Regna Draconum: la voce degli Spiriti

 

Come funziona il mondo in cui viviamo? O, se vogliamo andare ancora più in profondità, perché va avanti nel modo che ormai siamo abituati a vedere?

È molto difficile dare delle risposte a queste domande perché bene o male siamo sempre tutti abitanti abituati alla routine delle nostre giornate. Che siano feudi, o contee, o ducati, Regni o Imperi, anarchie o società utopiche, sono sempre quelle in cui siamo nati e in cui continuiamo a vivere.

 

Ma cosa accadrebbe, se, ad esempio, si tagliassero i ponti con il proprio passato, e ci si addentrasse in un nuovo e diverso modo di vivere, tipico di una popolazione si umana, ma isolata dal resto del mondo al punto da non sapere nemmeno che vi è stata una “Guerra” dopo la quale il Regno è stato unificato, le casate nobiliari sono rimaste nelle corti come Duchi e Conti, e la Casa Reale degli Udeschi mantiene il potere dall’interno del Ducato Regio?

Adesso, all’erede dei Sauli e alla sua compagnia, è stata data questa opportunità. In questa tribù, essi potranno cercare di capire. “Capire”… parola inflazionata. Potranno anche decidere che non c’è nulla da capire, o decidere che è impossibile capire, tanto lavarsene le mani quando prendere a cuore più profondamente di ogni altra cosa.

Il Centro delle Terre Selvagge

Ma noi non siamo stupidi. È anche più che possibile che abbiano scelto di fermarsi in questa tribù semplicemente perché sarebbero morti nelle Terre Selvagge, essendo ormai senza più acqua… E non per altri motivi.

Ma è anche vero che se questi “Sauli” hanno accumulato abbastanza potere da scalzare la vera aristocrazia… In fondo fu un Sauli, alla fondazione del Regno, a farsi nominare Duca. L’attuale Duca è il figlio del primo Duca Sauli, e il giovane signore Aron, che succederà a suo padre come terzo Duca Sauli, dovrà dimostrarsi all’altezza di questo titolo.

E dovrà farlo qui,
in questa Terra,
al centro di questa Terra,
sul Sacro Suolo della Tribù.

E la sua compagnia come lui, beninteso.

 

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