La Compagnia di Westfall, una nuova fine (parte I)

 

Prima di addentrarci negli ultimi avvenimenti, riepiloghiamo brevemente i fatti che hanno portato alla nascita della Compagnia di Westfall.

 

Premessa

La compagnia di Westfall è costituita da quattro membri:

Phar, paladino umano; Yorghe, ladro umano; Rayz, mago umano; Thordar, cacciatore nano; Sgrufolotto (o Sgrugnolotto), compagno animale di Thordar.

Sentinel Hill

La prima parte della loro avventura, cominciata e finita appunto nelle Westfall, ha visto questo gruppo scontrarsi a più riprese con i criminali appartenenti alla Fratellanza Defias.
Questo gruppo criminale ha mostrato avere un grandissimo numero di collegamenti, infiltrati e appartenenti, numero che diventa davvero inquietante considerando anche la parte di popolazione non direttamente appartenente alla Defias ma più o meno schierata dalla loro parte. I loro nuclei non sono presenti solo nelle distese del Westfall, ma anche nella foresta di Elwynn, nella foresta maledetta di Duskwood e chissà in quanti altri luoghi.

La scoperta più importante della Compagnia è però stata fatta vicino al fiume che fa da confine naturale tra Duskwood e Westfall, dove la cellula sgominata della Defias ha lasciato una prova sconcertante in mano ai nostri avventurieri.

Gli Arcanisti della Defias, in combutta con i Druidi Elfi della Notte, stavano cercando di unire gli incantesimi relativi agli spiriti della foresta dei Druidi insieme alla Forza Demoniaca e dell’Ombra interne alla Magia Arcana, il ramo in cui si specializzano i cosiddetti Warlock.
La notizia, già di per se preoccupante, prende una tinta estremamente sospetta considerando il coinvolgimento degli Elfi della Notte. Essi si sono sempre schierati contro ogni forma di presenza demoniaca, con eccezioni tanto rade quanto devastanti: ricordiamo tutti la tragedia della Corruzione di Illidan, giusto per citare un avvenimento tra i più recenti.
Tornati a Sentinell Hill, la questione lasciò aperti molti dubbi. Il colpo inflitto alle forze della Fratellanza Defias in quelle terre era stato molto grande, ma il coinvolgimento degli Elfi della Notte e la magia arcana dell’Ombra e dei Demoni… sembrava troppo assurdo per essere vero.

Bisognava investigare.

E ovviamente la Compagnia avrebbe fatto la sua parte.

 

 

L’inizio della fine

Valutate brevemente altre opzioni, la Compagnia decise di dirigersi ad Ashenvale. Secondo le informazioni ottenute nei documenti trafugati alla Defias quello era il punto migliore da cui partire, molto pericoloso, è vero, ma la cui “fauna” locale di demoni e la presenza di molti elfi della notte forniva effettivamente una prima coincidenza tra i documenti trovati e i fatti oggettivi conosciuti da tutti come la presenza di demoni in quella foresta.

Come arrivarci, però? Kalimdor non si trova esattamente dietro l’angolo…

 
Passato altro tempo a valutare le opzioni disponibili, la Compagnia decise infine di andare per mare. Sarebbero scesi dalle Westfall fino a Booty Bay, da li avrebbero preso una nave fino a Ratchet, e poi  avrebbero attraversato le Terre Desolate (“Barrens”) fino alla foresta. E’ vero che le Terre Desolate appartenevano completamente all’Orda, ma in fondo si trattava solo di attraversarle in fretta, cercando di farsi notare poco. Difficile, ma non impossibile.

La baia che tutti (o quasi) amano.

La prima parte del piano, comunque, restava raggiungere Booty Bay, “La Baia del Bottino”, un covo di pirati capace di offrire tutti i generi di piaceri possibili ai marinai che approdino da loro… indipendentemente dalla fazione. Booty Bay, infatti, essendo una città neutrale e aperta ad ogni visitatore, univa un ferreo controllo della “disciplina” dei presenti, alle offerte più zozze che una persona potesse anche sono PENSARE nella sua vita, insieme ad un vastissimo mercato che, tra merci legali e illegali, era capace di offrire praticamente di tutto. Gioco d’azzardo, prostitute, locande e taverne, aste di ogni oggetto possibile ed immaginabile, incantatori, fabbri, e negozi di ogni genere, quasi ogni cosa era disponibile in quella città… Purché la matrice di ogni bene, l’ORO, non venisse ovviamente a mancare.

Era un problema? Ovvio che no.

Tra tutti e quattro avevamo qualcosa come DIECIMILA monete d’oro, IN CONTANTI.

Una discreta sommetta, tutto sommato.

 

Secondo voi come poteva andare?

 

 

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