World of Warcraft GDR: “La Compagnia di Westfall”, l’attesa ad Ashenvale

 

Siamo finalmente arrivati ad Ashenvale.

Il viaggio è stato lungo, ma finalmente adesso potremo iniziare la nostra vera missione.

I miei compagni riposano, credo forse che solo Thordar sia ancora sveglio a implorare della birra dalla locandiera. Gli elfi della notte non sono famosi per il distillato di orzo e luppolo, ma potrebbe avere fortuna. A breve anche io andrò a dormire, manterremo comunque i turni di guardia per sicurezza, ma dovremmo passare una notte tranquilla. In fondo siamo ad Astranaar, e anche se queste terre non sono più totalmente dell’Alleanza, questa città è sicura.

Sarà una notte tranquilla.

Forse è proprio per questo che sto pensando.

Sono vecchio e ripetitivo, ma cosa volete farci, quando penso tendo sempre a pensare alle stesse cose. A me, al mio gruppo, alla mia terra, alla nostra missione… e ultimamente anche al misterioso ruolo del Fato. Forse persino di più che alla Luce Sacra.

Ovviamente, parlando del Fato, mi sto riferendo al nostro scontro con l’Infernale all’interno delle Barrens. Ne rideremo sicuramente ancora a lungo, ma questo non toglie il fatto che un avversario spaventoso sia stato da noi massacrato grazie al Fato. In tutta onestà penso che lo avremmo comunque sconfitto, ma è innegabile che molti dei suoi attacchi e la nostra prolungata resistenza alla sua mera vicinanza sia stata guidata da qualcosa di più. Io spero che sia la Luce Sacra, credo che lo sia, ma allo stesso tempo… Dubito. Queste cose un po’ mi spaventano. Certo possiamo anche vederla al contrario. Il rovescio della medaglia: tutto quel risultato non è stato altro che giusta conclusione di un piano un po’ improvvisato ma tutto sommato funzionale. E anche questa è verità. Però mi resta comunque un po’ di timore.

 

In realtà è tutto conducibile sempre ad unico punto.

Sto invecchiando.

Spesso lo dico ridendo, quasi sempre ci scherzo sopra con tutti gli altri, ma è la verità. Non mi sento più così forte come quando ero più giovane. Il tremendo viaggio per mare che abbiamo fatto, la corsa nelle Barrens, lo scontro con l’Infernale e con i soldati dell’Orda… Se fossi stato giovane, come gli altri ragazzi, ne sarei stato temprato. Io adesso mi sento solo indolenzito dalla lunga cavalcata.

E questo mi fa male.

Mi fa male perché io non voglio abbandonare la mia terra, Westfall. Non lo voglio fare. Voglio ancora combattere per lei. Principalmente voglio aiutarla, questo è certo, ma la nostra è una terra ostile, ed è dell’aiuto delle armi ciò di cui ha bisogno adessoMa se il mio corpo cede, come posso fare ad aiutarla? 

Non ho ancora risposte a questa difficile domanda, ma per fortuna so di non essere solo.

I miei amici sono con me. Rayz con i suoi incantesimi, Thordar con le sue capriole, e Yorghe con la psiocolabilità. E’ incredibile quello che riescono a fare per me. Non so se riuscirò mai a ringraziarli abbastanza. A parte Yorghe, che devo picchiare per aver iniziato a tenere un corso su come diventare assassini! Lo ringrazio per il suo aiuto, e lo picchio per il corso da assassini. Mi sembra equo.

 

Adesso andrò a dormire, la mia schiena si sta lamentando già troppo adesso per aggiungere altri dolori da scrivania. Domani, riposati, affronteremo finalmente la corruzione di Ashenvale.

 

– Phar

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Una risposta

  1. dikoleo ha detto:

    Se… “dormire”… in una città di ELFE della notte… Certo…Notte Phar.
    -Rayz

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