Dark Heresy: “Il Sangue dell’Imperium”, riflessioni pre-rapporto ufficiale

 

imperiumLe numerose trincee erano piene di fango, sporcizia, residui e scarti metallici dei numerosi proiettili d’artiglieria esplosi troppo vicini alle linee, e scarafaggi. “Scarafaggi” non è chiaramente la parola più rappresentativa di quella sorta di piccolo insetto color fango che infestava le trincee della brulla e devastata superficie di un Mondo Forgia, ma senza addentrarci nei nomi tecnici delle specie autoctone usare il termine “scarafaggio” rende molto bene l’idea.

Questo è uno dei vantaggi di usare il Basso Gotico come lingua comune. E’ vero, quando dici “scarafaggio” sei sicuro che l’altro interlocutore (proveniente da un pianeta e forse anche un sistema diverso dal tuo) stia pensando qualcosa di completamente diverso, ma contemporaneamente sei sicuro che almeno l’idea sia arrivata a destinazione.

Meraviglia delle lingue comuni.

 

Su quel pianeta si stava combattendo l’ennesima battaglia contro l’ennesimo nemico dell’umanità. Parliamoci chiaro, il nemico in questione era il Caos, nemico PER ECCELLENZA dell’Umanità devota all’Imperatore. Chi più dei seguaci di Horus e degli Dei Oscuri meritano di essere combattuti?

Ma qui, purtroppo, non vi erano né Space Marine (i soldati migliori dell’Umanità), né Skitarii (i temibili guerrieri dell’Adeptus Mechanicus), né le spaventose (per i traditori) forze dell’Inquisizione.

Vi era solo la Guardia Imperiale.

Reggimenti, reggimenti e ancora reggimenti di Guardie Imperiali, decine di migliaia di uomini armati e pronti a combattere per l’Imperatore e la Gloria dell’Imperium.

E nonostante le alte cariche coinvolte in questa guerra, i migliori Tactician dell’Imperium dovevano essere tutti in pausa-caffè, perché la strategia attuata, nonostante tutte le bellissime parole degli ufficiali, era riconducibile ad una unica e fin troppo abusata parola: LOGORAMENTO.

 

Il mondo forgia era stato tagliato fuori da ogni comunicazione, e assediato sulla superficie da decine e decine di migliaia di uomini della Guardia Imperiale. Le armate dell’Imperium avevano i rifornimenti, i corrotti abitanti del pianeta no. In compenso avevano le armi. Molte, molte armi. Si trattava pur sempre di un mondo forgia, no? Quindi poco cibo, e molte armi. Prima o poi la fame li avrebbe presi, ma quanti caricatori sarebbero dovuti esplodere contro i fanti imperiali prima che questo accadesse?

Non chiedetelo ai Tactician, loro sono in pausa-caffè.

 

Ecco come succede che il nemico per eccellenza venga ridotto ad essere uno dei tanti da “prendere per fame” sul suo stesso terreno.
Ecco come il nemico per eccellenza viene sottovalutato.
Ecco come un soldato normale, con pregi e difetti come tutti i cittadini dell’Imperium, viene tentato.

Per fortuna, una delle cose che ho detto prima non era vera. Le forze dell’inquisizione c’erano, c’erano eccome. Anzi, ci siamo. Ci siamo ancora. E siamo vicini, molto vicini a raggiungere il nostro scopo…

 

[…]

 

“Hei, Bastian!”

“Mmmm che c’è?”

“C’è qui un Fantaccino che vuole vedere l’Inquisitore. Ha i gradi da Sergente Veterano.”

“Che paaaaaalleeeeeee e chi è ‘sto tipo?”

“Sergente … Leforto. Si, Leforto. Squadra fanti scelti, truppe speciali paracadutate.”

“Ma va? Sua signoria Sergente Veterano stocazzo vuole venire a vedere l’Inquisitore? Fallo entrare, e mi raccomando il tappeto rosso. Non vorrei che la sua armatura Kaserkin si sporcasse di polvere, sarebbe oltraggioso combattere i nemici dell’Imperium con l’armatura sporca, non trovi?”

“Ah ah ah! Come se avessero da fare altro che poltrire ‘sti stronzi di fanti scelti. Il culo vero ce lo facciamo noi!!”

“Veramente… Fallo entrare, che scassacoglioni… Ci penserà qualche accolito dell’Inquisitore a dirgli di non rompere il cazzo.”

“D’accordo, allora apro.”

 

[…]

 

Purtroppo le comunicazioni attraverso il Warp non sempre vanno esattamente come desiderano gli uomini. L’Immaterium è un luogo dove le leggi della fisica sono stravolte, sempre ammettendo che ancora di leggi della fisica si possa parlare. Ho già ricevuto una parte dei dati necessari alla stesura del rapporto. Il compagno Pavel Leforto, stanziato come contatto con i quattro nuovi accoliti, sta arrivando giusto adesso. Deve avere delle informazioni fresche.

Al Signor Inquisitore fa piacere che i tempi siano ottimizzati, quindi inizierò subito la stesura del rapporto ufficiale. Mi assicurerò di toccare tutti i punti salienti, cercando di restare al tempo stesso sintetico.

 

Oh, ecco il compagno Leforto. Sembra piuttosto trafelato. Persino più del normale. E non ha il sigaro acceso… E’ arrivato fino a qui senza mai prendere una boccata?

La situazione potrebbe essere più trafelata di quanto pensassi. Devo avvisare subito il Signor Inquisitore, e anche il compagno accolito Fratello Sprenger.

 

Saggio De Guille,
sapiente al seguito dell’Inquisitore Alexander Innocent Constantine,
Ordo Malleus.

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