Dark Heresy: Lord Inquisitore Torquemada Coteaz

L’Inquisitore Coteaz, già temuto in tutto il settore Formosa, sul pavimento lastricato di marmo del Conclave di Varoth cementò la propria reputazione tra i maestri anziani dell’Ordo Malleus. Il noto Inquisitore Laredian, Difensore Supremo di Formosa, aveva indetto il conclave in seguito al recupero di un potente cristallo demoniaco carpito a una setta di adoratori del Caos da lui recentemente purificata. L’Inquisitore Laredian propose che l’oggetto fosse studiato e utilizzato dall’Ordo per favorire l’identificazione e la distruzione dei seguaci dei Poteri Perniciosi. Appena Laredian concluse la propria orazione in presenza degli Inquisitori riuniti, Coteaz si alzò dal proprio scranno e marciò fino al centro dell’auditorium con il maglio demonico brandito di fronte a sé mentre i famigli cherubini gli dardeggiavano intorno al capo. Mandò in frantumi il cristallo demoniaco con un colpo del martello e accusò Laredian di blasfemia e traffico con l’abominio, dichiarandolo Extremis Diabolus.

Il conclave eruppe per quell’aperta violazione del protocollo e i rimproveri per Coteaz giunsero da ogni angolo della sala. Impavido, estrasse dalle vesti una clessidra e promise di provare la veridicità delle proprie parole prima che la sabbia scorresse nel globo inferiore. Laredian era un Inquisitore anziano, ma non tanto da poter ignorare un’accusa di Extremis Diabolus mossa contro di lui, pertanto si vide costretto ad affrontare il proprio accusatore. Durante l’interrogatorio che seguì, emerse che Laredian non solo aveva appoggiato l’utilizzo di alcuni Indemoniati, ma aveva letto testi proibiti e utilizzato strumenti nemici. Messo di fronte a prove tanto inconfutabili, Laredian venne giudicato colpevole di manipolazione del Warp e delle arti proibite e di eresia contro il Dio Imperatore. Fu giustiziato da Coteaz in persona e le sue ceneri disperse nel cuore di una stella.

Negli anni che seguirono, Coteaz fu lodato per avere smascherato l’eretico Laredian e in seguito vestì il mantello di Laredian in qualità di Difensore Supremo del settore Formosa, posizione che bramava da tempo. Benché alcuni membri dell’Ordo Malleus avessero trovato di cattivo gusto la sua rapida ascesa nell’Ordo, nessuno poté negare il vigore con cui Coteaz compiva il proprio dovere. Ma sebbene Coteaz fosse molto ambizioso, i suoi motivi erano puri: per combattere al meglio i nemici demoniaci dell’Umanità, doveva essere in grado di comandare. La clessidra divenne un simbolo della sua autorità, come il suo poderoso maglio demonico, e ogni eretico portato al suo cospetto confessava i propri crimini prima che l’ultimo granello di sabbia fosse caduto. Torquemada Coteaz divenne noto come il Flagello degli Xethoriti dopo avere sterminato la loro cultura retrograda e adoratrice degli spiriti durante le Ribellioni di Lorgamar. Sotto il suo comando anche gli adoratori di Demoni della Nebula Medarean furono purificati, gesto che gli valse la promozione a Sommo Inquisitore da parte dei Segreti Maestri degli Ordines di Formosa. I formicai di Opridia furono mondati dalla corruzione del Signore delle Pestilenze durante la Grande Vessazione del 956.M41 e il decennio seguente l’Inquisitore Coteaz distrusse i demoni ingegneri del Mondo Forgia Glovoda. Per questo ultimo gesto un membro riconoscente dell’Adeptus Mechanicus ricompensò l’Inquisitore Coteaz con un’aquila psiobionica, una creatura potenziata attraverso la quale Coteaz sarebbe stato in grado di convogliare i propri già formidabili poteri psionici. Coteaz, devoto e spietato, divenne una figura temuta in tutto il settore, la vista della sua clessidra seminava il terrore nell’animo di quanti lo affrontassero e molti arrivavano a confessare le proprie abiezioni senza bisogno di costrizioni.

Il seguito di Coteaz crebbe fino a includere prima centinaia poi migliaia di accoliti e il suo potere e la sua influenza aumentarono in tutto il settore. Aveva al proprio comando gli uomini più pii, guerrieri senza pari, nonché le menti più brillanti che i Collegi potessero produrre. Negli anni di servizio nell’Ordo Malleus, Coteaz non perse mai il desiderio di affrontare sul campo di battaglia quanti tramavano con il demoniaco, di abbatterli con il proprio maglio o piegarli nelle celle delle segrete della fortezza dell’Inquisizione di Nemesis Tessera e molti dicono che il suo nome da solo basti per porre fine alla minaccia del diabolico.

 

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