Warcraft GDR Lore: Durotar

Durotar

 

Capitale: Orgrimmar

Popolazione: Principalmente Orchi, seguono Troll, Tauren e un ristretto numero di Reietti.

Governante:  Signore della Guerra (Warchief)  Thrall

Insediamenti principali: Orgrimmar, Razor Hill, villaggio di Sen’jin

Risorse: cacciagione, allevamento, minerali, moderata quantità di legname.

Affiliazione: Orda

 

WorldMap-Durotar-old

 

thrall-warchiefDurotar è una delle regioni della costa Est di Kalimdor, in cui gli Orchi guidati da Thrall si stabilirono per farne la loro nuova terra natia successivamente alla guerra con la Legione Infuocata.

La regione venne chiamata così in onore del padre di Thrall, Durotan, così come il maggior insediamento della regione venne chiamato Orgrimmar in onore di Orgrim Doomhammer, il precedente Signore della Guerra dell’Orda.

Durotar è una regione rocciosa, brulla e generalmente poco fertile. Vi sono eccezioni numerose localizzate in caverne, oasi e pozze ma generalmente, benché non sia sterile, non è una terra atta alla coltivazione intensiva. Vi sono numerose conformazioni rocciose, altipiani, piccoli monti, canyon e caverne, distribuiti più o meno uniformemente in tutta la regione, e diverse regioni di vasta e brulla pianura, principalmente a sud-ovest, centro-est (sulla via che porta alle Barrens) e centro-nord.

durotar (ambiente)La regione è stata per anni la patria dei Quilboar, prima che gli orchi la conquistassero per trasformarla nella loro nuova terra. Molti Quilboar restano ancora presenti nella regione e occasionalmente possono dare alcuni fastidi, ma lo scontro contro il loro popolo si è ormai concluso da tempo.

In quello stesso scontro gli orchi non furono soli, ma aiutati dai Troll della tribù dei Darkspear (ancora molto numerosi nella regione, soprattutto nella zona più meridionale) e dai Tauren.

WOW_LOCh_007.psdI troll sono molto presenti nella regione, principalmente al villaggio di Sen’Jin, nella parte meridionale di Durotar. I troll sono dovuti fuggire dalle Echo Isles a causa del tradimento di un loro simile, Zalazane, che successivamente alla terza guerra ha occupato la terra che era dei Darkspear e si è autoproclamato signore delle Isole. I troll fuggiti si sono insediati a Durotar, fondando appunto il villaggio dove adesso risiedono, ma non è un segreto che la presenza di Zalazane e il suo tradimento verso la tribù dei Darkspear non siano ben visti dalle forze dell’orda, e voci dicono che presto la situazione cambierà.

The_Burning_Blade_ClanPurtroppo i troll non sono gli unici ad avere dei traditori tra le loro fila. Infatti un gruppo di orchi della regione ha tradito e abbandonato l’Orda di Thrall, e guidati da un gruppo di warlock cercano tutt’ora di ribaltare la situazione attuale per riportarla in una situazione più simile ai tempi della prima guerra, quando il potere demoniaco scorreva potente nelle loro vene e il regno di Azeroth era sotto il loro controllo. Non è difficilissimo trovare gli ultimi arrivati in questo gruppo, soprattutto nei giovani e irrequieti orchi che non approvano la calma di Thrall, ma è molto difficile risalire al concilio di warlock che guida questa fazione. La storia del Burning Blade Clan è antica, e probabilmente lo resterà ancora a lungo.

Razor_HillL’altro insediamento degno di nota della regione è Razor Hill, un grosso avamposto orchesco grossomodo al centro della regione, punto di passaggio per le vie che collegano i vari insediamenti della regione e la regione stessa con le vicine Barrens. Essendo un insediamento orchesco è tipicamente militarizzato alla maniera della razza, ma resta un fondamentale punto di ritrovo per i numerosi cacciatori della regione e un luogo sicuro per qualunque membro dell’orda che necessiti di riposo, cure, munizioni o semplicemente di abituarsi al clima caldo della regione.

Il numero di cacciatori è alto per due valide ragioni. La prima è che la caccia è una delle maggiori risorse di questa regione, e la seconda è che in questa regione abbondano davvero le prede interessanti da cacciare non solo per questioni puramente di sopravvivenza. A parte numerosi cinghiali, scorpidi e tigri, è facile incontrare anche creature del tipo delle lucertole-tuono, Arpie, Cantauri, i già citati Quilboar, e persino anche qualche creature più selvaggia…

Tutta una serie di prede interessanti per qualsiasi cacciatore volesse affermarsi, non trovate?

 

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