Interviste ai personaggi XI

(Una Nuova Speranza, II)

 

 

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!

Buonasera! Qual è il problema, scusi?

Ma.. ma… ma… PARLA!!

Beh, si! La vede la lucina blu in fondo alle orbite? Carina, vero?

Oh porca… ma… co… co…

Devo ancora abituarmi alla reazione degli esseri viventi.

Cioè, no, a-hem, ecco… mi scusi, creedo di aver avuto una reazione… ecco… esagerata. E’ che mi è comparso davanti all’improvviso, un teschio sogghignante che si muove con scintille blu dentro agli occhi!! E’ SPAVENTOSO cioè no non dico che sia brutto, ma ecco… incute un certo timore.

Posso capirlo, ma… qual è il prezzo che lei sarebbe disposto a pagare per avere la conoscenza?

Co… ma… ma quale conoscenza? Ma scusi, ma sono io che intervisto lei o il contrario? Mi passi un attimo di debolezza, in fondo sono debole di cuore, ma dovrei essere io a fare delle domande a lei!!

Si, in effetti forse ha ragione. Comunque ci arriveremo.

… resto vagamente preoccupato da questa frase. Non che prima non lo fossi, beninteso. Le chiedo ancora scusa per la reazione iniziale. Sa, credo che i pregiudizi verso i non-morti siano abbastanza diffusi. Insomma… come la vive? Cioè, no, scusi la gaffe, ehm… come… come… li sente?

Beh, ecco, non sono in questa condizione da molto tempo, potrei dire che finora non li sento.

Non ha ancora avuto modo di incontrare esseri viventi da quando è … risorto? Mi passi il termine, non sono pratico di necromanzia.

Eh, si vede!! Infatti non sono risorto! Prima ero vivo, proprio come lei! Comunque a parte i miei compagni di viaggio finora nessuno sa della mia condizione.

Ha dei compagni di viaggio?

Si, per la precisione due elfi, un bambino, un uomo e un orco.

Un bambino? Mi sta dicendo che lei viaggia con un BAMBINO? Ma povero piccolo, sarà rimasto… come dire… traumatizzato dalla sua presenza! Non mi fraintenda, ma se fa venire un colpo a me è una cosa, ma ad un innocente bambino!!

Mah… innocente mica tanto. Comunque l’uomo è rimasto più traumatizzato. Penso che forse ha avuto il piacere di conoscerlo.

Davvero? può dirmi il nome?

Si, si fa chiamare Wolfen.

Aaaaah, capisco. E si, a questo punto mi lasci dire che non sono stupito se mi dice che quel tale è rimasto più spaventato di un bambino. Ecco, già che lo ha citato. Quale è stata la sua reazione precisa alla sua … traformazione? Ho azzeccato il termine? Ah già, ovviamente ci interessa anche la sua di opinione riguardo a … alla sua situazione.

Beh, per quanto riguarda la reazione di Wolfen ha iniziato ad indietreggiare guardandomi con occhi sbarrati. Ma comunque finchè la cosa non toccava il suo borsellino non era da considerarsi preoccupante. Per quanto riguarda la mia di reazione, invece, devo dire che forse questa trasformazione è una delle cose migliori che mi potessero capitare! Non era voluta, però dai fallimenti a volte possono derivare dei successi.

Cosa intende con quest’ultima frase? E’ qualcosa che riguarda la magia in generale o è una branca specifica della necromanzia?

Beh, direi che è una branca specifica della necromanzia. I miei esperimenti derivano da una teoria che ho elaborato personalmente.

Quindi il mago medio non rischia di… insomma…

Trasformarsi?

Ecco, diciamo così.

Beh, direi di no, ma non ci posso promettere nulla. Comunque deve scusare la mia maleducazione, temo di non essermi ancora presentato. Il mio nome è James Antares Black.

Guardi, vista la mia reazione iniziale, lei non ha veramente nulla da farsi scusare o perdonare. Anzi, le chiedo ancora scusa per i miei eccessi. Si, effettivamente credo di essermi lasciato trasportare e di aver dimenticato i passi fondamentali delle interviste. Potrebbe farmi ora, in conclusione, una rapida sintesi della sua persona?

E’ interessato più al mio passato o al mio presente?

Se è possibile, ad entrambi.

Allora, da dove cominciare… fino ad una settimana fa ero un giovane umano, di ventuno anni. Sono uno dei sette figli di Astor e Rosemary Black, e quindi un discendente dell’antica casata Black. Ho passato la mia prima infanzia con la mia famiglia, sino a quando i miei genitori mi hanno affidato alle cure di un tutore di nome Nestor, affinchè mi insegnasse i rudimenti della magia. Con Nestor ho passato circa dieci anni, ed è durante l’adolescenza che sono entrato per la prima volta in contatto con l’arte della necromanzia. Successivamente, all’età di diciassette anni, a causa di … diciamo motivi di carattere sentimentale, ho preferito allontanarmi da quella che era la mia casa e viaggiare. Recentemente, poi, mi sono unito a questo gruppo variegato, e nelle ultime settimane, come dicevo prima, a causa della mia sbadataggine, o meglio, SFORTUNA, sono diventato quello che adesso può vedere.

Sfortuna? Ma lei quindi non è felice?

Come dicevo prima questa trasformazione potrebbe essere stata la più grande fortuna della mia vita (XDXD) ma devo ancora accettare il mio nuovo stato. Non è facile guardarsi allo specchio e vedere un teschio al posto della solita faccia sorridente.

Non le mancano i piaceri “terreni”, come possono essere il cibo e il bere?

Mah… se devo essere sincero no, anche se può essere che magari nel prossimo futuro un pasto me lo possa concedere. Così, per sfizio.

Ma… come fa a… insomma, a mangiare? Non ha stomaco, viscere… non penso senta nemmeno i sapori… o si?

Eh… in effetti non ci ho ancora provato. Come le ho detto, è da poco che sono in questo stato.

Sa, non ho conosciuto molti non-morti… anzi a dir la verità lei è il primo. Comunque mi sembra che tutti i pregiudizi del cosiddetto “senso comune” siano assurdi. Più parlo con lei più mi sembra di non aver capito nulla. Vorrebbe per caso salutare i lettori o qualcuno in particolare, nella nostra chiusura?

Si, vorrei fare un saluto generale a tutti i lettori, invitandoli a diffidare dei pregiudizi, in quanto spesso non sono veritieri, e lasciandoli con un piccolo avviso o avvertimento per non cacciarsi nei guai con i non-morti… come dire… non civilizzati.

“chi non beve in compagnia è un non-morto”

… (XD) Grazie per il tempo dedicatoci

E’ stato un piacere, arrivederci! Chi “non-muore” si rivede.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *