Rogue Trader: “Il Richiamo del Firmamento”, il giorno delle nozze

Victrix Lexus era alta, molto alta per essere una Mordiana. Certo, non che la sua altezza fosse esagerata, in fondo quando si levava le scarpe non raggiungeva i due metri, ma la madre era preoccupata per quanto riguarda il giusto comportamento da tenere camminando lungo la navata centrale dello spazio adibito al matrimonio sulla Gloria Machina, dove indipendentemente dal tipo di calzatura scelto lo sposo sarebbe stato inevitabilmente più basso.

 “Sia lodato l’Imperatore per la tua previdenza, figlia mia.”

La madre, visibilmente agitata, alternava una frenetica ricerca di modelli di vestiario a lodi per la figlia e per l’Imperatore, che nella sua infinita saggezza aveva non solo preservato l’integrità morale della figlia e la sua devozione al Culto del Dio Imperatore dell’Umanità, ma la aveva anche dotata di un senso pratico piuttosto sviluppato. Ella sapeva benissimo quanto il padre e soprattutto il suo fratello maggiore fossero ambiziosi, ed essendo lei la maggiore delle figlie femmine del Patriarca Lexus, aveva intuito alla perfezione quanto la casata avrebbe tratto giovamento dal suo mancato schieramento politico.

Unirsi ad una famiglia della nobiltà della Marina Imperiale avrebbe portato lustro sotto alcuni punti di vista, ma avrebbe fatto inimicare suo Padre (e un giorno suo fratello) verso la rosa degli esclusi.

Probabilmente Victrix si sarebbe spontaneamente e autonomamente ritirata in una vita monastica, una volta che il tempo avesse fatto il suo corso.

Certo, l’arrivo di una proposta di matrimonio da parte di uno dei più stretti collaboratori del Mercante Corsaro erede dell’Insigne Casata degli Hannover, quello si che fu un avvenimento in grado di cambiare le carte in tavola.

 

[…]

 

La stanza era in penombra, illuminata principalmente da più di un centinaio di lavagne-dati in attività frenetica, mentre circa trenta adepti, sapienti e logistician delle più diverse origini si muovevano continuamente tra di esse, chi spostando i propri aiutanti, chi urlando, chi scrivendo, e tutti a turno facendo riferimento alla figura del Siniscalco della Gloria Machina, Vex Garrison, in riunione continua da vari cicli di lavoro.

“Munizionamento leggero, artiglieria, paratie e metalli leggeri in leghe”

“COMPRARE!”

“Artiglieria pesante, obic-”

“COMPRARE! TUTTO quello che è transitabile militarmente è profitto!!”

“Ordine di trasferimento per Ivan Arain Octavius, della dinastia di-”

“VENDERE!”

“Il doppio carico di approvvigionamento della Guarnigione planetaria chiede una partecipazione all’operazione e una riduzione delle quote commerciali versate.”

“NESSUNA CONTRATTAZIONE, le tasse sono quelle, e oltre alle tasse dovute verseremo all’Imperium META’ del nostro personale profitto!!”

“Ma il Lord Militante dice che-”

“NON HO TEMPO PER IL LORD MILITANTE! Vuole il nostro aiuto?? Lo avrà, ma PAGANDO, per prima cosa L’IMPERIUM e poi NOI! Se non vuole pagare allora lasci libero il posto ad altri fedeli cittadini che vogliano SIA rendere le transizioni più veloci SIA aiutare L’IMPERIUM!! IL PROSSIMO!”

 

[…]

 

“Miei signori, sono Augustus Colfer Lexus, Commodoro al Valore della Croce di Macharius della Marina Imperiale e Patriarca della Famiglia Lexus. È solo con gioia e grandissima felicità che ho ascoltato la proposta di matrimonio che a breve sancirà questa unione, ed è con forte fiducia e rinnovato spirito di fratellanza che acconsento a questa stessa. Il giorno in cui i Lexus e i Garrison furono uniti sotto la benedizione della Vostra insigne casata sarà ricordato per sempre dagli storici e archivisti di tutto il Sistema!”

 

[…]

 

La posizione più elevata, all’interno dell’ampio salone dalle massicce e gotiche navate, era ovviamente riservata al Mercante Corsaro, Mercutio Intios Hannover.

Il centro della navata, ad altezza media, era ovviamente occupato dal Siniscalco Vex Garrison e dalla sua sposa, Victrix Lexus.

Ad un’altezza superiore a quella degli sposi ma inferiore a quella del Mercante Corsaro, erano riuniti i rappresentanti delle Famiglie Navigator coinvolte con le famiglie di nobili presenti o da esse invitate. Tra di essere i Voluvius (ricca e rispettata famiglia), gli Alta Chrysogonus (noti per la passione per l’esplorazione del cosmo e del Segmentum Ultimus) e gli Hatshepsut (isolati e solitari, poco inclini a partecipare alla vita pubblica).  Essi occupavano la navata all’estrema sinistra del discendente di Hannover.

Al loro fianco, alcuni rappresentati dell’Omnissia e del Culto Mechanicus.

Alla stessa altezza ma all’estrema destra, i Rappresentanti dell’Ecclesiarchia e del Culto Imperiale, insieme alla cellula dell’Ordo Malleus che già in precedenza era stata vista a bordo del vascello. Voci dicono che persino l’Inquisitore fosse stato formalmente ed educatamente invitato, ma che con altrettanta formalità e educazione egli abbia declinato, inviando solo una parte dei suoi accoliti a partecipare alla cerimonia.

Al loro fianco, i rappresentati del governo planetario. Probabilmente i meno felici di tutti gli individui presenti. Ogni adepto e contabile vi saprebbe dire il perché.

 

[…]

 

 

[…]

 

La situazione economica della Insigne Casata Hannover era ben nota alla maggior parte delle alte sfere presenti alla cerimonia di nozze, anche se in maniera così dettagliata quanto tutti avrebbero voluto. La notizia dei debiti della Casata era ben nota, ma la loro precisa entità non lo era affatto.

La Gloria Machina era uno stupendo modello di Incrociatore classe Lunar, e si vocifera che grossomodo metà della fortuna della Casata sia stata impegnata, spesa e investita nel mantenimento di questo vetusto vascello dallo spirito iroso e battagliero.

La maggiore curiosità resta comunque ai rapporti del Mercante Corsaro con l’Inquisizione, ma questa curiosità sembra destinata a restare ancora a lungo priva di spiegazioni.

 

[…]

 

“Ave Nox, Fiat Voluntas Imperator!”

Fratelli miei, venite avanti. Cosa vi porta in questo luogo così agitati, in un giorno di tale gioia?

“Sicari, mio Sire. Espressioni locali di Morte. Assassini.”

Avete la mia attenzione. Parlate, fratelli miei.

“Il giovane padrone ha scatenato le ire del Governatore Planetario. Egli gli ha scatenato contro la Morte, ma essi non stavano dalla parte del giusto. I loro corpi sono all’interno del Tempio.”

Avete agito nel migliore dei modi, fratelli miei. Mi occuperò di persona di informare il giovane padrone del pericolo che corre in questo posto. Finché la Rinascita avrà battito, cuore e vita in questo vascello, nessun padrone correrà mai rischio alcuno.

Fiat Voluntas Imperator! Ave, Nox!”

 

[…]

 

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