GURPS, Giuseppe Cortesi (due anni dopo)

 

Giuseppe è un uomo maturo di più di quarant’anni, di statura media e molto magro. La sua carnagione è scura, così come i folti capelli (castano scuro e piuttosto lunghi, ma non legati) e gli occhi (sempre castani). Quello che colpisce di più la stragrande maggioranza delle persone che lo incontrano è che Giuseppe porta dei “vetri da occhi per lettura”, o meglio roidi de botacelis et da ogli e lapides ad legendum, una necessità per la sua vista non eccelsa. Quello che colpisce di più i nani è che Giuseppe è uno di quegli uomini con pochissima barba, nonostante l’età non più giovane. L’aspetto è quello di una barba corta e poco folta, ma non è un aspetto ricercato, semplicemente più di così non gli è mai cresciuta. Nei momenti di pausa o più rilassanti è facile vederlo fumare, solitamente sigari ma occasionalmente anche la pipa.

 

E’ passato non poco tempo dall’apertura della locanda “All’Ombra della Quercia”, e da semplice amico e conoscente comune dei soci fondatori Giuseppe è diventato una delle quattro colonne portanti di quello che, prima o poi, diventerà un marchio e non più semplicemente un insieme di attività.

Il fatto che le quattro colonne siano i quattro soci fondatori non era automatico, ma è accaduto.

Laren è la mente creativa della società. La stra-grande maggioranza delle attività del gruppo è stata iniziata a partire da una sua idea, un suo progetto o una sua improvvisazione. Oltre che fornire delle buone idee, il nostro necromante si è sempre anche curato del loro sviluppo e di tutto quello che era inerente alla loro preparazione. Secondariamente Laren è anche il nostro “volto” pubblico/politico, colui che intrattiene i rapporti con la stragrande maggioranza di utenti e fornitori, oltre che occuparsi della selezione del personale.

Nelium è la mente organizzativa della società. Una volta che una situazione entra “a regime” è Nelium che la fa proseguire su quel binario, così come è sempre lui che controlla pedissequamente l’evoluzione di ogni singola attività grazie alla sua mente dalle capacità sorprendenti. Secondariamente Nelium è anche il responsabile della qualità dolciaria della locanda e delle varie attività, oltre che essere un “simbolo” (la bisbetica) per tutto il popolo di Cortona.

Thanor è il braccio del punto di forza di tutta la società, la locanda, e regna incontrastato nelle cucine. Le sue capacità culinarie e la sua dedizione alla causa sono tali che senza di lui l’intero sistema crollerebbe (e nemmeno molto lentamente). Inoltre, alle disponibilità attuali, la sua figura è l’unica realmente insostituibile e la cui scomparsa causerebbe gravissimi e immediati danni. Secondariamente Thanor è anche un chierico che, con le sue opere di carità sincere e appassionate, contribuisce (non direttamente, ovviamente) ad accrescere la fama e il rispetto provato verso il gruppo.

Giuseppe, infine, è un piccolo peso nella bilancia complessiva, ma molto più mobile. Le sue mansioni dirette non sono insostituibili, tra tutti i quattro soci lui è quello che potrebbe essere rimpiazzato più facilmente considerando esclusivamente il suo lavoro diretto (principalmente contabilità e gestione clienti). Quello che non è facile sostituire di Giuseppe è la sua conoscenza, maturata anche negli anni di attività, degli altri tre soci. Questo significa mettersi a spronare ogni tanto la bisbetica, cercare di arginare Laren quando corre troppo, ricordare a Thanor quanto il suo lavoro sia importante, far fare mente locale agli altri soci quando si perde di vista un punto di osservazione più o meno importante, e così via.

 

Certo, ultimamente è uscita una certa voce a proposito dell’acquisto di un palazzo che potrebbe consentire anche a Giuseppe un ruolo più attivo nella società…

È troppo presto per parlare di “Palazzo Cortesi”?

 

Speriamo di no. 😉

 

 

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