Warcraft GDR Lore: Boschi di Eversong

Boschi di Eversong

 

Capitale: Silvermoon.

Popolazione: Quasi unicamente Elfi del Sangue, alcuni membri dei restanti popoli dell’Orda come diplomatici e ambasciatori.

Governante: Lor’themar Theron, Lord Reggente di Quel’Thalas.

Insediamenti principali: Isola di Sunstrider, Villaggio di Fairbreeze.

Risorse: cacciagione, legname, minerali.

Affiliazione: Orda.

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I Boschi di Eversong costituiscono la parte Nord di Quel’Thalas, ed è solo grazie agli sforzi ed ai sacrifici della sua antica e potente popolazione natia, conosciuta con il nome di Elfi Alti prima degli eventi della Terza Guerra e successivamente neo-battezzatasi Sin’dorei (“Nati dal Sangue”, e quindi gergalmente Elfi del Sangue) in ricordo del loro quasi totale sterminio da parte di Arthas, se ora queste terre hanno ripreso una consistente parte del loro passato splendore.

Grazie alla magia Elfica, l’interezza dei Boschi di Eversong è sospesa in un perpetuo autunno di rara bellezza, e non è cosi difficile perdersi nell’osservare le rosse e dorate foglie dei folti alberi staccarsi e venir gentilmente trasportate dalla leggera brezza che soffia sulla foresta, per poi rendersi conto quanto velocemente esse vengano sostituite prima di aver ancora toccato terra.

https://i1.wp.com/gdrtales.com/wp-content/uploads/2015/10/wpid-eversong_woods_by_blinck-d52qb16.jpg?resize=479%2C269La stessa capitale di Silvermoon, completamente distrutta dal Flagello, è stata in parte ricostruita e riportata all’antica gloria. Essa porta ancora adesso i segni dell’assalto, ed un recupero completo della città sembra impossibile, ma vi è di nuovo vita all’interno delle sue mura incantate, e ciò è fonte di una rinnovata speranza per i sopravvissuti al conflitto.
La strada che porta verso Undercity è purtroppo inagibile a causa della pesante contaminazione delle Plaguelands Orientali, dovuta a ciò che è rimasto del Flagello, che anche se disorganizzato risulta comuque troppo pericoloso per spedizioni commerciali, tuttavia è stata costruita in collaborazione con i Reietti di Sylvanas Windrunner una Sfera del Teletrasporto, liberamente accessibile e che permette il collegamento fra le due Capitali.

Nonostante le enormi difficoltà che Eversong e i suoi abitanti hanno dovuto affrontare nel corso dei secoli, neanche la fine della Terza Guerra sembra aver dato pace alla regione. Vi sono infatti due gravi problemi che minacciano tutt’ora la tranquillità dei cittadini della foresta.

https://i0.wp.com/gdrtales.com/wp-content/uploads/2015/10/wpid-the_dead_scar.jpg?resize=244%2C183Il primo e decisamente più manifesto è rappresentato dalla Dead Scar, una terribile “cicatrice” di non-morte che si estende da Stratholme nelle odierne Ghostlands fino a Silvermoon, e che segna il passaggio del Cavaliere della Morte Arthas nel suo viaggio verso il Pozzo Solare, unica fonte di energia in grado di rianimare alla non-vita il necromante Kel’Thuzad.
Ogni tentativo di sanare il terreno è miseramente fallito, tale è la potenza dell’energia necromantica che permea la zona della cicatrice.

https://i1.wp.com/gdrtales.com/wp-content/uploads/2015/10/wpid-ghoulmg.jpg?resize=165%2C220Ed è da essa che i resti della forza d’invasione del Flagello, se pur disorganizzata, continua nella sua opera di distruzione della vita.
I Guardiani e i Ranger di Silvermoon difendono Eversong e la città stessa dai loro ripetuti e incessanti attacchi, e proprio per questo motivo alcuni sostengono che la loro presunta “disorganizzazione” sia in realtà un’astuta messa in scena, e che vi sia invece una Volontà dietro la loro opera, anche se allo stato attuale questa teoria non ha alcuna valida prova a suo favore, e quindi non è presa troppo in considerazione.

Vi è un’ulteriore preoccupazione, seconda alla Dead Scar solo per visibilità e nient’affatto per pericolosità: i troll della tribù Amani.

https://i0.wp.com/gdrtales.com/wp-content/uploads/2015/10/wpid-029-zul_jin_zul_aman.jpg?resize=606%2C364Fin dalla fondazione della capitale di Silvermoon, gli Elfi hanno combattuto scaramucce, battaglie, e persino una cruenta guerra contro queste creature dalla pelle verde-muschio.
La loro capacità di rigenerazione è stupefacente, e le loro tattiche varie e imprevedibili, diverse a seconda del loro numero e della conformazione del territorio.
La potenza dei troll delle foreste di Zul’Aman (a sud rispetto ai Boschi di Eversong), il loro insediamento principale, ha portato già una volta i Sin’dorei sull’orlo della sconfitta totale grazie alla loro micidiale prodezza bellica e strategica, quando durante le Guerre dei Troll essi hanno assediato e quasi conquistato Silvermoon, e se come allora la tribù Amani sta con calma preparando una nuova offensiva, gli Elfi del Sangue questa volta non saranno assolutamente in grado di opporre resistenza.

Sono probabilmente questi i motivi che hanno spinto gli abitanti di Eversong ad uscire dal loro isolamento ed entrare nell’Orda di Thrall, nonostante già una volta una simile alleanza con Uomini e Nani si sia conclusa in termini tutt’altro che amichevoli, e questo perchè gli Elfi del Sangue sono e saranno sempre disposti a qualsiasi rischio e sacrificio per difendere la loro patria millenaria.

Per Quel’Thalas.

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