World of Warcraft GDR: ricordando la Compagnia di Westfall

 

[…]

 

Continuano a chiedermi perché quei quattro ufficiali fossero così importanti per noi. Continuano a chiedermi cosa ha fatto di quei tre uomini e un nano degli Eroi.

 

Thordar, Phar, Rayz, Yorghe.

 

Thordar, cacciatore nano

Thordar, cacciatore nano

Thordar era un nano cacciatore. Ha ammansito e addestrato qui, a Westfall, il suo primo compagno animale, un robusto cinghiale maschio. Abbiamo imparato ad apprezzarlo, ridendo delle sue stramberie come le manovre a capriola, o l’incredibile peggiorare della sua mira a distanza ravvicinata. Dicevano tutti che era talmente guerriero (senza in realtà esserlo) che il suo corpo si rifiutava di combattere a distanza e pretendeva l’impugnare una bipenne e scagliarsi contro il nemico. Per non parlare della sua furtività nanica. E nemmeno delle corse sopra gli alberi, no, non parliamone. Ma era sempre se stesso, e ci lasciava sempre con un sorriso sul volto. Non ridevamo mai di lui, ma insieme a lui.

 

Phar, paladino della Mano Argentata

Phar, paladino umano

Phar era un paladino. Membro della mano argentata, appariva a primo impatto come un uomo molto formale, forse addirittura un po’ burbero, come molti nel suo ordine, soprattutto se maturi come lui. Tutto il contrario. Abbiamo imparato che esiste un modo così umano di essere un paladino da non sembrare nemmeno esserlo. Raramente parlava di “fede”, lui parlava sempre di quello che ci circondava. I suoi compagni dicevano che si “toccasse” spesso, e lui si arrabbiava. Con questa scenetta ci hanno rinfrancato molte volte. Poi parlava, parlava un sacco con tutti noi. Delle bestie incontrate nei campi, dei banditi della defias, delle trappole, delle missioni future e della loro organizzazione… Lui parlava delle persone, e alle persone.

 

Rayz, mago umano

Rayz, mago umano

Rayz era un mago. Studioso arcano dalle vastissime conoscenze e estremamente pratico nell’incantesimo dei dardi incantati. Ne lanciava talmente tanti che i suoi compagni erano continuamente a riderci sopra e a prenderlo in giro. E’ grazie al suo corvo, Zod, che la compagnia si è formata. Perché? Perché il suo corvo parla, ma solo in nanico. E tutti nella compagnia parlavano il nanico. Rayz è un mago dalle vastissime conoscenze teoriche, ma la sua memoria a breve termine è praticamente inesistente. Credo di essermi presentato dodici volte, ma sono sicuro che se fosse stato ancora vivo non si sarebbe comunque ricordato il mio nome. Ma anche senza ricordare il mio nome mi avrebbe difeso. E’ stato lui, primo tra tutta la Compagnia, a proporre il loro viaggio fino all’altra parte del mondo.

 

Yorghe, ladro

Yorghe, ladro umano

Yorghe era un sicario. Lui e Phar erano spesso in combutta a proposito di cosa fosse lecito e cosa non fosse lecito fare, e spesso vinceva il paladino. Ma Yorghe vinceva su tutto il resto. Che a Stormwind ci sia qualcosa di paragonabile ad un “Cartello” di assassini è risaputo, e questo Yorghe era bravo. Non aveva praticamente mai ferite o segni di lotta, usciva incolume da quasi ogni scontro. Aveva persino iniziato a tenere delle lezioni, certo non cosa aperta a tutti. Era un po’ lunatico, quello si, aveva dei momenti in cui era perfettamente educato, disponibile, e in cui mostrava una spiccata intelligenza. Altre volte invece sembrava mezzo ubriaco e faceva delle uscite totalmente senza senso, a volte addirittura controproducenti! E quanto ridevamo su queste storie. Lui ha sempre seguito la Compagnia, difendendola ad ogni costo. Era quello con più possibilità esterne, maggiori alternative e opzioni, eppure è sempre rimasto. Questo lo rendeva il più fedele.

 

 

 

Volete sapere perché dico che sono Eroi?

PERCHE’ LO SONO!

E non quegli eroi fasulli le cui statue appestano il mondo civilizzato! Loro sono Eroi veri, erano uomini e nani vivi e veri, gioiosi e tristi, allegri e solari quanto pieni di macchie e ammaccature. Hanno sofferto e hanno gioito, hanno lottato fino all’ultimo e fino all’ultimo hanno difeso i loro passi, i loro compagni, i loro amici e le loro speranza.

Nessuna stronzata stereotipata su nani ubriachi, paladini senza macchia, maghi onniscienti o ladri borseggiatori. NESSUNA DI QUESTE STRONZATE!

C’era più vita nel mignolo di uno dei membri della Compagnia di Westfall piuttosto che in tutto lo stramaledetto Generale Marcus Jonathan! Tornatene tronfio a scazzare all’ingresso di Stormwind, pompato di stocazzo dei miei stivali!

 

IO CERCO AVVENTURIERI,
qualcuno risponderà alla mia chiamata e a quella della mia terra?

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