Urban Heroes, Boston Blackout

Blackout – Urban Heroes

Siamo in America, New England, o meglio nella capitale del New England e in una delle città più importanti della regione. Siamo a Boston.

E, intorno alla metà del mese di Dicembre 2012, un gruppo di amici ha deciso di andare ad un concerto poco fuori città. L’ora di inizio è quotata per le 21:00, ma come normale l’inizio sarà posticipato da vari contrattempi dell’ultimo minuto. E’ il 21 Dicembre 2012.

 

 

Carol Danvers, 30 anni, marine degli Stati Uniti.

Questa soldatessa viene da una famiglia di militari e combattenti, spesso al fronte e lontani da casa. Ha una sorella gemella e una sorella più piccola, che essendo stata rifiutata nei corpi armati per l’altezza (è piuttosto bassa), sta ripiegando (con suo immenso dispiacere) in una vita più “normale”. Ovviamente “normalità” in senso comune, dato che per Carol e la sua famiglia l’unico comportamento normale è essere membri di spicco delle forze armate. Tutto il resto (come il lavoro da babysitter della sorella) è clamorosamente anormale.

 

Tetzuo Sagara, 26 anni, medico specializzato nel pronto soccorso.

Il giovane Tetzuo, orfano giapponese, viene adottato da una coppia di americani di Boston. Sfortunatamente, il padre muore in un incidente pochi mesi dopo aver completato le pratiche dell’adozione. Negli anni successivi, il piccolo sviluppa una forma di diabete, fortunatamente non particolarmente grave, ma il ragazzino resta comunque segnato dall’essere diventato già in giovane età un insulino-dipendente. Queste iniezioni lo accompagneranno per il resto della vita. In piena età scolare, un incidente lo lascia storpio. La sua gamba destra, nonostante non sia completamente compromessa, resta pesantemente provata del trauma. Come se tutto ciò non bastasse, nella fase finale della sua adolescenza la madre adottiva, ultima “parente” rimastagli, lo abbandona. Mentre lui resta per un po’ di tempo da amici e inizia con grande successo il college, la madre adottiva, allontanatasi da Boston, si crea una nuova famiglia e taglia completamente i ponti con lui alla nascita di una figlia naturale. Nonostante tutto questo Sagara completa gli studi con successo e si avvia alla professione medica. Ma come se non bastasse tutto il suo passato, la sua compagna (accortasi di essere incinta) lo scarica, lasciando a lui ogni responsabilità per la bambina che nacque da li a poco. Adesso vive da solo insieme alla bambina in un modesto appartamento.

 

Andrew Pendinton, 23 anni, playboy di una ricca e nobile famiglia inglese

Andrew è il figlio giramondo di una ricca e nobile famiglia inglese. E’ sempre vissuto nella bambagia con molti amici e il suo identico fratello gemello omozigote, con cui organizzava un sacco di scherzi. Aveva comunque un vago senso di responsabilità, e si era iscritto all’università per poter, un giorno, prendere in mano l’impero di famiglia. Purtroppo in un tragico incidente persero la vita simultaneamente sia il fratello che uno dei suoi migliori amici, e questo lo cambiò. Diventò ateo, abbandonò l’università, e iniziò a spendere per girare il mondo. Così, senza motivo apparente. Attualmente è a Boston, dove sfoggia un completo da escursionista montano guidando una Lamborghini dal 350mila dollari.

 

Il gruppo raggiunge facilmente la zona del concerto, e attende con calma l’inizio dello spettacolo…

Fino alle 21:21:21 del 21 Dicembre 2012.

 

[…]

 

SOGGETTO: Carol Devans, alias non definito

POTERE: Copia-abilità (*)

ORIGINE: Psionica

DESCRIZIONE: il soggetto è in grado di assorbire in pochi secondi le abilità e le esperienze di un bersaglio designato semplicemente toccandolo e concentrandosi.

 

SOGGETTO: Tetzuo Sagara, alias non definito

POTERE: Deflettere (*)

ORIGINE: Magica

DESCRIZIONE: il soggetto è in grado di deviare oggetti o attacchi rivolti verso la sua persona, così come di deviare tutto quello che entri nella sua portata (e non così grosso e/o veloce da distruggere la sua struttura fisica).

 

SOGGETTO: Andrew Pendinton, alias non definito

POTERE: Controllo (*)

ORIGINE: Derivata-divina

DESCRIZIONE: il soggetto è in grado, impugnando il suo smartphone, di piegare la volontà delle persone con cui è in contatto alla sua. Il soggetto sembra anche circondato da un debole alone luminoso, e da quello che sembra un lontano coro angelico…

 

(*) questi poteri sembrano avere qualcosa di diverso da ciò a cui eravamo abituati…

 

[…]

 

Quello che effettivamente è successo è difficile da spiegare, se non impossibile (con i dati attuali) da questi tre amici che insieme a Sam Wilson (il ragazzo di Carol) stanno ora cercando qualche autorità rimasta in piedi successivamente al Blackout e non crollata sotto i colpi di qualcosa di grosso e pesante che sta letteralmente aprendo alcuni palazzi in due…

Boston non sarà più la stessa.

Ma nemmeno i suoi abitanti.

 

 

Urban Heroes,

Portare una maschera non è mai stato così pericoloso.

 

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3 Risposte

  1. Alessandro, lo Sceneggiatore ha detto:

    Ciao ragazzi sono Alessandro, lo Sceneggiatore: sempre più curioso di saperne di più sulla vostra lettura di Boston in Terra Z, vi scrivo per avvisarvi che i disegni dei vostri Eroi sono in produzione.

    Soon….

    • lherian ha detto:

      SPOILEROSO commento! 😆 (colgo l’attimo per ringraziarti nuovamente del pensiero!! Grazie di cuore!)
      La trama dell’avventura a Boston sarà l’argomento di uno dei prossimi articoli, spero di riuscire a pubblicarlo presto! 😉

  1. 30 agosto 2013

    […] già introdotto la partita di Urban Heroes ambientata a Boston durante il Blackout (link Urban Heroes: Boston Blackout su questo stesso Blog), senza ancora aver raccontato nei dettagli cosa effettivamente sia […]

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