Kult, Oltre il Velo

State per entrare in un mondo fatto di vicoli, strade e corridoi intricati, all’interno di quel gigantesco labirinto che è la grande città. Parole misteriose vengono bisbigliate davanti a bicchieri pieni di bourbon, in squallidi Bar agli angoli delle strade. Divinità dimenticate da tempi immemorabili vengono rievocate sotto le luci artificiali dei neon, e tornano a vivere per esibirsi nelle loro cruente danze all’interno dei più esclusivi club alla moda.

Ogni singola porta, ogni arrugginita scala di ferro, ogni portone laccato e scintillante di un grande edificio può rivelarsi un’entrata per un aldilà a cui alle volte non abbiamo nemmeno creduto.

 

Niente è come sembra. Solo una minima parte delle molte sfaccettature della realtà è accessibile ai nostri sensi, atrofizzati dalla nostra stessa volontà di non vedere quello che realmente ci circonda.

Il mondo che percepiamo intorno a noi è un’illusione, una finzione creata dalla nostra immaginazione per tenere alla larga la follia. Quelli che si credono padroni dell’occulto resteranno amaramente delusi quando le loro illusioni si sgretoleranno e realizzeranno quanto in basso si siano ciecamente calati con le loro stesse mani.

 

Nella terra di confine tra le tenebre e la pazzia, tra i sogni e la morte, tra la luce e la ragione, esiste una realtà che va oltre i nostri sensi. I sogni e le illusioni sono in grado di plasmare la materia. L’orrore può distorcere i corpi e preparare la strada alla follia in modo che possa entrare nella realtà materiale. La barriera che separa l’interno dall’esterno è solo un’illusione. La ragione, questo, non lo può capire.

 

[…]

 

I confini della realtà sono stati indebolti.

L’illusione sta cedendo.

E Loro stanno venendo a prenderci.

 

Un numero sempre maggiore di persone riesce ad infrangere le barriere che circondano il nostro mondo, e volontariamente o meno si imbatte nel Caos che regna dall’altra parte. Quelli che siamo stati abituati a considerare “aldilà” (o che abbiamo creduto tali) non esistono più, non hanno più lo stesso significato per tutti gli uomini. Ormai non più. Ognuno si crea da solo il proprio purgatorio personale. Il Sogno e la Follia li stanno conducendo sempre più a fondo nell’oscurità, lontano da tutto ciò che è familiare o razionale.

 

Lui sta viaggiando.

 

Kult – Oltre il Velo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E voi?

 

 

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3 Risposte

  1. aj blood ha detto:

    Bellissimo gioco e bellissima ambientazione… conservo ancora con affetto la mia edizione del ’93 in inglese, con pagine ormai gialle ed a rischio distacco… lo abbiamo sempre giocato poco per via della lingua, i miei giocatori non erano vere cime in inglese, valuterò l’acquisto di questa versione in italiano ^^

    • lherian ha detto:

      Io ne avevo sentito molto parlare ma non lo avevo mai provato. Un passo alla volta, e alla passata Modena 2013 mi sono accaparrato un manuale. 😉 Ha delle premesse molto forti e alcuni sviluppi che non sono esattamente congeniali al mio solito modo di giocare, ma per una partita horror sicuramente merita di essere provato e usato! 😉 La qualità c’è, e si vede!

  2. daniele ha detto:

    io avevo una vecchia edizione so he è stato migliorato vivo a firenze se conoscete qualcuno a cui non interessa più fatemelo sapere scrivetemi a daniele.pellerito@gmail.com grazie

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