Intervista Tripla con sorpresa

 

Nome, soprannomi, retaggio e professione.

Nelium: Nelium “Nel” Oleander, elfo del reame boscoso, gestore e pasticcere della locanda all’ombra della quercia.

Thanor: Thanor CuorDiMetallo, un tempo membro dell’omonimo clan CuorDiMetallo, insieme ai miei tre soci possiedo e gestisco la locanda “All’Ombra della Quercia”, nonché altre attività secondarie. Quanto al soprannome, credo che “Il Nano” sia quello più quotato, e penso derivi dall’essere l’unico membro della nostra fantastica razza presente all’interno della nostra organizzazione.

Laren: Laren Dorr, nessun soprannome (per ora), ex proprietario terriero caduto in disgrazia, ex contadino, attuale socio fondatore e co-proprietario della locanda “All’Ombra della Quercia”

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Attività principale all’interno della vostra “organizzazione”.

Nelium: Beh le mie mansioni sono varie. Gestisco la contabilità (e devo dire che la parte in cui devo annotare tutto mi annoia parecchio), mi occupo delle pubbliche relazioni e infine sono il pasticcere della locanda.

Thanor: Il mio compito principale è dimostrare a Cortona quanto la nostra cucina sia SUPERIORE. Esatto, sono il capo-cuoco. Ovviamente, essendo uno dei proprietari della locanda, prendo parte a discussioni e decisioni sul futuro delle nostre attività, e modestamente ho dato il mio SIGNOR contributo anche da questo punto di vista.

Laren: Attualmente mi occupo di pianificare ed elaborare strategie espansionistico-imperialiste per espandere la nostra organizzazione nel più breve tempo possibile (quasi sempre con qualche “piccolo” coefficiente di rischio); inoltre mi occupo di curare i rapporti col nostro principale fornitore, il mercante Vurg Petrella, e con la Compagnia dei Guitti nella persona di Floriano Boccascena Ganassa.

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Cosa pensi del lavoro dei tuoi altri tre soci?

Nelium: Vediamo… Thanor è l’insostituibile cuoco nano della nostra locanda (ciccia inclusa) anche se alcune volte si stressa troppo per niente. E Laren è quel pizzico di pazzia che forse ci evita l’immobilità. Sà, come se non bastasse essere un mago negromante in una città con 12 chiese, tutte di virtù diverse!

Thanor: Avevamo già deciso di cosa ognuno di noi si sarebbe occupato prima di aprire la locanda, ed ora più che mai mi rendo conto di quanto la nostra attività abbia bisogno di loro. Dopotutto, io sono “solo” un cuoco (anche se uno dei MIGLIORI di Cortona), i compiti di Giuseppe, Nelium e Laren sono più vari ed estesi dei miei. Inoltre, mentre io ho unito l’utile al dilettevole, non si può dire lo stesso per i miei soci. E’ grazie al loro impegno se la nostra attività prospera.

Laren: Il lavoro di tutti gli altri tre soci è senza ombra di dubbio fondamentale: senza Thanor e la sua abilità in cucina non saremmo mai arrivati dove siamo adesso. Nelium è la nostra elfa…ehm, volevo dire elfo immagine; grazie alla sua abilità nel marketing,  alle sue doti da pasticcere e alla fama della sua figura siamo diventati molto rinomati su tutti gli strati sociali. Giuseppe è un fantastico ago della bilancia e contabile.

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Tre parole per definire tutto quello che avete fatto in un anno di lavoro.

Nelium: Troppo lavoro incessante! (voglio una vacanza)

Thanor: VOLERE E’ POTERE.

Laren: Ambizioso. Esaltante. Benaugurante.

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Tra gli abitanti di Cortona con cui sei venuto in contatto, puoi citarne tre che ti abbiano particolarmente colpito in senso positivo?

Nelium: 3 persone che mi hanno colpito positivamente… vediamo… La signorina proprietaria della sartoria è stata molto comprensiva e vicina a noi durante il furto da noi subito, capisco che magari tra co-razziali possa essere normale ma non è cosa scontata (è poi fa sempre piacere non essere l’unico elfo di una città). Di fratello marco ho apprezzato la pacatezza di toni non che la indubbia capacità nel “calmare” l’animo intraprendente del nostro socio Laren. Mi sembrerebbe d’obbligo citare il sig. Petrella, nonostante non sia molto affine alle sue maniere esuberanti è indubbio ammettere la sua cortesia nei confronti della nostra locanda

Thanor: Albert, cuoco e nostro primo dipendente, per la passione e la disponibilità che ha dimostrato nel lavoro, soprattutto nei momenti difficili. Ha la mia completa fiducia, sia come cuoco che come persona. Simeone, Chierico della Carità, per il suo modo di porsi, discutendo e parlando senza imporre le proprie idee, ma ascoltando quelle altrui e offrendo in seguito il suo punto di vista. Un buon amico. Viktor, capo-pattuglia della Guardia Cittadina, per il sostegno completamente disinteressato che ha fornito alla nostra locanda nel difficile periodo dopo l’apertura. Ingenuo? No, spontaneo. Una grande persona.

Laren: Albert, il nostro aiuto cuoco, perché nonostante tutta la mia guerra per cacciarlo via è sempre rimasto al suo posto e ci ha aiutato anche in periodi di gravi difficoltà: Fedele. Floriano Boccascena Ganassa, il più grande artista dei nostri tempi nonché caro amico: Ispiratore. Il Mercante Vurg Petrella, il nostro principale fornitore nonché maestro nell’arte mercantile: Esaltante.

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E in senso negativo, invece? (Sempre tre!)

Nelium: Negativamente mi hanno colpito in generale i chierici della giustizia, non me vogliano, non ho niente contro il loro credo ed è indubbio che si adoperino con tutto il loro essere alla causa della giustizia ma non vedo come tutto ciò possa avere a che fare con la creazione di un non-morto. Non me ne intendo granché, ma un non-morto canonico evocato magicamente è meramente un mucchio di ossa con una forza magica che le fa muovere…. (infatti ho paura di sapere cosa farebbero scoprissero cosa sta sperimentando). Ma forse la mia è solo una deformazione dovuto al fatto di essere un affine alla magia.  Ovviamente da citare ci sono i/il proprietari/io della locanda diventata nostra rivale. Ma del resto ad ogni azione corrisponde una reazione … Il sig. De Romeo e li suo “servitore”… diciamo che non mi piacciono a pelle.

Thanor: Johann, capo-pattuglia della Guardia Cittadina, perché nonostante provi stima nei suoi confronti, ha un modo di porsi che a volte mi indispone, e anche per motivi inerenti ad eventi sfortunati avvenuti in locanda. Il Signor Quintani, proprietario di palazzo Quintani, non tanto per la questione di diffamazione della nostra locanda, quanto più per alcune voci riguardo la possibilità di una ripercussione fisica su uno dei miei soci. Il Signor Ferguson, Maestro della Gilda, per il comportamento da lui tenuto verso i miei compagni affini alla magia, in particolare verso Laren.

Laren: Johann, il capopattuglia più porta-sfiga della storia, così sfigato che la locanda trema ogni volta che arriva. Maestro Ferguson della Gilda della Magia, una delle persone più ottuse che io abbia mai conosciuto, la sua insistenza nel negare l’evidenza lo rende ridicolo e pericoloso. Il Signor Quintani, proprietario della locanda “Palazzo Quintani”, il quale ci ha giocato un paio di tiri mancini negli ultimi tempi a causa dell’invidia.

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Cosa pensi della situazione politica attuale all’interno di Cortona?

Nelium: Beh qui è tutto più complicato, scala gerarchica sociale, nobili, duchi…

Thanor: In tutta sincerità, non mi è mai importato molto della situazione politica di Cortona, quindi non sono in grado di rispondere alla vostra domanda: una mia opinione sull’argomento sarebbe fuori luogo vista la mancanza sia di informazioni che di interesse.

Laren: Penso che il Duca sia legato ancora ad una vecchia mentalità di governo, fossilizzata sul principio che i sudditi vanno spremuti con le tasse (metà dei nostri incassi finiscono in tasse!) inibendo la crescita economica e una maggiore prosperità della regione. Inoltre il suo controllo sulla chiesa è troppo blando, e questo permette ai chierici della Giustizia di fare il bello e il cattivo tempo: dovrebbe essere più autoritario.

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E di quella ecclesiastica?

Nelium: In realtà non saprei che dire se non che mi dispiace che i chierici della giustizia impediscano a Laren di esprimere la sua potenzialità magica e che i chierici della carità potrebbero rendere il loro ospedale più efficiente (non mi arrendo!).

Thanor: Cortona è la città con il più alto numero di Chierici, e nonostante possa capire che alcune persone si sentano quasi “oppresse” da ciò, personalmente trovo molto rassicurante la presenza di così tante anime votate alle Virtù, soprattutto considerando che la Landa non è poi così distante dalla  nostra città. Inoltre tutti noi soci siamo in buoni rapporti con Padre Simeone e la Chiesa dello Spirito Santo.

Laren: Decisamente  fuori controllo! è imbarazzante che i chierici della Giustizia abbiano la stessa autorità della Guardia Cittadina, questo può portare soltanto a difficoltà ed incidenti burocratici. Inoltre la grande quantità di chiese all’interno della città inibisce la prosperità della componente arcana e genera una mentalità ristretta e fossilizzata su vecchi valori, troncando sul nascere l’effervescenza del rinnovamento.

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La presenza “Arcana”, almeno quella ufficiale, è molto ridotta nella tua città. Hai un’opinione da condividere in proposito?

Nelium: Ad essere un affine alla magie ci si fa l’abitudine a essere una minoranza. E la cosa ha sia i suoi vantaggi che svantaggi. Non mi lamento della situazione quindi.

Thanor: Non ho idea di “quanto” sia ridotta rispetto ad altre città, ma la minore presenza di maghi di Gilda a Cortona è innegabile. Confesso che ho ragionato sul motivo di ciò per parecchio tempo, e che di motivi ne ho pensati diversi, ma oltre al fatto che senza un punto di partenza il mio pensiero resta pura speculazione, in questo momento, causa problemi personali , l’argomento “magia” non è fra i miei preferiti.

Laren: Sfortunatamente la grande presenza di chiese è un deterrente per la componente arcana e questo, a mio avviso, può essere solo che uno svantaggio per Cortona. Inoltre se a ciò aggiungiamo l’ottusità dei pochi maghi presenti in città il risultato è sconfortante.

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Avrai notato che le istituzioni su cui ti ho fatto delle domande sono in totale 3. Hai una tua opinione sul perché il “3” compaia così spesso in questa intervista? Vuoi condividerla?

Nelium: Beh… noi siamo in 3 (beh Giuseppe non c’è, è a gestire la locanda).

Thanor: Si, e potrei parlarne per ORE, ma cercherò di essere breve: Tre è il numero del compromesso. Due? troppo poco. Due manca di versatilità. Quattro? troppo. Quattro manca di efficienza. Un esempio pratico: quante armi dovrebbe portarsi appresso un soldato? Non esiste una risposta assoluta a questa domanda, ma “tre” è un buon compromesso fra efficienza e versatilità. Se vi interessa il perché, venite a chiedermelo di persona All’Ombra della Quercia!

Laren: Beh suppongo che sia perché si tratta di una intervista tripla! XD

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Sorpresa della redazione!

Un gruppo di membri anonimi della redazione (ad eccezione di Geppo, membro che ha voluto essere reso noto) ha deciso di rendere questa intervista una “gara”. In misura del tutto eccezionale e diversa dal solito questa intervista aveva dei “limiti” di spazio (forniti insieme alle domande) per le risposte. La gara si è svolta sul numero di domande in cui i singoli intervistati hanno sforato lo spazio a loro disposizione. Il vincitore sarà ovviamente colui che ha violato meno volte le regole di competizione. E naturalmente, essendo questa una gara, il vincitore avrà diritto ad un premio preparato direttamente dal comitato organizzativo di questa gara.

Note tecniche:

– Gli intervistati non erano a conoscenza della gara.
– La redazione non ha ridotto o tagliato le risposte che sono andate oltre il limite di spazio pattuito in precedenza.
– L’imparzialità della valutazione è garantita dall’incantesimo affettuosamente chiamato “SGARROMETRO”, che segna in fondo ad ogni domanda se qualcuno degli intervistati ha sgarrato.
– Geppo aveva votato per fare una gara che punisse chi sforava di più, invece che premiare chi lo faceva di meno. E’ stato ovviamente ignorato da tutti gli altri membri della commissione.

 

Risultato finale, alias numero di sgarri totali calcolati dallo sgarrometro:

Nelium: +3

Thanor: +4

Laren: 0

 

La redazione si congratula con Laren, eletto quasi all’unanimità vincitore. Unico voto a sfavore quello di Geppo, che ha colto l’occasione della votazione per ri-proporre di punire chi aveva sgarrato di più (gli abbiamo dato del sapone con cui giocare, e abbiamo finito la votazione mentre si era distratto). Quasi sicuramente questo genere di gara resterà unico, quindi ancora complimenti per lo sforzo dedicato a rispondere a tutte le domande (soprattutto le più insidiose) nello spazio pattuito.

Nota per il vincitore: Il nostro mago di fiducia per il trasporto attraverso i continuum è Kheratus, che però attualmente non è in redazione. Non volendo disturbarlo mentre lavora, è possibile che sia necessario aspettare un po’ di tempo per la consegna del tuo premio (attendiamo o che torni lui in redazione, o che qualcun altro si sobbarchi il viaggio. Quella delle due che si verifica per prima!). Attendi il momento propizio con fiducia, il tuo premio arriverà. 😉

La Redazione di GdrTales

 

 

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