Intervista ai personaggi XIII

 

Buongiorno e benvenuto a questa nostra intervista.

Grazie, ma… … (si guarda intorno sospettoso)

Va tutto bene?

Non lo so… Ho come il sentore di una gran sfortuna qua intorno…

Sfortuna? Ah, ho capito, deve essere per la tredicesima intervista, ma non si preoccupi, sono tutte superstizio-

TREDICESIMA??? Ma porca di quella @@@!!! (incrocia le dita verso il giornalista) Tiè tiè tiè, la sfiga vada a te!!

… Non le sembra di esagerare? Non mi dica che crede veramente a queste cose.

Certo che ci credo! La SFIGA esite, eccome se esiste!! UUUUH che jella, porta sfortuna non credere a queste cose… CAVOLO sono uscito senza sale!! ho solo coltelli spade veleni e qualche effetto personale… diavolo diavolo come faccio… aspetti, lo sento, sta arrivando un’idea… CI SONO!!

???

ABBRY, FAMMI LA GRAZIA!! PROTEGGIMI!!!

Bene, dovrebbe bastare. 🙂

Ma che cosa ha fatto?

Ho invocato Padre Abram della giustizia, no? E’ un po’ un brontolone… tanto brontolone… … TAAAANTO brontolone, ma sa fare molto bene il suo lavoro, e non lascerà che un povero ex-assassino, ex-ladro ed ex-no aspetti, solo i primi due, ecco, dicevo, non lascerà certo uno come me in mano alla sfortuna! E’ il Padre Reverendo dell’Ordine della Giustizia, sa?

Si,lo so… Non è questo un motivo in più per dubitare che la salvi?

Ma no, di grazia! Anzi, il contrario!

Capisco… … No, in realtà no, ma soprassediamo. Andiamo avanti. Anzi, iniziamo. Nome?

La storia dei nomi è molto problematica ora come ora. La Superbia è sempre in agguato. Per fortuna io non ho questo problema perché ho sempre avuto un soprannome, ma ora come ora, se dovessi darmi un nome, sarebbe sicuramente Friedrich! 😉

E’ un sicario?

Preferisco il termine assassino, grazie. Ma in realtà principalmente sono un ladro. Poi sa come vanno le cose, ogni tanto bisogna arrotondare… E poi nella Gilda è difficile fare carriera altrimenti. Certo, io avrei preferito impostarla in una maniera diversa, ma me ne è mancato il tempo.

Quale è la sua arma preferita?

Innegabilmente il coltello. Con un coltello puoi fare qualunque cosa. Combatti a portata stretta, o al massimo normale, puntualmente sei capace di incul— ehm diciamo di fregare tutti i grandi tizi pompati che arrivano con un immenso spadone a due mani e l’agilità di un bradipo addormentato, se sei più lontano puoi lanciarlo, puoi occultarlo ovunque (stivali, avambraccio, coscia…), se ti si rompe trovarne un’altro di emergenza costa poco, puoi tagliarci la carne e il pane a tavola, puoi farci il giocoliere e fare il figo con le cameriere la sera in locanda… Eh, bei tempi quelli. Comunque si, sicuramente il coltello.

Preferisce combattere in gruppo o da solo?

Assolutamente da solo, o in gruppo sono il caso di emergenza o con dei ragazzi addestrati, meglio se dei miei. I gruppi fanno sempre casino senza un buon Leader che tenga la disciplina e urli ordini a tutto spiano.

Cosa intende dire?

Dico che, quando si combatte in gruppo, dato che è IMPOSSIBILE aver preparato in anticipo ogni singola eventualità, dovrebbe si esserci un piano generale da seguire, ma dovrebbe anche esserci qualcuno che organizzi tutti gli altri, qualcuno che dica a tutti cosa fare, e che sia ubbidito alla svelta!

Ma non è un’impostazione un po’ despotica?

E cosa ti aspettavi, scusa, delle “democratiche” discussioni a proposito della tattica da tenere durante lo scontro? Avvisa l’orco di turno con la bipenne che state facendo una votazione, sicuramente si ferma ad aspettare che abbiate deciso cosa fare!! Ma per favore, che emerita stronzata!!
Il combattimento è reale e immediato, NON C’E’ TEMPO per le discussioni! Il Leader DEVE essere un despota, perché il suo potere decisionale è assoluto e tutti devono fare quello che dice, scattando e senza domande! Nei combattimenti di gruppo non si sopravvive per discussioni democratiche. I combattenti in gruppo possono campare solo in tre modi:

UN GRAN CULO. Però io ti garantisco che la sfortuna esiste, ma non mi sbilancio sulla fortuna. Non ci conterei troppo.
AFFIATAMENTO. Un gruppo affiatato, ma veramente affiatato. A quel punto non c’è bisogno di discutere, perché l’esperienza e la fiducia fanno quello che devono fare, e i combattenti lavorano quasi come una macchina da guerra. Rari questi gruppi, ma spaventosi all’opera.
UN LEADER CON I CONTROCAZZI E UNA BUONA TATTICA. E questi sono la maggior parte dei gruppi combattenti che riescono a campare a lungo e in buona salute. I membri cambiano, il leader cambia, ma durante UNO scontro ci sarà UN leader e la sua parola è l’unica legge che conta per TUTTI.

Se poi hai voglia di discutere, discuti DOPO lo scontro! Esistono delle battaglie dove puoi fermarti e discutere, ci mancherebbe, ma me ne vengono in mente poche. Quasi sempre quando ti fermi e ti metti a parlare è perché la battaglia è finita.

Questo, secondo lei, è valido in generale?

No, non sarà un discorso generale, però è quasi sempre vero! Esisteranno eccezioni, ma sono pochissime! E mi rifiuto di considerare la carne da macello come possono essere miliziani mandati alla carica come dei combattenti, a proposito. Forse un altro parametro importante è quello del numero. Più il numero di combattenti è grande, più è importante che ci sia un leader a tenere le redini. Gruppi piccoli possono cavarsela bene anche senza, ma devono essere davvero piccoli. Due-tre persone, al massimo. Già tre mi puzza, quattro secondo me no.

Questo è un discorso valido per i sicari o per ogni combattente?

A mia opinione per ogni gruppo combattente.

Si rende conto che molti altri combattenti non approverebbero affatto il suo metodo di gestire le battaglie di un gruppo di persone?

Non devo certo obbligare nessuno a fare come la penso io. Io la penso come ho esposto qua sopra, e sono sicuro che io e i miei ragazzi, così, per ora ce la siamo sempre cavata. Poi ognuno segua il metodo a lui più congeniale. In fondo, noi ce la caviamo anche per la pisciata mattutina.

… Cosa?

La pisciata mattutina! Niente scaccia la sfortuna come pisciare in testa ai propri sottoposti per svegliarli. Bisogna solo stare attenti a fare la scrollatina tutte le mattine su qualcuno di diverso, se no la sfortuna potrebbe accanirsi nuovamente… ma ormai per me è diventata un’arte. Riesco anche a fare la scrollata doppia!! Vuoi vedere???

NO!!!

Non sai cosa ti perdi.

E NON VOGLIO SAPERLO!!

Mamma mia, calmati! Non ti ammazzo mica. Nessuno mi ha pagato per farlo. 😉

… Grazie per averci concesso questa intervista.

A te di avermi invitato. Ma per la storia della tredicesima intervista… Storia grave… Mi sa che dovrai farti perdonare. 😉

 

 

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8 Risposte

  1. Asterion Stark ha detto:

    Quest’uomo è un genio! XD ed è un onore conoscerlo di persona! 😛

    • lherian ha detto:

      In due interventi hai bollato un “folle” e un “genio”???
      Leggere le interviste ti fa male! XD
      – Lherian

      Grazie, Asterion!! Lo sapevo che potevo contare su di te per far riconoscere a tutti il mio GENIO!! Sono commosso… T_T Direi proprio che ti sei meritato una scrollatina portafortuna anche tu, non importa che tu non sia un mio sottoposto e nemmeno un sicario, te la sei meritata lo stesso. SCROLLATA AD HONOREM!
      – Friedrich

      • Orthega ha detto:

        Per quanto rispetti quest’uomo per il suo innegabile carisma e la sua indiscutibile abilità, e per quanto trovi che sia una persona simpatica e affidabile, trovare nella “superstizione” un appoggio per superare le difficoltà per cui la sola abilità dell’individuo non basta è sciocco ed infantile.
        Io preferisco appoggiarmi ai miei compagni e alle mie convinzioni, invece che a stupide credenze come “scrollate in testa” (ho i brividi solo a pensarci) o “giorni nefasti”.
        Non credo che la nostra sopravvivenza agli eventi che hanno sconvolto il nostro mondo sia dovuta unicamente alla nostra abilità, ma quel qualcosa in più che ci ha aiutato non è certo “il caso”, “la fortuna”, o qualunque altro nome vi venga in mente.
        Stai attento a non farti influenzare da i suoi sconclusionati discorsi fratello!

        • Asterion Stark ha detto:

          Ecco qui il solito piagnisteo di mio fratello Grendell……mi sa che per sicurezza la scrollatina ad honorem me la prendo, visto quello che dobbiamo affrontare domani mattina XD

          • Orthega ha detto:

            Oddio. Mio fratello vuole farsi pisciare in testa. E’ la fine XD

          • lherian ha detto:

            Tuo fratello ha la saggezza sufficiente per capire che se anche una persona reputa la cosa inutile, farlo lo stesso non fa niente di male! 😉 se ho ragione io ti ho allontanato la sfortuna, se non ho ragione allora non è successo nulla.
            Comunque ho capito il VERO problema. Se proprio anche Grendell non può fare a meno di me e delle mie scrollate anti-sfiga, vedrò cosa posso fare anche per lui. 😉 in fondo anche a lui non può che far bene, no?
            – Friedrich

          • Orthega ha detto:

            Come “non fa niente di male”?!
            Mi pisceresti in testa!! DI PRIMA MATTINA!! E’ abbastanza “male” secondo me! XD
            Chi sono io per giudicare le tue convinzioni? Non ho alcun diritto di farlo.
            Questo però non mi impedisce di esporre e sostenere le mie opinioni, o utilizzando un linguaggio più terra-terra, non mi impedisce di romperti le balle!!
            Io ho fiducia in te, ex-ladro.
            Dovresti avere un po’ più fiducia in te stesso, invece di pensare che questa “sfortuna” possa intaccare la tua abilità.

          • lherian ha detto:

            Ex-assassino, ex-ladro ed ex-Capogilda,
            grazie. 😉
            – Friedrich

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