Un consumato Diario di Viaggio (VIII) – La Terza Notte

GIORNO 6

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ORE 20:20

Abbiamo seppellito le spoglie mortali di Padre Michael nel luogo dove è caduto.
Il Combattente Leggero non ha tentato di nascondere la verità riguardo al motivo delle sue azioni, e, cosa ancora più sconcertante, neanche l’Entità che sembra essere presente in lui.

Mi spiego meglio.

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A prima vista, un semplice anello d’argento

Grazie ad un secondo anello in nostro possesso, portante anch’esso una potente benedizione, è possibile guardare una persona da quello che si potrebbe definire come “un punto di vista più completo”, potere che si manifesta fisicamente attraverso la comparsa di uno specchio visibile solo al portatore dell’anello.
Non ci siamo ancora interrogati sul reale potere di quest’anello, non disponiamo del tempo per farlo, tuttavia personalmente credo che chiamarlo “Specchio dell’Anima” non sia un’approssimazione troppo lontana dalla verità.

Ebbene, nello Specchio del Combattente Leggero vi è una figura in tutto simile a lui, tranne che per un copricapo realizzato da una testa di Fiera scuoiata, la criniera che scende a coprire spalle e petto, e uno sguardo crudele e divertito.

Uno sguardo in grado di vedere attraverso lo Specchio.

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Il Cacciatore

Questo demone si fa chiamare il Cacciatore.

Sostiene che le Fiere siano le sue creature, e più nello specifico le sue bestie da caccia, e sembra provi risentimento verso il demone della Lussuria che si è approfittato di Ariana, riferendosi ad esso con l’appellativo “sorella”.

Il Combattente Leggero ha affermato che questo “Cacciatore”, sotto la minaccia di uccidere tutti tramite un attacco in forze da parte delle Fiere, lo abbia obbligato a promettere di eliminare Padre Michael, o in alternativa il Mago del Fuoco.

Sentendosi alle strette, egli avrebbe ceduto e quindi deciso di assassinare il chierico della Temperanza e non il mago combattente, in quanto molto amico di quest’ultimo.

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ORE 20:30

Dopo aver immobilizzato il Combattente Leggero ed esserci allontanati a sufficienza in modo che il suo sgradito “ospite” non fosse a portata di orecchio, abbiamo discusso sulla situazione partendo da una domanda fondamentale:

Quale è lo scopo di questo “Cacciatore”?


Innanzitutto, partiamo dai fatti.

Questa Entità voleva la morte di Padre Michael, OPPURE quella del Mago del Fuoco.
Perchè?

Facile: gli Oli Sacri.
Senza Padre Michael non sappiamo dove, e soprattutto come, recuperarli dalle rovine della città, e senza le capacità del Mago del Fuoco anche sapendo come agire non avremmo comunque potuto tentare l’impresa.

http://gdrtales.files.wordpress.com/2014/03/blood.jpg?w=276&h=375&resize=141%2C170Questa Entità ha utilizzato il Combattente Leggero come suo agente.
Perchè?

Supponiamo per un attimo che la minaccia fosse realmente attuabile.
Perchè avrebbe avuto bisogno di costringere il Combattente Leggero? Il Demone avrebbe potuto semplicemente attaccarci in grande stile.

Se la minaccia fosse invece solo un inganno, tutto avrebbe molto più senso.

Anche il fatto stesso di “scegliere” il proprio bersaglio, una mera trappola psicologica.
Se avesse chiesto al Combattente Leggero di uccidere entrambi, lui si sarebbe sicuramente rifiutato.
Chiedendo invece di “scegliere” fra uno dei due, ha dato una parvenza di controllo, spostando quindi su questa l’attenzione ed ottenendo comunque il proprio scopo, chiunque dei due fosse morto.

Non riusciamo tuttavia ancora a vedere lo scopo delle sue azioni.
Il Demone dice che la minaccia era reale, ma che sarebbe stato tremendamente noioso se fossimo stati semplicemente massacrati.
Siamo tutti d’accordo nel pensare che stia nascondendo la verità.

In ogni caso, abbiamo deciso di risparmiare il Combattente Leggero.
Nonostante sia innegabilmente colpevole dell’assassinio di Padre Michael, è stata una decisione che ha preso pensando ai suoi compagni.

Pensando a noi.

Tuttavia nessuno si sente completamente sicuro di lasciarlo libero, in particolar modo l’Arciera, e visto il profondo sentimento di amicizia e rispetto che nutriva per Padre Michael, non la si può certo biasimare.

Abbiamo quindi deciso di tenerlo immobilizzato.

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ORE 22:00

Le rovine della città sono ormai in vista.
Avendo perso l’unico membro che la conosceva, e non avendo a portata di mano una mappa, non abbiamo idea di quale fosse il suo nome, tuttavia anche se ormai ridotta ad un cumulo di macerie, si staglia imponente nel monotono paesaggio che la circonda.

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Ormai l’ora è tarda, e si riescono ad intravedere dei fuochi fra le rovine, la cui posizione e spostamenti innaturali ne tradiscono la fazione.

Appena superata una soglia che l’Arcanista stima sulle 3-4 ore di distanza dalle rovine, dalla città è fuoriuscito un nugolo di volatili scuri, forse avvoltoi.
Non appena abbiamo indietreggiato, questi sono tornati indietro.

Sembra quindi che per chi risiede nella città devastata sia più importante difendere ciò che è celato all’interno piuttosto che eliminarci.
O, in alternativa, che non siamo sufficientemente pericolosi da costituire una minaccia, ma visto il contatto del Combattente Leggero e lo sfoggio di potere di qualche giorno fa del Mago del Fuoco, questa ipotesi è probabilmente da scartare.

Abbiamo preso la decisione di accamparci 200-300 metri dall’invisibile confine che separara la terra di nessuno dalla zona che ha scatenato la risposta del nemico, e di aspettare l’alba per agire, mantenendo uno sguardo vigile sulla città.

E’ stato in quel momento che il Combattente Leggero ha voluto prendere parola per metterci al corrente di ciò che gli era stato intimato dal “Cacciatore”: se non lo avessimo liberato, dandogli la possibilità di difendersi, il Demone non avrebbe in alcun modo permesso che cadesse nella mani di sua “sorella”.

Stanchi e concentrati su quello che ci aspettava il giorno successivo, nessuno di noi diede troppo peso alle parole del Combattente Leggero.

E così commettemmo un nuovo, gravissimo errore.

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GIORNO 7

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ORE 08:00

Il corpo del Combattente Leggero è stato trovato supino e senza vita, nel luogo in cui si era addormentato la sera prima.

Il suo nome era Jin.

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Era una delle persone più particolari che abbia mai conosciuto…

Ed ora che non c’è più speranza, ora che per la terza volta siamo costretti a seppellire un membro del nostro gruppo, ora finalmente Vedo.

Nel momento stesso in cui Jin aveva accettato la proposta del Demone, in quel preciso istante, era diventato anche lui una “bestia da caccia” del Cacciatore.

Inoltre, il Demone non ha mai mentito sul motivo delle sue azioni, perché anche il solo avere una nuova Fiera, o un nuovo “giocattolo” a seconda di come la si voglia vedere, era un motivo sufficiente a tentare l’approccio che abbiamo visto.

Sta si nascondendo qualcosa, ma non ci ha mai veramente mentito.

E altro particolare degno di nota, che prima non avevamo considerato, questo Demone non sta lavorando insieme alla Lussuria, anzi.
Il Cacciatore, per un motivo che sento sfuggirmi di poco, ci vuole VIVI.

Vuole permetterci di raggiungere il Passo.

Tuttavia, il Cacciatore non avrebbe mai permesso che gli fosse tolto il controllo del suo giocattolo.
Piuttosto lo avrebbe fatto a pezzi lui stesso.


E così è stato.

Lui aveva ragione.
Colui il cui Nome non mi è più concesso usare per richiedere intercessioni ha sempre avuto ragione.

Non riesco a vedere l’Insieme.
Non riesco a vedere il Grande Disegno.

Quante persone sono morte prima che riuscissi a comprendere veramente questo mio enorme difetto?
Quante persone sono morte prima che riuscissi ad accettarlo?

Tre notti.

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Tre morti.

Ed ogni volta, se avessi Visto invece che solo guardato, si sarebbero potute evitare.

E’ il momento di svegliarsi, Grendell Stark.

Non Ti chiederò perdono per le mie colpe.
Non cadrò più in preda allo sconforto.
Semplicemente, continuerò ad avanzare, fino alla fine.

E se riuscirò ad arrivare al Tuo cospetto, avrò solamente una semplice domanda.

Perché?

E una volta che mi avrai risposto, perché SO che sarai in grado di rispondermi, agirò seguendo ciò che riterrò giusto.
Tuttavia, non più per me.
Per aiutare gli altri.

Parola di Grendell Stark.

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(Questa volta lo spazio a fondo pagina non sembra lasciato appositamente, infatti le pagine successive del diario sono totalmente bianche. Che lo scritto finisca qui?)

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