La Compagnia di Westfall, introduzione

 

Il paladino era seduto nella sua tenda, con un foglio di pergamena davanti. Scriveva lentamente.

“La Luce Sacra ha sempre guidato la nostra missione, e ne abbiamo avuto le prove. Anche mentre il corpo cedeva alle ferite di fronte a quella mostruosità, voi non avete ceduto terreno, non avete vacillato!
Insieme abbiamo prevalso.

Insieme fino alla morte. Insieme fino alla vittoria. Insieme.”

 

Il suo sguardo era severo, autoritario, austero. Persino mentre scriveva manteneva un tono solenne.

 

“Phar, Paladino della Mano Argentata.

 

P.s.

ABBASSO I FIUMI!!!!!!!”

 

Ogni forma di solennità sparì dalla tenda mentre il vecchio paladino si piegava in due dalle risate di fronte al foglio che aveva scritto.
“Ah ah ah!! Questa a Thordar piacerà di sicuro!! Anche Rayz e Yorghe apprezzeranno… devo assolutamente fargliela leggere. Vero, Sgrufolotto?”
Il cinghiale selvatico, appena entrato nella tenda, per un attimo sembrò guardarlo negli occhi… Poi iniziò a grufolare contento nella sacca del paladino, malauguratamente lasciata aperta e con le razioni da viaggio in vista.

“Diventerai un porcello se continui a mangiare così… e vabbè, in fondo anche il tuo padrone non è proprio una silfide.”

Sorrideva, mentre la mano tornava alla penna, e prendeva un nuovo foglio di pergamena.
Iniziò a scrivere.

 

“La Compagnia di Westfall”

 

“Si, come titolo suona bene. Tu cosa dici, sgrufugnotto?”

“Oink Oink!!”

 

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Una risposta

  1. Orthega ha detto:

    Concordo! Abbasso i fiumi! I più antichi e crudeli nemici dei Nani! XD
    – Thordar

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