Il Diario della Rosa dei Venti IV-b

Continua il Giorno 6

Approfitto del secondo momento di pausa durante la copiatura delle pergamene per narrare gli avvenimenti di questa giornata. Poco fa ho iniziato a scrivere a proposito delle ultime cose accadute, ma sono stato sopraffatto dall’emozione e non sono riuscito a parlare dei fatti. Adesso sono più tranquillo e credo di poter scrivere in tranquillità.

Bè, anche prima ero riuscito a scrivere in tranquillità. In fondo è semplice immaginare il perché…

Io e Taran siamo (di nuovo) in punizione, Rifka non ha apprezzato il nostro metodo per rendere più veloce il rientro da casa della druida (dall’altro lato del lago, rispetto alla Capitale).

Abbiamo costruito una catapulta, e ci siamo lanciati verso la capitale.

E’ stato BELLISSIMO.

Taran ha parlato con un po’ di alberi finché non ha trovato tre volontari belli robusti, li ha plasmati e modellati in una enorme catapulta. Io ho fatto il progetto e ho guidato Taran nella costruzione. Grant, non sappiamo se scherzando o no, ha avuto l’idea. Ma noi lo abbiamo fatto.

E’ stata una cosa veramente assurda, giusto un po’ pericolosa, ma ce la abbiamo fatta! Innanzi tutto siamo riusciti tutti a non svenire per l’assurda accelerazione subita (in realtà l’unico che ha rischiato sono stato io…), e siamo riusciti a restare concentrati (bè… più o meno) fino all’atterraggio, reso dolce dall’incantesimo caduta morbida (LO SAPEVO che sarebbe servito!!). Sono anche riuscito a non vomitare! Bè, una volta atterrati, passata l’adrenalina del momento, in realtà ho vomitato persino i polmoni… Però è stato un inconveniente da poco!

Comunque, a Rifka non è piaciuto il nostro metodo di rientro. Penso che se la sia presa perché abbiamo lasciato un’arma da assedio puntata conto la capitale dall’altra parte del lago! Ho cercato di spiegarle che, essendo la forza motrice della catapulta fornita da un triplice incantesimo “Ragnatela”, della durata di quaranta minuti scarsi, era altamente improbabile che qualcuno riuscisse a prepararla ed usarla in questo breve lasso di tempo. E poi la druida è rimasta di guardia!

Non sono riuscito a convincerla, purtroppo. E quindi eccoci qui.

Adesso tornerò a scrivere… Quei rotoli di burocrazia non si copiano da soli, purtroppo. Hum… mi servirebbe un incantesimo di duplicazione scrittoria… Sarebbe utile, per incombenze come queste…

Credo che chiederò al Maestro Valiu, appena riuscirò ad uscire da qui.

Chissà se gli sono mancato!

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