Modena Play 2014: incontri, chiacchiere e saluti

 

Il week-end appena concluso ha avuto una presenza di Gdr decisamente più alta della media e diciamolo, ogni tanto ci vuole. La sesta edizione della fiera del gioco di Modena ha ovviamente contribuito in maniera più che positiva, con sessioni, acquisti, discussioni sui massimi sistemi (che svarioni che ci siamo fatti io e Dikoleo) e soprattutto tanti incontri con amici, conoscenti, altri appassionati e autori di giochi.

Alcuni tra questi incontri ed eventi verranno approfonditi meglio durante la settimana, ma facciamo per quanto possibile una rapida presentazione dei punti più salienti della nostra fiera.

 

Sine RequieSine Requie

Chi mi conosce sa della mia passione per questo bellissimo gioco di ruolo italiano, e dato che i manuali acquistati alle fiere sono (oltre che leggermente scontati) dotati di dedica e disegno personalizzato, ma per essere sicuri di riuscire ad averla è meglio arrivare presto e mettere il manuale desiderato “in coda” per i disegnatori. Ottima occasione anche per un rapido saluto con Leo e Curte (gli autori) e una piccola disquisizione sulla mancanza della cravatta rossa del Leo. E per un ghigno Atrox. O due. 😈

 

From this…

Urban Heroes

Dal punto di visto del materiale attualmente disponibile dall’illuminata Parma (città degli Autori) non ci sono novità… O meglio, non ci sono ancora novità materiali, ma per poco. E’ infatti partito, dopo una lunga e travagliata attesa, il Kickstarter della nuova edizione di Urban Heroes, che se tutto va bene dovrebbe concludersi a maggio e consentire la stampa e la spedizione dei manuali per settembre 2014! Il link al sito del loro Kickstarter lo potete trovare qui, date un’occhiata! 😉 Ovviamente in tutto questo periodo il materiale prodotto in italiano della prima edizione è sempre e comunque disponibile! Portare una maschera non è mai stato così pericoloso, e a breve potrebbe esserlo ancora di più. Coraggio ragazzi!

 

Destino Oscuro

Nonostante quello che possono dire loro, la realtà è che il Team Acchiappasogni non riesce a liberarsi della mia persona da quando li ho conosciuti nella Lucca 2012. Da allora in avanti ad ogni Lucca e ad ogni Modena la mia assillante e nerdica persona li ha sempre tampinati per un saluto, due chiacchiere, e quando possibile anche per giocare! Quest’anno nemmeno da solo ma portandomi dietro Dikoleo! Della serie “vi tampino e non sono nemmeno più da solo”. Essendo in due, siamo riusciti ad avere una partita di prova nell’ambientazione “Il Buio di Etherna” direttamente da parte del Pinguino, alias Luca de Marini. Bellissima partita, così come stupenda l’ambientazione! Complimenti ragazzi, davvero complimenti!

 

Confine Nord

Da un po’ di tempo questo gioco di ruolo autoprodotto aveva attirato la mia attenzione (più o meno da quando ho iniziato a seguire la Cripta del Conte e sono entrato in contatto con il gioco), ma era sempre mancata l’occasione o il tempo per una prova diretta sul campo. Finalmente ci siamo riusciti! Partita interessante e soprattutto sistema di gioco interessante (ambientato in una distopica russia degli anni ottanta)(… non tutta la russia, in realtà… Una zona molto precisa, nel settore artico), che insieme ad un ottimo sconto-fiera lo hanno fatto aggiungere ai sistemi di gioco in nostro possesso.

 

Gadget

Non pensavate davvero che sarei potuto uscire dalla fiera senza dadi nuovi, vero? 😉 IMPOSSIBILE. E infatti così non è stato.

 

 

Nota: la terza partita da noi giocata verrà trattata, a causa di tante sue “particolarità”, in un articolo a parte. 

Insomma, la giornata è stata decisamente piena, iniziata molto presto e finita tardi (spostarsi in treno è causa di orari obbligati) ma intensa, viva, piacevole.

Unica pecca, una marcata differenza rispetto alla fiera dell’anno scorso: molti meno stand di negozi / privati (quelli con le offerte più ghiotte sui pezzi in vendita). Non fraintendetemi, le grandi catene di distribuzione o di negozi erano ovviamente tutte presenti e quasi tutte offrivano alcuni “sconti fiera” di solito compresi tra 10-15% del prezzo di copertina, ma si sentiva la mancanza dei negozi-negozietti con fondi di magazzino da smerciare magari con sconti fino al 50-60% o persino di più. L’anno scorso è successo, sono stato molto fortunato a trovare pezzi interessanti a ottimi prezzi, quest’anno purtroppo non era presente nessuna “svendita” di questo tipo. Peccato.

 

Comunque, l’esperienza resta in generale ottima, e sicuramente da ripetere. Ovviamente conoscendomi resterò in dubbio fino alla fine… E poi ci tornerò. Ne vale sicuramente la pena. Parola di nerdaccio!

A presto con gli aggiornamenti più approfonditi!

Lherian (alias Artù)

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