Lezioni di Magia V

 

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“Non si è più Materia, ma si diventa Potenza in Divenire, Possibilità.”

(De Combustione)

 

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Cosa rende un Mago di II livello diverso da un Mago di III livello?

Un Mago di III livello ha già compreso la Verità, l’ha già abbracciata, le ha già aperto il suo cuore e la sua mente; e allora cosa può esserci ancora? Fin dove può spingersi l’essere umano? Fin dove può spingersi la sua ricerca della Verità?

La Curiosità e l’Amore per la Conoscenza. Queste due caratteristiche sono quelle che spingono l’essere oltre i propri limiti e, come un Fuoco inestinguibile che arde possente nell’animo, spingono l’uomo, il Mago, nella ricerca della Verità sino ad i suoi estremi ed inesplorati confini

Nell’ultima lezione ci siamo lasciati con il Battesimo del Fuoco ed il passaggio a Mago di III livello, quest’oggi faremo un ulteriore passo nel buio dell’ignoto e cercheremo di portare un po’ di Luce nelle tenebre dell’ignoranza.

La transizione tra Mago di IV livello e di III livello è abbastanza facile da comprendere: la linea di demarcazione è ben definita, e l’accettazione della Verità è perfettamente logica, per chi abbia intenzione di vederla. Ma quando invece ci avventuriamo verso il II livello, in questo caso è richiesto un ulteriore sforzo intellettivo, e la transizione in sé assume una marcata nota filosofica.

In una delle prime lezioni abbiamo spiegato come Tutto ciò che conosciamo abbia origine dal Fuoco, ed in particolare dal grande Fuoco Primordiale. Una delle caratteristiche chiave nella generazione dell’Universo è stata la sua natura in divenire, successivamente perduta nella generazione degli oggetti. Noi stessi e gli oggetti che ci circondano non abbiamo più la caratteristica di potenzialità del Fuoco, ma ormai siamo esseri divenuti, materia stabile e definita ma, ovviamente, meno pura.

Se, come Maghi del Fuoco, vogliamo veramente interagire con esso, se vogliamo sfruttare appieno tutte le proprietà e le capacità della nostra Fiamma Vitale nell’interagire con l’energia che permea il mondo, allora dobbiamo purificarci, dobbiamo avvicinarci alla sua purezza e armonizzare noi stessi ed il nostro corpo rispetto ad essa.

La purificazione passa necessariamente attraverso la conoscenza della Verità e attraverso la sua applicazione alle arti arcane. Spingendo la propria conoscenza ai limiti dell’ignoto, mettendo alla prova le proprie abilità nelle Arti Arcane  e attraverso la meditazione filosofica sul vero significato della Verità, il Mago può raggiungere un livello superiore, un livello più puro.

Alcuni sostengono che, così come il Mago di III livello apre il suo cuore e la sua mente alla Verità, allo stesso modo il Mago di II livello armonizza il proprio corpo con essa, e di conseguenza con il Fuoco stesso.

Questa prima transizione, da materia divenuta a materia in divenire verso una forma più pura dell’esistenza, si concretizza attraverso la riconversione della Materia e dell’Essenza dell’essere in Fuoco; l’essere si ritrasforma in pura Fiamma, mantenendo i propri contorni antropomorfi ma cambiando completamente la sostanza di cui è costituito. Il colore e l’intensità della Fiamma variano da individuo ad individuo secondo il carattere, la personalità e l’umore, poiché ormai non vi è più grande distinzione tra anima e corpo; in questo stadio, il Mago ha permesso alle proprie Fiamme Vitali di permeare il proprio corpo e di riconvertirlo nella sua forma più pura.

Per quanto riguarda l’Arte Arcana e la capacità di manipolare l’energia ambientale, ai Maghi di II livello risulterà molto più facile interagire con essa e piegarla alla propria volontà, in quanto non occorre più riconvertire l’energia e accumularla all’interno del proprio corpo vicino alla Fiamma Vitale, poiché ormai la Fiamma Vitale non è più all’interno del soggetto, ma E’ il soggetto!

Inutile dire che le Fiamme non brucerebbero in quanto ormai affini al soggetto e costituenti lo stesso stadio di esistenza. Stadio che non ha ancora la stessa purezza del Fuoco Primordiale, ma non è neanche più così impuro come gli oggetti divenuti; a questo livello l’essere raggiungerebbe il massimo livello di purezza, subito inferiore al Fuoco Primordiale! Il Sole e le Stelle, derivati essi stessi da esso, sono meno puri, poiché hanno assunto una propria forma stabile, parzialmente divenuta; Il Mago di II livello raggiungerebbe quindi lo stesso grado di purezza di essi. Questo è dunque uno stadio di transizione, è lo stadio in cui permettiamo alle Fiamme Vitali di interagire appieno con il Mondo.

La cosa che potrebbe sorprendere alcuni di voi è che non vi è un rituale di passaggio per questa transizione in quanto, se prima, passando da IV a III, era necessaria la figura di un Magister che guidasse il Profano attraverso le tenebre e gli indicasse la Luce della Verità, ormai non si tratta più di un Profano, ma di un vero e proprio Mago del Fuoco che sta intraprendendo il proprio personale cammino verso la piena conoscenza della Verità spingendosi sino agli estremi confini del pensiero.

Il Mago del Fuoco si renderà lui stesso conto del passaggio al II livello, in quanto questo passaggio si concretizzerà con la riconversione del corpo in Fuoco.

Se sarete saldi e sicuri, se vi metterete a dura prova, se sarete curiosi e affamati di conoscenza, se proseguirete a passo deciso il cammino della conoscenza facendovi guidare dalla Verità che come un faro risplende all’orizzonte di un mare nella più buia delle notti, allora troverete ciò che cercate e diventerete Maghi di II livello.

Abbiate Fede nel Fuoco e non rinunciate mai alla vostra personale ricerca di esso.

Possa la Verità giungere veloce alle Fiamme Vitali di tutti i Maghi.

Asterion Stark

Asterion Stark

Asterion Stark, Mago del Fuoco di III Livello

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2 Risposte

  1. lherian ha detto:

    Cugino, una domanda:
    credo di aver inteso quello che hai scritto a proposito dello stato di transizione che dovrebbe essere il Mago di II livello (ho capito giusto?), ma ho una domanda.
    Le fiamme di un mago di secondo livello non bruciano, ma il fuoco delle stelle è (almeno credo, non ho studiato io!) caldo. Significa che sono due fuochi diversi?
    Complimenti per la lezione, davvero molto interessante!
    – Mathias

  2. Asterion Stark ha detto:

    Comprendo i tuoi dubbi, cugino, mi sono espresso male.

    Il Mago di II livello è effettivamente uno stadio di transizione tra la perfezione del Fuoco Primordiale e gli oggetti divenuti del mondo materiale.
    Per quanto riguarda le Fiamme, intendevo dire che esse non bruciano il soggetto! Il soggetto stesso e le fiamme diventano una cosa unica, tale per cui il soggetto non viene bruciato da esse. Per tutto il resto esse hanno le stesse proprietà del comune Fuoco, di conseguenza esse emettono luce e calore.

    Mi scuso per l’incomprensione, non avevo precisato.
    Grazie per i complimenti, cugino! 😀

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