Lezioni di Magia VI

 

[…]

“Una condizione in cui lo stadio di Potenza è raggiunto in tutta la sua Totalità.”
(De Combustione)

[…]

 

Molti sostengono che la parte più importante di un percorso sia il Primo passo. Personalmente posso dirmi abbastanza d’accordo: quando si comincia qualcosa si entra nell’ordine di idee di portarla a termine, si focalizza l’attenzione sull’obbiettivo e ci si concentra su di esso impegnando tutto il proprio essere. Ugualmente se pensiamo al percorso per diventare dei Veri Maghi del Fuoco, infatti lo scopo di un Magister, un Mago che abbia già abbracciato la Verità, è anche quello di indicarla e mostrarla al maggior numero di Profani possibile, in modo che anche essi compiano il primo passo.

Nonostante ciò, ritengo tuttavia che anche l’Ultimo passo sia fondamentale, in quanto esso rappresenta il coronamento della ricerca, il premio finale, la ricompensa, l’arricchimento (sia esso interiore o materiale), lo scopo di una Vita. Ecco che anche esso dunque risulta ugualmente importante, poiché è in grado di dare senso a tutta la strada percorsa, a tutte le fatiche ed a tutti i dolori provati durante il viaggio.
Sono ormai passati diversi mesi da quando abbiamo cominciato insieme questo percorso, queste Lezioni di Magia che vogliono indicarvi la strada verso la vostra personale ricerca della Verità; finalmente siamo giunti all’Ultimo passo della Ricerca.
Come detto nell’ultima lezione, il Mago di II livello è solo uno stadio di transizione: più puro di un comune essere divenuto, ma che non ha ancora la stessa purezza del Fuoco Primordiale. La Fiamma Vitale interagisce ormai con il mondo circostante, senza più i vincoli del corpo materiale, siamo nello stesso stadio delle Stelle e del Sole; ma ciononostante la Ricerca non è ancora terminata.

 

La Ricerca della Verità non è altro che la ricerca dell’Origine del Tutto.

 

Ci sono molte diverse teorie riguardo a cosa sia veramente l’Origine del Tutto: i chierici vi parleranno di Vizi e Virtù, i “maghi” vi parleranno della Magia, qualcuno farà anche qualche nome, alcuni vi diranno “Ahmad Ala Hashim” senza esitare.

 

Un Vero Mago del Fuoco vi parlerà del Fuoco Primordiale.

 

Questo è dunque l’Ultimo passo: ritornare allo stesso grado di purezza del Fuoco Primordiale.

Un Mago di II livello ha recuperato solo una parte dell’antica purezza, è regredito solamente di poco allo stadio di Potenza che una volta caratterizzava l’Universo. Ma un Mago diventa finalmente di I livello solo quando recupera lo stadio di Potenza nella sua totalità. L’essere ritorna alla sua Origine, nella stessa forma del Fuoco Primordiale, ridivenendo parte dell’Eterno Ciclo di Mutamento che lo caratterizza. Non possiamo più parlare di essere umano, poiché l’essere ritorna a fare parte del Tutto, del Fuoco da cui ha avuto origine: ed è così che comprendiamo come l’Ultimo passo non sia altro che il ritorno al Principio, in un Eterno Ciclo di Mutamento e Rinascita che è l’essenza stessa del Fuoco Primordiale da cui Tutto ha avuto origine.

 

In questo stadio la Morte non assume più lo stesso significato che può assumere per un essere vivente, poiché per un Mago di I livello essa non è altro che una Fase dell’Eterno Ciclo di Mutamento che caratterizza il Fuoco Primordiale: dopo la Morte ci sarà una Rinascita, come è ovvio che sia, e così in Eterno, in quanto Tutto ha avuto origine dal Fuoco Primordiale e Tutto avrà fine nel Fuoco Primordiale.

 

Proprio per questa sua caratteristica, questo stadio è stato definito Stadio Phoenix, poiché proprio come l’Avis Solis, unico essere esistente ad essere costituito dalla stessa Fiamma che costituisce il Fuoco Primordiale, anche il Mago di I livello tornerà ad essere costituito dalla stessa Fiamma, raggiungendo il più elevato grado di Purezza possibile, pari a quello costituente il Fuoco Primordiale da cui ha avuto origine l’Universo. E proprio come la nobile Fenice, il Mago di I livello rinascerà dalle proprie ceneri in Eterno, morendo e rinascendo dalle stesse purissime Fiamme che ormai lo compongono.

 

Io ho già visto la Verità, con questi stessi occhi che ora guidano la mia mano nella scrittura di queste righe, e l’ho riconosciuta; poiché come un Vero Mago del Fuoco, ho consacrato la mia Vita alla sua Ricerca.

Ma non ero ancora pronto.

Il mio viaggio non era ancora terminato, non mi ero ancora avvicinato allo stesso grado di Purezza del Fuoco Primordiale, non avevo ancora aperto tutto il mio essere ad essa, inoltre troppi pochi Profani hanno aperto gli occhi seguendo la Luce della Verità: il mio compito non è ancora concluso e, pertanto, nemmeno la mia Ricerca.

 

Il vostro Cuore, il vostro Pensiero, le vostre Fiamme Vitali: queste sono le uniche cose di cui avete bisogno nella vostra Ricerca.

Abbiate Fede nel Fuoco, ed un giorno terminerete il vostro cammino ritornando a far parte di esso, l’Origine del Tutto.

 

Possa la Verità giungere veloce alle Fiamme Vitali di tutti i Maghi.

 

Asterion Stark

Asterion Stark

Asterion Stark, Mago del Fuoco di III Livello

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12 Risposte

  1. lherian ha detto:

    Leggere alcuni nomi di questo testo mette i brividi, cugino. Veramente i brividi. Associare quel … “nome” ad una ricerca, o meglio, ad una possibile definizione dell’Immortalità che in linea teorica è aperta ad ogni studioso della Fiamma Primordiale…
    Sarà perché ho seguito le lezioni, sarà perché condivido quello che scrivi, sarà perché sono un Evergreen ma porca puttana che strizza che mi sta venendo.
    – Mathias

    • Asterion Stark ha detto:

      Le sue parole possono anche essere state diverse, ma il concetto era quello. Noi chiamiamo due cose diverse con lo stesso nome: quello che un verme chiama “fine del mondo”, il resto del mondo lo chiama farfalla.
      Questa citazione è per farti capire come quel nome ed il Fuoco Primordiale, non sono altro che la stessa cosa! Un Vero Mago del Fuoco ha gli occhi per vedere la Verità e per riconoscerla.
      Il ricongiungimento con l’Origine del Tutto ed il passaggio a Maghi di I livello è aperta ad ogni conoscitore della Verità che giunga alla fine della propria ricerca; non ho dubbi riguardo a ciò.

      Non avere paura della Verità, Mathias. Posso capire che la comprensione di essa sia difficile per un Profano, e che ciò possa spaventare, ma un Mago del Fuoco che abbia Fede nel Fuoco sa che essa è così, e la impugnerà pertanto come una Fiaccola per farsi luce nelle tenebre dell’ignoranza. E la stessa Fiaccola accenderà altre Fiaccole, portando la Luce della Verità ad altri Profani.

  2. dikoleo ha detto:

    Io credo in Grendell

  3. Orthega ha detto:

    Asterion, fratello, tu sai come il mio interesse verso le tue lezioni sia vero, e non solo di circostanza.
    Non sempre ho pienamente condiviso quello che ho letto, eppure ho sempre trovato nei tuoi scritti un fondo di verità, un collegamento a quello che è il mio personale pensiero su quest’argomento.

    Tuttavia, alla luce di ciò che è stato da te scritto, ho necessità di chiedere un chiarimento.

    In questa lezione hai spiegato come Principio e Fine siano in realtà due facce della stessa medaglia, in quanto essi non sono altro che stati di transizione del Fuoco Primordiale.
    “L’Ultimo Passo non è altro che il ritorno al Principio”.
    O almeno, questo è come ho inteso il testo, e in esso non solo mi trovo d’accordo, anzi, se pur in diversi termini, lo condivido!
    Tuttavia, è mia opinione che tu non possa non considerare Lui all’interno di questa tua visione, non dopo quello che abbiamo visto e vissuto.

    Quindi ti chiedo,
    cosa rappresenta per te Ahmad Ala Hashim?

    Perchè non voglio affermare che Egli sia l’Origine del Tutto, eppure Lui è certamente una Fine, ed un Nuovo Inizio.
    E ciò che scelse Iskaral ne è la prova.

    • Orthega ha detto:

      – Grendell

      • Asterion Stark ha detto:

        Caro fratello,
        volutamente non sono stato esplicito all’interno della mia lezione, ma visto che mi chiedi un chiarimento, te lo fornirò.

        Come ho scritto nell’articolo, quello che alcuni chiamano Ahmad Ala Hashim (si, non ho paura di pronunciare il suo nome, perchè io so cosa lui sia), un Vero Mago del Fuoco lo chiama Fuoco Primordiale.

        In occasione del nostro incontro lui non ha mai detto ciò, ma nelle sue parole io ho riconosciuto la Verità. Il Fuoco Primordiale è l’Origine del Tutto, e un Mago diventa di I livello ritrovando la stessa purezza di esso, ritornando pertanto in quella condizione per cui si è Pura Potenza. Cosi come il Fuoco è Eterno ed in continuo mutamento, così lo sarà adesso il Mago del Fuoco; egli morirà, tornando a fare parte dell’Origine del Tutto, ma in seguito rinascerà ancora e morirà di nuovo, e così in Eterno, perchè Eterno è il Ciclo di Mutamento del Fuoco.
        Nonostante non fosse un Mago del Fuoco, per farti comprendere, posso citarti l’esempio di Ombra: egli è ritornato a fare parte del Fuoco Primordiale, ma successivamente è tornato per comunicare con noi, è rinato, per poi ancora “morire” e ritornare a fare parte del Fuoco Primordiale.

        Il fatto che egli non fosse un Mago del Fuoco non pregiudica il fatto che questa possibilità sia stata estesa a Tutti, come Lui stesso ci disse, ma un Vero Mago del Fuoco riconoscerà la Verità quando la vedrà e compirà l’Ultimo passo ritornando al Principio. Ciò non impedisce che egli un giorno ritorni su questa terra, in forma meno pura, ma una volta ricongiuntosi con il Fuoco Primordiale, egli è parte di esso, è un tutt’uno, e questa vita temporanea sarebbe solo una fase del suo ciclo di mutamento, il quale prevede che lui “muoia” ancora, ricongiungendosi al Fuoco Primordiale.

        Spero che adesso il mio pensiero ti sia un po’ più chiaro; questa è la Verità, fratello.

        • lherian ha detto:

          Continuo ad essere letteralmente terrorizzato da quello che ci stai spiegando, ma anche se non ho fatto io la domanda di Grendell ammetto che adesso, leggendo la tua risposta al suo quesito, il tuo pensiero appare più chiaro anche a me.
          Comunque fa strizza cugino! TANTA strizza!
          – Mathias

        • Orthega ha detto:

          Si, ora mi è chiaro Asterion.
          E sappi che, come dissi precedentemente, nonostante io veda Verità in termini diversi, essa è sempre ed altrettanto Vera.
          – Grendell

          • Asterion Stark ha detto:

            Sono felice di avervi chiarito i dubbi, e sono felice di essere in accordo con te Grendell.
            Mathias, per l’ennesima volta, non avere paura; non c’ niente di cui avere paura.

  4. lherian ha detto:

    Credo che tu abbia ragione, cugino, a dirmi di non avere paura. Però ne ho davvero tanta paura lo stesso. Non so se sia qualcosa di “assoluto”, o qualcosa relativo al mio essere sopravvissuto praticamente per caso (Grendell non pistolottarmi sull’inesistenza del caso!) alla distruzione della Gilda, o alla paura che permea la “vita” quotidiana dopo il Cataclisma… Forse un po’ di tutte queste cose.
    Non dico di esserne sopraffatto, questo no.
    Però a me fa strizza. Tanta strizza.
    – Mathias

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