WFRP – “Quando la storia insegna”

Negli freddi magazzini della corporazione delle spezie tra casse colme del recente raccolto si stava concludendo l’inizio di quella che sarebbe stata ricordata come una delle più grandi disgrazie dell’Impero, nella contea dell’Averland.

“Si, non mi importa se mi costerà più del prezzo normale, voglio tutto il grano che può procurarmi”

“Va bene, nessun problema, si aspetti la consegna nei prossimi cinque giorni, ora basta che firmi qua”

“Se é tutto concluso mi congedo, ho una giornata piena”

L’uomo che uscì frettolosamente era visivamente pallido e affaticato da quelli che probabilmente erano stati per lui giorni privi di riposo o un pasto decente. In quegli bui spazi erano rimasti solo in due.

“Vedi Gregor, basta poco alla gente per farsi prendere dal panico, e non c’è nulla di meglio che fare affari con chi ha perso la calma”

“Ma padre, deve ammettere che le voci del villaggio distrutto dai ratti sembrano tutt’altro che una banalità”

“Le voci sono roba del popolo, tu che un giorno sarai un mercante devi capire che niente é più importante delle informazioni affidabili, e che queste si trovano nel passato”

“Non capisco”

“É da decenni ormai che quelle creature ogni paio di anni escono dai loro buchi, depredano qualche villaggio per poi venir fermate dall’esercito. E ogni anno si vede lo stesso panico e la stessa corsa agli approvvigionamenti”

“Ma… E se prima o poi l’esercito non bastasse?”

“Gregor, ricorda che quelle bestie non sono altro che animali famelici, e come ogni animale privo di intelletto è portato ad agire secondo i suoi istinti. Non c’è pericolo che l’esercito fallisca”

“Capisco…”

“Su, adiamo a festeggiare! Quest’anno sembra che ci siano ben più stupidi impauriti che mai!”

 

Più distante, tra i campi dorati di quello che era un anno di ottimo raccolto, si muoveva un piccolo gruppo di viaggiatori. E ogni giorno, un ora dopo che il sole aveva raggiunto il suo massimo, uno di questi viaggiatori si chinava, scavava un piccolo buco e dopo avervi posto una piccola campanella le faceva scorrere sopra un brillante liquido verde, mentre la faceva rintoccare per 13 volte.

 

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