Trame nell’Ombra, l’Ultimo dei Figli

 

Mi hanno chiamato “L’Ultimo dei Figli”.

Sono patetico.

Ho fallito anche io.

La dannazione eterna… Ironico, essendo io un aborto di uomo e specchio, che debba restare per l’eternità in mezzo alla dannazione di cui io stesso faccio parte.

Ero più forte, più veloce, più abile.

Eppure ho perso.

 

Ma la dannazione eterna può servire a qualcosa. Per chi crolla all’interno dell’infinito, è facile perdere la ragione… Ma io non sono mai stato sano, e sapevo del rischio a cui andavo incontro. Credo che sia questo che, non so se per fortuna o per disdetta, ha salvato la mia mente dall’annullamento nel dolore della tortura e della sofferenza infinita.

La mia furia e la mia sete di vendetta hanno distrutto anni ed anni di allenamento. Non vi era altro al di fuori di mio Padre, e sistemato lui, passai al fratello, e dopo tutti gli altri. Non lo ho deciso, è stato… è stato come se non potessi fare altrimenti. Non vedevo più nulla, eccetto il sangue, il sangue che mi ha generato, un sangue umano, dentro un misero involto di carne, ma la cui presenza faceva ribollire il Vero Sangue, quello che l’Onnipotente e mia Madre mi hanno donato per combattere il Padre.

Ma ho fallito.

Come i miei fratelli.

 

A differenza dei miei fratelli, adesso, nella dannazione eterna, io ho memoria. Ho ricordi, ho desideri, ho tutte le mie facoltà intellettive.

E grazie ad esse,
e al luogo in cui mi trovo,
adesso vedo,
e adesso capisco.

 

Grazie, Padre, per avermi Liberato.

 

So di essere solo un Aborto,
ma in quella che ho scoperto essere la mia anima,
io vi ho sempre considerato mio Padre,
e nutrirò per sempre per voi
stima e rispetto.

 

Non è stata mia Madre e non è stato l’Onnipotente a darmi questa nuova possibilità in questo luogo dove ora mi trovo. Siete stato Voi, e lo avete fatto nonostante il dolore che mi avreste causato, e nonostante quello che avreste sofferto voi stesso.

Solo un genitore si sacrifica per i suoi figli.

E Voi lo avete fatto.

 

Grazie, Padre mio.

Grazie.

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *