Dark Heresy: “Il Sangue dell’Imperium”, rapporto ufficiale (conclusione bozza)

 

Premessa del Sapiente De Guille sulla conclusione che segue

La conclusione del rapporto che segue può essere intesa solo dopo la lettura dei punti precedenti. Come il nostro Signor Inquisitore ha chiesto ne sono state preparate sette copie scritte a mano, a cui la versione informatica viene allegata. I punti precedenti possono essere trovati e studiati qui. Presto saranno disponibili anche tutti gli allegati del rapporto.

De Guille, Saggio

 

[…]

 

CONCLUSIONE

 

E’ stata una scena davvero strana. La squadra speciale con lo psionico era molto agitata, c’era un nostro commilitone a terra, ferito grave o forse addirittura morto. Sembravano apparsi così, dal nulla. Poi hanno iniziato a sparare sul corpo e lo psionico ha iniziato a urlare. Per l’Imperatore, dovevano essere usciti di testa! Sono corso dritto filato ad avvisare il Commissario. Non ci può fidare di questi sanzionati. Peccato per il giovane Vidia, lui si che era un grande!

Samuel B., fante imperiale

 

Si quel giorno ero di turno, stavo sistemando le casse di celle energetiche appena ricaricate con due compagni di squadra, quando ho iniziato a sentire … cose strane. Sembrava sempre che avessi qualcosa nella coda dell’occhio. Poi mi sono accorto che anche gli altri facevano le mie stesse espressioni, come a cercare qualcosa, e ci siamo messi a ridere. Poi però è arrivato un odore fortissimo di un qualche aroma… tipo cannella. Non ci siamo concentrati su quello però, poi è scoppiato il casino con lo psionico e siamo scappati. Si, so che abbiamo sbagliato, ma i nostri nervi non ce la fanno proprio più. Questa guerra è giusta, e sia sempre lodato l’Imperatore, ma ogni giorno è più difficile.

Eoin Jacques, fante imperiale

 

 

La corruzione era arrivata in tale profondità nel reggimento da soverchiare la naturale gerarchia militare. Con i loro stessi occhi il gruppo di accoliti ha visto un tenente di plotone umiliarsi e servire un semplice sergente, troppo somigliante allo stesso individuo dei fatti su Catachan di diversi mesi fa.

Allegato [3.A]: “La figura del Sergente Michael Clarke”

Una concomitanza di pericolosi eventi ha portato il gruppo ad un violento scontro risoltosi comunque in breve tempo con la morte del tenente e gravissime ferite inflitte al sergente Clarke.

L’avvicinarsi della morte del sergente ha portato qualcosa ad avvicinarsi sempre di più al nostro mondo. Qualcosa che non deve nemmeno essere nominato. Qualcosa che individui privi di fede, fermezza e forza di volontà non sarebbero stati in grado di affrontare. E il lento ma inesorabile cedere della realtà circostante non avrebbe aiutato i nostri accoliti. Il mondo perdeva definizione, e tanto più l’energia del Warp fluiva all’interno della materia, tanto più l’innominato riusciva a prendere forza.

Allegato [3.A]: “L’Immaterium e il collasso del mondo materiale”

Lo scontro con la creatura è stato inevitabile, il collasso di Clarke lo ha accelerato ma esso si sarebbe comunque manifestato. Tutti gli accoliti sono stati danneggiati in quello scontro, nella mente o nel corpo. Le ferite della Tecnoprete Kim e della guardia Kraal sono state particolarmente difficili da curare, mentre Vidia e Jaiden, benché comunque feriti nel corpo, hanno riportato ferite più ingenti nello spirito…

Ma non nella fede.

 

La missione si è conclusa con successo.

 

Il Signor Inquisitore ha giudicato l’operato dei suoi accoliti come discreto, e conoscendolo questo è uno dei migliori giudizi che potrebbero uscire (secondo la sua personale scala di giudizio) a proposito della positiva conclusione di una prima missione. Chiaramente i nuovi accoliti saranno tenuti a migliorarsi e ad imparare dai propri errori, ma su questo siamo tranquilli: lo stanno già facendo.

Adesso, infatti, i quattro nuovi accoliti avranno l’opportunità di dimostrare il loro valore in un’altra missione (sempre sotto copertura) su un altro pianeta, dove la Crociata sta arrivando proprio adesso.

La nostra Guerra contro le forze del Caos è solo cominciata…

 

 

CONCLUSIONE A TITOLO PERSONALE (De Guille)

Personalmente sono rimasto molto positivamente colpito dai quattro nuovi accoliti.

Vidia è giovane, molto giovane, ma nonostante la natura “diversa” con cui sono considerati i nati nel vuoto e la sua naturale predisposizione all’assassinio, sta adoperandosi per diventare un comunicatore efficiente per il suo gruppo. Iniziativa lodevole.

Kim possiede la capacità di instaurare un rapporto personale con quasi ogni macchina. Persino oltre i livelli standard dei tecnopreti. E’ chiaro che questa sua sintonia sia vista male da ogni prete imperiale e invidiata dal sergente Leforto, così come è chiaro che ufficialmente anche noi ci schieriamo contro… Ma è altrettanto palese quanto questa capacità sia utile.

Kraal si sta dimostrando perfettamente inserito nel suo ruolo, e il suo “brutale” punto di vista è stato molte volte fondamentale al successo della missione. Come il nostro Signor Inquisitore ama ricordare anche all’interno del nostro stesso ordine, l’Ordo Malleus è un Ordine di Combattenti.

Jaiden, nonostante la sua indiscussa utilità in molti e numerosi eventi, è l’unico che ci lascia un poco da pensare per la velocità con cui la sua mente “cede” alla follia dell’Immaterium. Detto questo, i sanzionati sono sempre tenuti sotto una sorveglianza più stretta degli altri accoliti, quindi da questo punto di vista non è cambiato molto.

 

 

Sono stati completati adesso i preparativi per la seconda missione dei nostri nuovi accoliti. Tra poche ore conosceranno la loro squadra operativa.

Il Sangue dell’Imperium scorrerà ancora, e così sarà fino a quando la galassia non sarà di nuovo interamente umana, conquistata nel Suo nome dall’Umanità e per l’Umanità.

 

Saggio De Guille,
sapiente al seguito dell’Inquisitore Alexander Innocent Constantine,
Ordo Malleus.

 

 

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