la crescita (per quanto passi fasi alterne) continua ad esserci.

 

Mura, Cosplayer e maltempo

… e poi c’è il cibo caldo che aiuta contro il freddo!

Ahimè, il meteo non rientra nelle possibilità organizzative dei responsabili della manifestazione. E quest’anno è stato peggio di alcune ultime edizioni, con diverse giornate di brutto tempo e pesanti acquazzoni. La passeggiata delle Mura, le parate dei Cosplayer e in generale tutte le attività all’aperto hanno naturalmente accusato il colpo, ma rendiamo onore ai numerosi e coraggiosi gruppi (specialmente di Cosplayer) che incuranti del meteo hanno portato avanti la loro passione.

Io personalmente non sono stato tra loro. Ma per fortuna avevo più di un ombrello con me.

 

A proposito dei giochi e del magico tendone ove sono locati

Una delle cose che rendono Lucca una delle manifestazioni potenzialmente al di sopra di tutte le altre è il fatto che con la debita organizzazione il visitatore possa avere la possibilità di incontrare tutte le persone che condividono con lui una passione, o che ne facciano parte.

Per quanto riguarda il gioco, impossibile non parlare dell’area Games, il padiglione Carducci.

Il Carducci.

Quel Carducci, tanto odiato (coda, ressa) e tanto amato (c’è un motivo per tutta quella coda e ressa) da noi giocatori di ruolo. Beh, principalmente amato. Il padiglione resta al punto di riferimento di tutta la fiera per quanto riguarda  le novità nel mondo del gioco. La scelta confermata di posizionare le aree youtube/videogiochi specifiche all’esterno di questo spazio hanno giovato tantissimo alla vivibilità dell’area, confidiamo che questa scelta sia mantenuta ancora a lungo.

Il padiglione è quel posto dove se sei un giocatore puoi:

  • Trovare altri giocatori come te
  • Trovare i tuoi giochi preferiti, espansioni o nuove versioni dei tuoi giochi preferiti
  • Trovare gli autori e i disegnatori dei tuoi giochi preferiti

Se sei incredibilmente fortunato, puoi anche giocare, ma questo solitamente è più difficile a causa della mancanza di spazio. Non parliamo di eventi come le Ruolimpiadi, sia chiaro, ma della generale attività dimostrativa. Presente, ma a causa delle dimensioni della fiera, ahimè, limitata.

Nota personale: Stranger Things

e che atmosfera, gente!

Stranger Things, una serie che ha colpito e attratto l’attenzione di un pubblico internazionale, è stato presente al Lucca C&G 2017 con un padiglione interamente dedicato. Lo spazio era dedicato a diversi punti, tra i quali la presentazione degli oggetti di scena più iconici della serie, la ricostruzione dell’atmosfera e del Sottosopra, la naturale interazione con cosplayer e spazi fotografici, la possibilità di definire la colonna sonora dell’ambiente con le canzoni utilizzate nella serie, senza ovviamente dimenticare gli ospiti invitati!

Parlando nello specifico del gioco di ruolo quel padiglione ha avuto un’idea decisamente incredibile: ricreare all’interno di uno spazio che ricordava le strutture del complesso governativo della serie lo spazio per poter introdurre al gioco di ruolo tramite la quinta edizione di D&D, utilizzando un’avventura introduttiva creata apposta sulle atmosfere della serie.

Il successo è stato incredibile per il mondo del gioco, dato che la stragrande maggioranza dei giocatori che hanno partecipato a questo evento NON erano in precedenza giocatori di ruolo, ma bensì fan della serie, avvicinando così persone nuove allo stupendo hobby del Gdr.

 

A proposito di D&D. Abbiamo accennato più volte, in questo articolo, ad un punto che ormai non si può più rimandare. Probabilmente l’evento più importante di quest’anno, parlando di Gdr. Andiamo quindi a parlare di

 

Dungeons & Dragons 5e, manuale del giocatore in italiano.

“Il Ritorno del Re”

Parlare di Lucca C&G 2017 senza parlare dell’arrivo del manuale del giocatore della quinta edizione di Dungeons & Dragons in italiano sarebbe una semplice follia. Risulta davvero difficile fare un discorso obiettivo quando il cavallo di battaglia della Wizard of the Coast viene tradotto anni dopo il lancio della 5e in lingua inglese.

Il successo della quinta edizione è stato incredibile nonostante la disponibilità del gioco solo in lingua inglese, e dall’uscita dei prodotti in italiano le prospettive sono solo che di crescita ulteriore.

Il manuale del giocatore è andato ESAURITO nella PRIMA GIORNATA DI FIERA. La situazione ha dell’assurdo, la velocità è stata tale da far pensare che non fossero state stampate copie a sufficienza. Cogliamo l’attimo per fare i complimenti ad Asmodee, che ha comunque mantenuto la parola e ha allocato le copie richieste (non abbastanza, anche questo giova a favore della tesi della stampa non sufficiente) anche dalle attività commerciali indipendenti, oltre che portarle alla manifestazione stessa. Comunque la prima tiratura nella sua completezza è andata esaurita ad una velocità incredibile, si parla già di una ristampa.

Se non è indice di successo questo, non sappiamo cosa possa esserlo.

 

Dungeons & Dragons EPIC

Sicuramente uno dei motivi che ha portato la 5e ad avere un così grande successo è il circuito di gioco organizzato, passato dai D&D Encounters all’attuale Adventurers League.

E il culmine del gioco organizzato sono i D&D EPIC, eventi multi tavolo che coinvolgono 100 o più giocatori tutti impegnati nella stessa avventura in punti differenti, con possibilità di aiuto e interazione tra i tavoli. Il primo Epic della storia d’Italia è stato portato da NEED GAMES di Nicola DeGobbis a Lucca 2016, poteva mancare il bis come evento serale a Lucca 2017?

Esperienza che almeno una volta nella vita ogni giocatore dovrebbe aver provato.

 

Dadi, Manuali e Nuove uscite

Dolore e gioia, indebitamento e appagamento. Tanto appagamento, tanto indebitamento. Le uscite di giochi di ruolo sono tantissime, come avevamo anticipato anche sulle pagine di Nerdando.

Sia chiaro che ovviamente le uscite sono moltissime in TUTTI gli ambiti toccati da questa fiera, ma già solo pensare alla parte di Gdr causa emozioni bellissime (e improvvisi scatti d’ira del proprio conto in banca).

Ad esempio, uscirà Il manuale del giocatore di D&D 5e in italiano, edito da Asmodee. Restando sul D20 ricordiamo anche Avventure nella Terra di Mezzo e Il Grigio Viandante (di Journey to Ragnarok), editi da NEED GAMES insieme all’espansione di 7th sea (Eroi e Malvagi) e allo schermo del narratore (sempre per 7th Sea).

In casa Wyrd troviamo espansioni e moduli per Numenera e The Strange, oltre a Shadow of the Deamon Lord, un recente Kickstarter.

Sotto l’ala di Raven Distribution troviamo un’espansione per il Richiamo di Cthulhu, la quinta edizione di Ars Magica e Memento Mori. Oltre ai prodotti gestiti direttamente da Raven, ricordiamo ovviamente anche l’espansione DOSSIER: Mass media e spettacolo di #UrbanHeroes (Tin Hat Games) e l’espansione Il sangue dei cieli per Nameless Land (Eleven Aces).

Serpentarium press alza sempre di più il tiro presentando SEI uscite per Sine Requie (un inedito e una ristampa più lo schermo), un’espansione per Anime e Sangue, una per Alba di Cthulhu e una per l’Ultima Torcia. Ahia.

Inoltre, Isola di Illyon si presenta con Awaken, i Mini g4mes con espansioni per Drizzit, più le espansioni di Fate, quelle di Savage Words, quelle di Symbaorum, quelle di Mutants & Masterminds, di Shintiara, l’uscita del MONAD, ah…

Il cuore, che dolore… No, non è il cuore, è il portafoglio.

Ci vediamo in trincea gente, e uscirne vivi e senza debiti sarà davvero davvero difficile.

 

Parlando nello specifico di Gdr, non ci si aspettava nulla di diverso. Lucca C&G resta il momento dell’anno dedicato al lancio delle novità, di conseguenza il momento in cui si concentrano le nuove uscite.  Una cosa simile succede anche con il play di Modena ad aprile, ma i numeri del Play non sono paragonabili ai numeri di Lucca, né come uscite né, ahimè, come prezzo.

 

Gioia dello spirito, dolore del portafoglio, stanchezza e soddisfazione

A titolo personale, quando esco da Lucca mi sento sempre stanco ma anche molto contento.

Sono sicuro di poter parlare anche per tutte le persone che mi hanno aiutato (o alle quali io sono intervenuto in aiuto!) che una fiera di questo tipo può essere molto impegnativa. Le attività iniziano molto presto, e proseguono anche dopo la chiusura dei padiglioni con gli eventi notturni e il fuori fiera. Sono cinque giorni così intensi che, per citare un autore: “quando ne esci trovi strano andare a fare la spesa e non vedere cosplayer alla ricerca di acqua e merendine!”.

Però è anche proprio per questo motivo che siamo così contenti.

Perché in queste cinque giorni è possibile soddisfare i propri istinti da nerd in praticamente ogni sfaccettatura della nostra passione, facendo nuove conoscenze e … spendendo, spendendo, e spendendo.

 

Cavolo, quanto ho speso a questa Lucca.

Sono sempre più convinto che l’imminente trasloco ne verrà pesantemente penalizzato.

 

Grazie a tutti quelli che mi hanno aiutato per la durata di Lucca C&G 2017,

e arrivederci all’anno prossimo!

RUOLARE, DURO, SEMPRE!

 

– Lherian

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