GdrTales: Post – Lucca C&G 2016 – parte I

Introduciamo la serie “Post – Lucca C&G” direttamente dal comunicato stampa conclusivo di Lucca C&G 2016, dove leggiamo

 

Un ordinato e festante fiume di appassionati ha terminato questa sera l’assedio a Lucca Comics & Games, celebrando l’edizione più ricca e riuscita di sempre. Protagonista assoluto il fumetto, celebrato in tutte le sue forme, e soprattutto lo stupendo pubblico di Lucca Comics & Games.

271.208 biglietti strappati, ed oltre 500mila persone stimate sono i numeri del successo della cinquantesima edizione di Lucca Comics & Games, evento che rimarrà negli annali dei Festival del genere a livello mondiale, e non solo per i numeri prodotti. Tantissimi e di immenso livello gli ospiti dell’edizione dorata dell’evento, che hanno portato in città quello che i fan più di tutto desiderano: il contenuto. Da Frank Miller a Milo Manara, da Zerocalcare a Terry Brooks e Frank Cho, passando per Roberto Recchioni, Christopher Campbell, Zed Cook e davvero tanti altri.

 

… e insomma, tutto sommato c’è più di un fondo di verità.

 

Sia raccogliendo interviste che facendo due chiacchiere fuori da microfono praticamente tutti gli espositori e visitatori a cui ho rotto le scatole sono stati d’accordo nel definire un netto miglioramento della kermesse lucchese riguardo alla vivibilità dell’evento.

L’unica entità degna della nostra venerazione più totale.

A dovere di cronaca ci sono stati sia sostenitori più tiepidi che ferventi cultisti / adoratori della divinità lovecraftiana “Lucca Gold”, passando ovviamente per tesi più moderate e aperte ad ulteriori miglioramenti. Ma i passi in avanti sono stati fatti.

Certo, come specificato in varie occasione avrei preferito non essere fermato DUE volte per un controllo (di cui una con perquisizione e metal detector), va a finire che inizio davvero a credere di essere pericoloso.

Voi cosa ne dite?

Rispondete tranquillamente, non sto piazzando esplosivo al plastico a casa di nessuno di voi. Probabilmente 😛

 

L’edizione 2015 aveva segnato un calo dei visitatori (e nei biglietti venduti) rispetto al 2014, due edizioni particolarmente sentite per i problemi di viabilità / accesso e fruibilità dei padiglioni (oltre che del centro città, compresso e intasato come solo Lucca C&G sa essere). 

Questa edizione ha recuperato su tutti i punti, anche se indubbiamente essendo la prima edizione della durata di 5 giorni l’aumento di visitatori sulle edizioni precedenti di “sole” quattro giornate era praticamente scontato.

 

Risultato notevole per la giornata di domenica 30, che nella giornata stessa ha registrato il sold out dei biglietti d’ingresso. Erano ormai le cinque e mezza del pomeriggio, quindi non so realmente quante fossero ancora le persone in coda per un accesso di giornata, ma 80mila biglietti in una singola giornata resta comunque un risultato notevole.

L’Area Games o Padiglione Carducci o Incubo a cielo coperto sotto un tendone era persino un po’ meno soffocante degli anni passati (un po’ eh, non esageriamo). 

In linea con le aspettative Lucca C&G è (parlando del gioco di ruolo) più un luogo dove trovare novità e le ultime uscite piuttosto che un luogo dove giocare. Vi erano aree di demo e le note Ruolimpiadi, ma per la maggior parte delle uscite o dei titoli forti del gioco di ruolo Lucca resta più un luogo dove acquistare l’ultima uscita, e secondariamente magari riuscire a provarla. Maggiore la disponibilità di spazi di prova per giochi da tavolo, ma anche l’offerta di nuovi prodotti e boardgames successivamente ad Essen è stata tutt’altro che trascurabile. Povero il nostro portafoglio!

Seguirà resoconto fotograficamente dettagliato sulla fiera, le interviste che abbiamo fatto direttamente in fiera (grazie ancora a tutti gli autori e amici che si sono lasciati intervistare) e sui nuovi giochi di GdrTales e su tutte le novità che saranno attivate tra dicembre e l’anno nuovo.

A presto!

 

Lherian

 

 

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4 Risposte

  1. Viaggiatore ha detto:

    Articolo più atteso di Half Life 3 <3

    • lherian ha detto:

      C’è gente che è diventata dipendente dalle photogallery che pubblico su queste pagine! Si frema nell’attesa 😛

      • -lirin- ha detto:

        Arturo caro, dato che questa sembra essere stata l’edizione meglio organizzata del LuccaC&G, quali erano le effettive possibilità di provare qualche gioco? Nel senso, se si era disposti ad aspettare un po’ uno o due titoli li provavi tranquillamente o bisognava accendere un cero (qualcuno) a Cthulhu?

        • lherian ha detto:

          Aspettando un po’ uno o due titoli (mmm…) si potevano provare, ancora meglio se prenotando direttamente agli stand per un giorno successivo.
          Titoli da provare ce ne sono stati, ma non tutti gli autori / editori avevano la disponibilità di uno spazio per far provare i loro giochi.

          Accendere ceri a Cthulhu avrebbe comunque fornito un +2 al test, +4 se ceri di sangue in un rituale non euclideo, +6 se con annesso sacrificio di giocatore di ruolo. 😛

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