Lupi Mannari, le sei Tribù

 

Artigli Sanguinari

Non Offrire Mai Una Resa Che Non Saresti Disposto Ad Accettare

Alta, snella, dalla pelle scura e gli occhi profondi. I capelli erano legati in una coda, la fronte coperta da una fascia rossa, come rosse erano le protezioni sulle braccia e le gambe. Imbracciava una lancia a due punte, e portava una piccola ascia e un coltello al fianco. Sorrideva.

 

Cacciatori delle Tenebre

Non Permettere Che Alcun Luogo Sacro Nel Tuo Territorio Sia Violato

Di media statura, biondo di capelli, barba e baffi. Girava a piedi nudi, con un bastone intarsiato che portava sulla cima l’effige di un lupo. Portava una collana di denti e artigli. Scrutava.

 

Ombre ossute

Paga Ad Ogni Spirito Ciò Che Gli E’ Dovuto

Piccola, dai vaporosi capelli biondo chiarissimo, indossante un vestito, uno scialle, e con un teschio di lupo in mano. Delicatamente le unghie curate scivolavano sull’osso impugnato, mentre la pietra preziosa portata sul collo come un gioiello riluceva nei riflessi della luce. Osservava.

 

Padroni del Ferro

Onora Il Tuo Territorio In Ogni Suo Aspetto

Bella, dalla pelle scura e i capelli legati in piccole trecce. Indossava solo dei pantaloni larghi vicino ai piedi decorati con una fantasia a circuito elettronico, e una piccola giacca aperta, che mal mascherava il giovane seno scoperto. Declamava.

 

Signori delle Tempeste

Non Permettere A Nessuno Di Vedere O Sfruttare Le Tue Debolezze

Maturo, indossava pesanti scarponi, una giacca e dei pantaloni robusti, e portava i lunghi capelli castani sciolti dietro la schiena. In vita portava una cintura di metallo, e agganciata ad essa la custodia di una pesante spada dalla lama larga. Valutava.

 

Lupi Fantasma

Maturo, molto maturo. Il berretto di lana, la giacca consunta, il sacco a pelo, le scarpe da ginnastica… il suo vestiario, unito alla barba incolta, la cicatrice sul viso, e anche al suo modo di camminare, sembravano fare di lui un reietto, o qualcuno che si nasconde. Anche se, grazie alle sue due lame, in realtà sembrava più che stesse combattendo. O scappando. Correva.

 

 

Cosa mi sta accadendo?

Sto morendo, o sto nascendo di nuovo?
Non ci vedo… Non riesco a parlare… Non sento nulla…

Tutto quello che riesco a percepire è il ruggito del mio sangue che ribolle, e un ululato di brama inumana…
Sono io?

Sono io che emetto questo suono?

Non riesco a fermarmi…

Ma…

Come ho fatto a trattenerlo così a lungo? 

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