World of Warcraft: Metalli

Ferro, acciaio, bronzo, rame, spesso anche del legno, più raramente della pietra. All’interno di un Gdr fantasy la maggior parte degli equipaggiamenti, soprattutto quelli bellici, saranno costruiti con legno e metallo.

Nell’ambientazione di World of Warcraft (Manuale base, D20 System) vengono trattati quattro diversi metalli “non standard” utilizzabili in armi, armature, congegni o altre opere di costruzione. Ovviamente sono gli stessi metalli utilizzabili nella versione MMORPG del gioco.

Vale la pena parlarne perché due di questi metalli, l’Adamantio e il Mithril, sono presenti anche in molte altre ambientazioni fantasy (oltre che essere presenti nei manuali di D&D, ricordiamo che il D20 System è un marchio della Wizards of the Coast)

 

 

Adamantio

Un metallo durissimo, e difficile da lavorare. L’uso di questo metallo consente di creare oggetti di qualità estremamente alta e molto più resistenti del normale. Le armature costruite con questo materiale sono in grado di sopportare un numero di danni molto maggiore di quelle standard, seconde solo a quelle di torio, ma a differenza di queste ultime mantengono il peso e l’ingombro delle armature standard. Oltre che poter sopportare un numero di danni molto maggiore, le parti rigide dell’armatura di adamantio riescono persino ad annullare una parte dei colpi che, semplicemente, non riescono a danneggiare la placca. Ovviamente questa capacità di annullare i danni aumenta all’aumentare della completezza dell’armatura e dalla quantità di metallo utilizzato.

Le armi in adamantio, invece, sono particolarmente indicate per penetrare altre armature o armi fatte di materiali meno robusti, con in più la particolare capacità di penetrare agevolmente il torio.

 

Mithril

Il mithril è un metallo resistente e molto, molto leggero, famoso per il suo colore brillante e luminoso. Il fattore più importante, parlando di oggetti costruiti in questo metallo, è sicuramente la sua leggerezza. Le armature costruite con questo materiale sono probabilmente quelle che impacciano meno chi le utilizza: essendo meno pesanti, gravano meno sulla corporatura dell’utilizzatore, consentono di fare movimenti più ampi e, nel caso degli incantatori, impacciano meno le componenti somatiche degli incantesimi. Le armi, oltre che di qualità superiore, pesano molto meno delle equivalenti in altri materiali, indicativamente tra la metà e un quarto. Talvolta viene usato nelle leghe e non come metallo puro.

 

Arcanite

Questo metallo è uno dei più indicati per la costruzione di armi taglienti e da impalamento. Questo genere di armi, ovviamente se lavorato in maniera opportuna in fase di creazione dell’oggetto, ottengono un filo estremamente più resistente e pericoloso delle armi costruite con altri metalli. Sebbene questa particolarità non sia particolarmente utile contro armature rigide o metalliche, dimostra la sua innegabile utilità contro avversari poco protetti o con armature leggere.

Le armature di arcanite, invece, possono essere opportunamente lavorate per essere in grado di “smorzare” una parte dei colpi più violenti che subisca. Questa lavorazione consente all’armatura di essere moderatamente flessibile, quanto basta per ridurre la violenza dell’impatto dei colpi più forti.

 

Torio

Questo metallo è il più pesante tra quelli che si possono usare per creare un’arma od un’armatura. Il peso è talmente grande che per usare con efficacia armi di questo materiale è necessario un addestramento specifico, altrimenti il peso eccessivo risulterà essere solo un impaccio. Per chi è allenato (e ovviamente in grado di sopportare il peso dell’arma) il guadagno diventa marcato negli attacchi, dove il peso aggiuntivo si trasforma in un danno maggiore all’impatto, che sia sulla carne o su un’arma che pari il colpo. Il guadagno è opinabile.

Usare questo metallo per creare un’armatura aumenta ancora sia i vantaggi che gli svantaggi. Probabilmente un’armatura completa di Torio riesce ad incassare la maggior quantità di danni, prima di distruggersi, di ogni altro materiale non magico, persino più dell’adamantio. Ma proprio l’adamantio, come contro, è il materiale perfetto per rendere un’armatura di torio praticamente inutile. Ad eccezione delle armi in adamantio, è estremamente difficile per tutti gli altri attacchi riuscire a perforare una corazza di torio, anche se il peso di questo tipo di armature, persino le più “leggere”, le rende proibitive per la maggior parte dei personaggi. L’aggravio di peso è tale che impaccia i movimenti in maniera molto più marcata delle armature pesanti standard. Per avere un’idea indicativa, considerate il peso di un’armatura in torio pari al doppio di una standard dello stesso tipo.

 

 

 

(Nota: ricordate che non sempre questi metalli esisteranno nelle campagne fantasy, e che i parametri potrebbero essere differenti. Discutetene sempre con il vostro Master e gli altri giocatori all’inizio della partita per evitare spiacevoli sorprese)

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3 Risposte

  1. Asterion Stark ha detto:

    Da scienziato dei materiali e da figlio di fabbro ho apprezzato moltissimo questo articolo, veramente molto interessante 🙂

  1. 12 marzo 2015

    […] già parlato in un passato articolo dei materiali “speciali” più diffusi all’interno del mondo di Azeroth. In realtà ve ne […]

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