Regna Draconum: Am’Tal

 

Grande Spirito,
perché tutto questo sta succedendo?
Perché questo flagello nelle nostre terre?
Perché questa sofferenza nel tuo popolo?

 

Le nubi incombono, e nulla placa gli Spiriti Leggeri. Che sia la tua Volontà a guidarli così, senza che noi ce ne sia accorti? Che le nostre parole, che la mia interpretazione sia stata sbagliata?

La terza generazione è crollata. Non so come reagirà la tua gente, ma molti sono delusi, alcuni arrabbiati, altri furenti. Che diritto avevano di violare le tue Sacre Leggi?? Sono persino andati contro le tre Leggi della tribù! Non si tratta di ignoranza, ma di cosciente violazione.

Perché?

Grande Spirito, noi rispettiamo la tua legge, e nonostante il Sacro Am’tal sia stato violato, nessuno di noi violerà il cerchio che delimita l’arena, in nessun modo.

Ma non per questo placheremo la nostra furia.

 

 

[…]

 

 

 

La scelta di passare attraverso le Terre Selvagge non ha portato ad esiti favorevoli.

Come nelle migliori commedie degli equivoci, una serie di importanti informazioni non sono stare ricordate, e il primo tentativo di capire cosa stesse succedendo non è andato a buon fine a causa di un elemento “esterno” di disturbo, ovvero le difficoltà di comunicazione con gli elementari dell’aria (chiamati spiriti leggeri dal popolo della Tribù).

Il confronto del gruppo, guidato da Aron, con lo sciamano ha purtroppo solo peggiorato le cose. Forse galvanizzato dalle migliaia (migliaia) di persone esultanti, tra orchi, uomini selvaggi e goblin, forse distratto dal pensiero della madre lontana e del tempo che si stava aggiungendo tra lui e la sua meta, la salvezza materna, o forse solo emozionato, e quindi non attento alle parole dello sciamano, Aron Sauli infine siglò lo scontro.

Lo scontro promesso che avevano lasciato in attesa quando, mesi prima, si erano allontanati dalle Terre Selvagge. Lo scontro con cui avrebbero preso il loro posto nella Tribù.

Aron si rese conto del tutto della situazione e degli argomenti trattati dallo sciamano a proposito del duello a morte per il ruolo di Capotribù (Volontà, Responsabilità, Tempo Maturo) solo dopo, parlando con i compagni.

 

E li iniziò la spirale negativa.

 

Cercando di tirarsi indietro per non creare caos e dolore, crearono tensione e agitazione interrompendo un importante rito di preparazione spirituale allo scontro. Cercarono di tirarsi indietro dopo questo rito, aggiungendo rabbia alla tensione accumulata dallo sciamano a causa della notizia tardiva, essendo i preparativi del rito, Am’Tal, praticamente ultimati. E, durante lo scontro rituale, Lann, Leonard e Imrahil violarono il Sacro Cerchio dell’Am’Tal per impedire che Aron venisse ucciso.

 

Il cielo è buio.

Le stelle non si vedono, coperte dalle cupe e nere masse di elementari dell’aria che volteggiano l’uno sopra l’altro, scatenando fulmini e tuoni.

La Luna non si sarebbe vista in ogni caso, perché questa è la notte di Luna Nuova.

 

Tre uomini, di cui due gravemente feriti, e un elfo.

Niente cibo, niente acqua, e un cerchio di terra brulla di quaranta metri di diametro che impedisce a migliaia di uomini, orchi e goblin di linciarli.

 

Chiaramente la situazione è difficile, ma la cosa più difficile è mantenere nervi e presenza saldi, stringendo i denti e lottando per proseguire.

 

Non abbandonate la Vita e la Speranza.

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *