I mille Volti del Potere, Introduzione (II di II)

E le sue preghiere non restarono inascoltate…

 

Accadde infatti che, dopo aver ricevuto un regalo da uno dei suoi frequenti amanti, ella ricevette una visita durante la notte da uno dei servi del Signore del Piacere.

Il patto fu siglato rapidamente.

 

La vita sembrava procedere come prima, se non addirittura meglio, sono infatti poche le cose in grado di stupire o danneggiare psicologicamente un sincero fedele del Principe Oscuro Slaanesh.  La svolta successiva avvenne una notte durante il viaggio intrapreso per il recupero della Reliquia di Sigmar.

Quello che probabilmente ella si aspettava era una qualche affermazione relativa appunto alla reliquia, in fondo perché dei fedeli del Chaos dovrebbero aiutare i seguaci del tanto odiato Sigmar? Invece si parlò esclusivamente di loro.

Perché preoccuparsi degli altri? Noi prestiamo attenzione ai nostri fedeli, bambina mia.

 

Venne lei rivelato che il giorno seguente dei vili Goblin avrebbero tentato un’imboscata nei loro confronti. Non sarebbero stati pericolosi, se non per la presenza di un potente sciamano. Ma, oltre a metterli sull’avviso, un altro oscuro signore, servo dell’Incomprensibile Manipolatore del Destino, Tzeentch, offriva al loro avvenire una possibile soluzione.

Pronunciando il Suo nome nell’invocazione di un semplice Dardo Incantato, Kamiel avrebbe avuto diritto all’uso di uno ed un solo Fuoco Rosso dell’Alterazione.

 

 

Avrebbero potuto usarlo subito, e salvarsi.

Lo fecero?

No.

 

E mentre la battaglia infuriava, e la sconfitta ormai si profilava chiara a causa dei potenti incantesimi dello Sciamano, Kamiel infine usò l’intercessione.

Un grumo di fuoco dal colore rosso innaturale e cangiante venne scagliato ben oltre la distanza non solo dei Dardi, ma di ogni incantesimo offensivo di cui Kamiel avesse anche solo sentito parlare, portando dietro di se i resti dello Sciamano. Non sappiamo se per fretta o per timore del risultato, nessuno ispezionò il cadavere.

 

I goblin in fuga, l’unica figura ancora perfettamente sana era Liandril, mentre i suoi due compagni mostravano profonde ferite. Non fu in grado, con la sua opera, di sanarle, anzi riuscì persino a peggiorare la situazione.

Invece che proseguire preferirono tornare indietro, ma la febbre aveva iniziato a pervadere i loro corpi.

 

Esisteva un modo per fermare la mano di Nurgle, in Signore della Putrefazione e della Malattia?

Ebbene si…

 

 

 

 

All’alba del nuovo giorno, tutti e tre i compagni erano privi ormai di ferite rilevanti e di malattie.

E ognuno aveva iniziato a ricevere la prima parte del tanto agognato Marchio…

 

Slaanesh, il Seduttore, aveva ormai reso più semplice e dissoluta la vita di Lafaliel e Liandril, e mentre i due compagni esploravano, insieme e con altre persone, i piaceri della carne, Kamiel, insieme alle sue nuove capacità, si perdeva nella contemplazione del Dhar, il vento oscuro del Chaos privo della “purificazione” umana od elfica, e ancora carico di tutta la sua pericolosità…

E del suo Potere.

 

 

E lo sentivano, oh se lo sentivano… sembrava permeare l’aria, come il Dhar, sembrava accompagnarli in ogni passo del loro cammino. Una sensazione inebriante.

La loro vita non sarebbe più stata la stessa.

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