Sine Requie: alla ricerca di Sofie (I di II)

sine requie - terre perdute

sine requie – terre perdute

 

Un tedesco, un inglese e un italiano.

Sembra l’inizio di una barzelletta, ma in realtà è la composizione di quello che (almeno per ora) è uno dei gruppi più suicidi che esplora le Terre Perdute Occidentali. Sono alla ricerca di una ragazzina, Sofie. E sembrano pronti a suonarle di santa ragione a chiunque voglia fermarli, morti compresi… Per adesso.

 

 

Enea Verdi, Cacciatore di Morti

Tarocco dominante: La Papessa

Questo giovane italiano, o “papalino” come viene spesso spregiativamente chiamato, è fuggito dal Sanctum Imperium per nascondere il suo Dono: egli è in grado, con la semplice forza di volontà, di muovere piccoli oggetti in maniera complessa, o oggetti un po’ più pesanti in linea retta. Nel mondo che fu prima del risveglio dei Morti sarebbe stato orgogliosissimo delle sue capacità Telecinetiche, ma in realtà, finché è vissuto nel Sanctum Imperium, ha semplicemente fatto finta di non possederle, concentrandosi invece sull’arte medica. Al momento della fuga, anni fa, si è riciclato come Cacciatore di Morti. Un esperto di medicina trova sempre qualcosa da fare nelle Terre Perdute, no?

 

John Smith, Partigiano

Tarocco dominante: Le Stelle

Questo soldato, di origine inglese, è stato decisamente un giramondo. Trovatosi in Italia durante il Giorno del Giudizio, fuggì insieme a Enea in direzione di Parigi, abbracciando con totale abnegazione la causa partigiana, credendo di aver trovato la sua strada. Presto scoprì che non era così. John vuole l’azione, ed essendo inconsciamente convinto di essere il più gran pezzo di figo dell’universo in qualsiasi ambito, alla fine arrivò a reputare il servizio dei Partigiani una perdita di tempo. Così se ne andò. Adesso vaga nelle Terre Perdute insieme ai suoi due compagni, alla ricerca di una bambina e della possibilità di imbarcarsi su una delle fantomatiche (ma si spera esistenti) navi dirette in america…

 

Friedrich Von Hoff, sopravvissuto-ex meccanico militare

Tarocco dominante: La Morte

Questo maturo tedesco dal mento massiccio e lo sguardo truce non è sempre stato cinico e scontroso come di questi tempi. La sua storia risale ai primi tempi successivi al Risveglio dei Morti, quando perse la figlia naturale a causa di un tragico incidente di fuoco amico da parte di alcuni soldati del Reich. Lui stesso dovette farla a pezzi dopo che si era risvegliata e si era rivolta, ormai un misero Morto affamato di carne umana, contro il suo stesso padre. Il suo carattere rimase segnato in maniera indelebile, così come la perdita di fede nel Regime del Reich. Anni dopo si legò ad una giovane ragazzina francese, di nome Sofie. Disertò dall’esercito e iniziò a cercare un rifugio dove poter restare con lei, che ormai considerava come una figlia, e vivere in pace. Ma non molto tempo dopo un gruppo di sopravvissuti, interessati alle giovani membra della ragazza, la rapirono dal campo, saccheggiando il saccheggiabile e lasciando Friedrich svenuto. Da allora egli vaga cercando di ritrovare Sofie.

 

 

Il viaggio dei tre compagni non inizia in una maniera facile: da un rifugio circostante Parigi (sostenitore ufficioso della Resistenza francese) visitato per scambiare viveri e munizioni, Friedrich scoprì una possibile traccia riguardo alla fine di sua figlia. I superstiti del campo parlano con timore dei Diavoli Blu, un gruppo di predoni da alcuni considerati salvatori, da altri mercenari che lavorano a caro prezzo, e da altri delle vere e proprie bestie senza umanità ne pietà. Questi predoni sarebbero avvezzi a sollazzarsi con ragazzine dalla giovane età, e dovrebbero avere un campo base non troppo lontano dalla loro posizione attuale.

Grazie al sidecar rubato all’esercito tedesco lo spostamento dovrebbe essere agevole, ma resta il problema della liberazione della ragazza. Posto che ella sia veramente con loro, non è ancora definito come il gruppo potrebbe liberarla. Scartata l’opzione dello scontro (i Diavoli Blu sono più di trenta uomini e possiedono veicoli, moto, armi e persino due carri armati!) il piano consiste, anche se la figura di Friedrich soffre solo nel pensarlo, nel “barattare” sua figlia.

Quanto potrebbe valere, però, una ragazza agli occhi dei Diavoli Blu?

Sapendo di essere vicino ad una strada relativamente frequentata da pattuglie tedesche, decisero di tendere loro un agguato e impadronirsi dei loro mezzi. Vi furono alcune difficoltà nella preparazione, quando Enea, cercando di allontanare tre morti che andavano in direzione del campo, finì per perdere una giornata a correre ed attirarne dodici invece dei tre originali. Solo Simplex, ma non si sopravvive nelle Terre Perdute facendo battaglie campali. Sfruttando il terreno a loro vantaggio, riuscirono più o meno a cavarsela e, due giorni dopo, a organizzare il loro agguato.

Due auto militari con quattro soldati e un ufficiale delle SS si avvicinavano alla loro posizione…

 

(continua)

 

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