Dark Heresy: il ravvedimento dell’anima in una colonia penale

FUORI I CULI DALLE BRANDE, FECCIA SCHIFOSA!

Il Colonnello della Legione, nella sua infinita magnificenza con degli scarti di umanità sottratti L’IMPERATORE SOLO SA perché dalla forca e dal patibolo di esecuzione, si è ricordato che qualsiasi CANE URLANTE sopravvissuto al privo assalto privo di tatuaggio e marchio dovrà, successivamente alla marchiatura a ferro caldo, ricevere un’adeguata ricompensa per il suo FALLIMENTO.

Si, FALLIMENTO!!!

Perché se non siete morti significa che L’IMPERATORE DIO dell’umanità NON VI HA ANCORA PERDONATO, e nessun verme come voi merita di vivere senza il suo perdono!!!

Ma lo scontro con i Necron è appena iniziato, e abbiamo già altri due obbiettivi sensibili che necessitano la presenza dei CANI URLANTI.

GIOITE, FECCIA!!

Avrete presto nuove occasioni di sacrificare la vostra vita per l’Imperium!

 

[…]

 

Esistono molti modi differenti per definire cosa sia realmente una “legione penale”.

legione penale - guardia imperialeBurocraticamente parlando la cosa è semplice, dato che in queste legioni sono arruolati criminali, psicopatici e tutta la feccia sottratta ai plotoni d’esecuzione, a cui viene offerta l’opportunità di riscattarsi e di ottenere il perdono del Dio Imperatore dell’Umanità sul campo di battaglia, solitamente in missioni suicide.

Nel caso i carcerati sopravvivano, ne affronteranno un’altra. E così via, fino a quando la loro anima non sarà perdonata, o saranno morti nel tentativo.

Dal punto di vista reale le cose non sono così semplici, perché se questo è assolutamente vero per gruppi moderatamente piccoli, arrivati alle lune o ai sistemi planetari adibiti a prigioni e campi di concentramento, molto spesso la “scala” delle operazioni suicide cambia profondamente.
È facile immaginare un’operazione suicida utile sia al ravvedimento dell’anima che a piani militari che coinvolgano un gruppo di persone limitato, ma non è così facile trovare un’operazione degna di questo nome che ottenga gli stessi scopi (sia per i carcerati che per le forze imperiali) e che coinvolga da cinquanta a varie centinaia di migliaia di uomini.

A questo proposito, alle volte l’Inquisizione richiede l’intervento di tali forze.

 

La legione penale dei “Cani Urlanti” deve il suo soprannome alla sua nota strategia di attacco, ovvero l’utilizzo massiccio di plotoni di fanteria paracadutata dove tutte le “nuove” truppe si troveranno, al momento del lancio, con un paracadute antigravitazionale di potenza ridotta al 50% o persino inferiore.

Questo fa si che ad ogni attacco circa metà delle truppe “avanzeranno” verso terra decisamente più velocemente delle altre, ottenendo in questa maniera una lunga lista di vantaggi tattici: saranno degli scudi viventi  per i soldati più esperti della legione penale durante la caduta, e al minimo prezzo di diversi incidenti all’atterraggio avranno il vantaggio di passare molto meno tempo in mezzo al fuoco di sbarramento nemico. Inoltre gli schianti e le occasionali morti di questi freschi detenuti durante l’atterraggio hanno spesso un effetto piuttosto degradante sul morale del nemico, anche e soprattutto a causa delle urla selvagge con cui i detenuti cadono al suolo quando si rendono conto di avere un paracadute sottoalimentato.

 

[…]

 

Sopravvivere alla prima battaglia in una legione penale non significa essere degno di qualcosa, ma solo che il proprio momento non è ancora giunto. Sopravvivere portando a termine il compito designato, tuttavia, inizia a dimostrare che che qualche specifico gruppo di legionari possa aspirare a qualcosa di più di una morte suicida con un paracadute depotenziato.

Ad esempio, qualcosa come una morte suicida all’interno della formazione da battaglia avversaria

E diciamo che se un gruppo di 50 legionari con 25 carabine laser (danneggiate e inaffidabili) riesce a rendere inoffensivi 5-7 soldati necron accusando meno di venti perdite, possiamo dire di avere ottimi candidati per il successivo piano di attacco.

 

 

 

 

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