Sine Requie: Wendigo

Montagne e neve, freddo inverno nelle Terre Perdute Orientali.

Una tragedia si è consumata in un rifugio ad una giornata da un campo base di una dozzina di baracche abitate. I superstiti di questa zona sono tipi coriacei come i monti dove si sono arroccati, cercando di sopravvivere anno dopo anno al freddo, alla fame… E ai Morti. Come tutti gli anni si stavano preparando per l’inverno, ormai erano diventati piuttosto efficienti nella caccia e nella conservazione del grasso e del cibo che doveva durare per i mesi più duri dell’anno. Ormai era tutto quasi pronto, bisognava solamente riportare armi e munizioni rimaste al rifugio di caccia fino al campo base, dove i sopravvissuti sarebbero rimasti per tutto l’inverno.

Ma qualcosa è andato storto.

Il Wendigo è arrivato.

 

Creatura maligna,
divoratrice di uomini,
figlio dell’Inverno e della Fame,
cuore di ghiaccio,
cacciatore insuperabile.

Segui la preda giorno e notte,
il passo del lupo è il tuo solo segno,
il rosso del sangue e il bianco della neve
gli unici colori che ti seguono.

Gelido mostro,
divoratore di uomini,
il tuo unico sostentamento
nel sangue maledetto
della tua passata stirpe.

 

[…]

 

Troppo tardi i quattro uomini lo hanno scoperto. Troppo tardi hanno capito che le solide pareti di legno grezzo del rifugio non possono fermarlo. Il Wendigo arriva con il gelo e il freddo, e la tormenta improvvisa li ha colti di sorpresa, primo segno della loro imminente fine.

Finché la bufera imperversa, nessun uomo può compiere il viaggio dal monte fino al campo base. La neve continua a cadere, cresce sempre di più, e mentre cala la notte, si sente il debole suono di un artiglio lungo la porta del rifugio…

Wendigo (Sine Requie, avventura)

(“Wendigo 1954”, avventura ufficiale per Sine Requie)

 

Sine Requie

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