New Party, with love and kisses: Il Salto

L’assassino era pronto, acquattato nelle vicinanze dell’albero più alto. Molto lentamente estrasse un coltello dalla bandoliera che portava al collo. Era di medie dimensioni, estremamente semplice, e perfettamente bilanciato. Una sottilissima patina, preparata dalla miglior alchimista della gilda, ricopriva il filo della lama. I giavellotti, ugualmente preparati, erano posati a terra, per non impacciare il lancio.

Da sopra la piattaforma di legno, a venti metri da terrà, comparve la figura dell’uomo lucertola, che, dopo essersi legato lo scudo sulla schiena, iniziò lentamente a scendere la scala di corda che collegava la costruzione al suolo.

-Se si è legato lo scudo sulla schiena sospetta qualcosa… Vediamo di mandargli un avvertimento, giusto per saggiare l’ambiente-. L’assassino, sempre nascosto, si preparò a lanciare un coltello sulla schiena corazzata dell’uomo lucertola. Poche cose sono stressanti come un colpo a segno in mezzo alle scapole durante una discesa… non importa infliggere danno, ma paura e timore. Il sicario si consentì un sorriso. Il suo mascheramento era perfetto, e nessuno poteva averlo visto o sentito.

In quel mentre, tre cose accaddero in contemporanea.

Il sicario lanciò un coltello alla schiena dell’uomo lucertola, conficcando la lama in profondità nello scudo. Senza ottenere il fattore di panico, titubanza o quanto minimo sorpresa che si sarebbe aspettato.

Un uomo balzò letteralmente giù dalla piattaforma, come accompagnato da una qualche forza che lo fece atterrare con dolcezza, e avendogli fatto percorrere quei venti metri di caduta libera in poco più di due secondi.

Un altro uomo saltò giù dalla piattaforma, tenendosi ad una corda e compiendo un mezzo arco di giro nella caduta, reggendosi alla fune come ad una liana.

Il sicario si accorse dell’errore una frazione troppo tardi, quando si accorse che l’uomo attaccato alla corda puntava esattamente su di lui. E che, con una precisione rasente l’impossibile, lo avrebbe colpito appieno.

L’ultima cosa che vide, prima del buio, fu un paio di stivali che puntavano dritti alla sua faccia.

Poi fu tutto nero.

 

[…]

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. Roger ha detto:

    Indiana Roger ed il Mistero del Quetzalcoatl XD

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *