Nameless Land: questo difficilmente sarà il primo impatto che vi state aspettando

Nameless Land è sicuramente un gioco di sopravvivenza con i fiocchi, che ci ha lasciato un’ottima prima impressione. E dato che la fame e la sete sono nemici che non vanno assolutamente sottovalutati, vogliamo dedicare questo primo articolo di Nameless Land ad una serie di ricette “di fortuna” con cui nutrire i vostri sopravvissuti. Ispirate da reali piatti cucinati nella prima avventura, e ad alcuni che presto saranno sperimentati. 😉

Lherian

 

Purea di vermi rossi del deserto.

Ingredienti per una persona: mezza dozzina (circa mezzo chilo) di vermi rossi adulti. Quelli infilati sotto la pelle delle creature animali sono i più saporiti, ma anche quelli che infestano stomaco e intestino degli umani sono ottimi. Seguite la linea del “mezzo chilo per mezza dozzina” e andate sul sicuro per preparare a sufficienza per ogni ospite.

Procedimento: spappolate i vermi in un contenitore robusto, dosando la quantità di chitina in base a quanto vi piacciano i piatti croccanti. Aggiungete un po’ di acqua (quella contaminata) e bollite tutto insieme per almeno un’ora, meglio due. Servire caldo.

 

Purea di vermi a cinque stelle

Ingredienti per una persona: pane secco, mezza dozzina (circa mezzo chilo) di vermi rossi adulti. Quelli infilati sotto la pelle delle creature animali sono i più saporiti, ma anche quelli che infestano stomaco e intestino degli umani sono ottimi. Seguite la linea del “mezzo chilo per mezza dozzina” e andate sul sicuro per preparare a sufficienza per ogni ospite.

Procedimento: come per la purea, ma usate solamente acqua LUXOR nella cottura, e rimuovete completamente la chitina dei parassiti prima della cottura. La crema rossastra avrà a fine cottura quel vago alone violaceo tipico della luxor, e se avrete abbondato nell’utilizzare vermi intestinali il piatto avrà guadagnato in un tipico retrogusto piccante. Servire caldo, aggiungere pane secco a piacere.

 

Delizia sotterranea

Ingredienti per una persona: scarafaggi quanto basta, vermi rossi, licheni/funghi/roba da umido e sotterraneo.

Procedimento: spappolate i vermi in un contenitore robusto, lasciando ogni pezzo di chitina nella zuppa. Aggiungete un po’ di acqua (quella contaminata) e bollite l’insieme per un’ora. Aggiungere gli scarafaggi pestati per ottenere una crema, interi per una zuppa croccante. Continuare ad aggiungere acqua quanto basta, e cuocere in base al grado di spappolamento degli scarafaggi. A cottura ultimata, attendere che il composto si raffreddi e guarnire con funghi, licheni o qualsiasi cosa abbiate trovato di commestibile.

 

Zuppa marina “Ohey – Ahoy”

Ingredienti per persona: un parassita a stella, sale quanto basta, Toxyc (liquore).

Procedimento: tagliare a pezzetti il parassita a stella, precedentemente ripulita da tutti i suoi tentacoli e peduncoli. Lasciare macerare separatamente i pezzi di stella e i tentacoli per 12 ore in acqua contaminata e sale, dopodiché sciacquare e abbrustolire i pezzi di stella per una decina di minuti a fiamma viva sul fuoco. Quando la parte esterna del parassita avrà coagulato il sangue del suo precedente ospite in una spessa crosta, mettere insieme i pezzi così preparati con i tentacoli, immergere nel Toxyc e dare fuoco. Spegnere il toxyc  in pochi secondi per un piatto dal maggior contenuto alcoolico, lasciar esaurire per rimuovere completamente l’alcool, in base ai gusti personali. Servire caldo.

 

Panetto-secrezione di bontà

Ingredienti per persona: micro-larve velenose per circa due chili (ancora da ripulire).

Procedimento: pulire micro larve dalle ghiandole velenose, facendo attenzione ad evitare accuratamente la dispersione (e quindi spreco) del pus giallognolo che queste larve perdono al distaccamento delle numerose ghiandole. Lasciare macerare le larve nel loro stesso pus durante la fase di pulizia, poi cuocere (insieme al pus) a fuoco lentissimo. La cottura sarà ultimata quando il pus si sarà solidificato e sarà passato da giallo a marroncino. Verificate sempre la presenza di piccolissimi puntini bianchi in movimento sul vostro panetto di larve, ovvero i piccoli parassiti appena usciti dalle uova schiuse grazie al calore. Consumare velocemente e senza timore, i succhi gastrici distruggono i parassiti in questo stadio così precoce. Praticamente sempre.

 

Antipasto bellavista

Ingredienti per persona: testa di mutante colpito dal parassita della cecità omonima, spezie quanto basta, olio motore.

Procedimento: per prima cosa rimuovere le croste dallo spazio dei bulbi oculari, e conservare a parte. Rimuovere il parassita, che in base allo stadio di evoluzione potrebbe ancora essere attaccato a qualcosa di vagamente simile al bulbo dell’occhio dell’ex-sopravvissuto, nel caso rimuovere la parte rimasta appiccicata. Friggere il parassita in olio motore, spolverandoci sopra durante la cottura le croste oculari precedentemente rimosse. Aggiungere spezie a piacere. Consumare caldo.

 

 

Ringraziamo Zakarya (cacciatore) e Malika (ricucitrice) per aver contribuito a questo primo breve ricettario. Confidiamo che possano seguire numerosi altri interessanti piatti. 😉

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Una risposta

  1. 29 giugno 2015

    […] parlo del nostro primo articolo a proposito di Nameless Land. Come si poteva fare a non condividere questa estasi per il palato? Proteine e idratazione non sono mai state così gustose. Praticamente un obbligo morale per tutti […]

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