Kher e Taran, una nuova storia

C’era una volta, in uno spazio ed un tempo lontano, un mondo. In questo mondo vi era un continente chiamato Europa. Al di sopra di questo continente, ve ne era un altro, all’apparenza galleggiante sopra. Un continente ampio, vasto, con storia, evoluzione, popolazioni, contrasti e amori.

Da questo continente, e più precisamente da una fitta foresta su di esso, ha inizio la nostra storia.

 

Kher, mago umano. Ha vissuto all’interno della foresta da quando aveva memoria, cresciuto da suo nonno. E’ stato appunto suo nonno ad iniziarlo all’arte della magia, con ovviamente le sue libere interpretazioni. Il Nonno di Kher, oltre che una figura di riferimento per ogni dubbio od esitazione, ha temprato la magia di suo nipote secondo i dettami della Rosa dei Venti. Kher non è molto pratico delle grandi distese del mondo, e adesso che suo nonno non c’è più, è deciso ad esplorarlo e diventare il mago che suo nonno avrebbe voluto. Per lui, ed anche per se.

Nello, famiglio pipistrello di Kher. Un cucciolo piccolo, carino e molto affettuoso. Compagno inseparabile del mago, di solito di giorno resta appeso a testa in giù a pisolare sul vestito del mago. Ogni abito del mago ha un piccolo sostegno sul petto fatto apposta per lui! E’ molto intelligente, ascolta e riferisce sempre tutto quello che vede e sente, e, come dice il druido “ripete sempre “Si! Si! Si!”, in continuazione!”.

Taran, druido umano. Ha vissuto nella foresta da sempre, e a differenza di Kher non ne è mai nemmeno uscito. Questo lo rende molto diffidente verso tutto quello che non fa parte dell’ordine naturale delle cose della foresta e dei boschi. Comunica senza problemi con molti animali e quasi tutte le piante, non altrettanto bene vanno i suoi dialoghi con le persone. E’ determinato, e coraggioso. Per difendere la sua foresta farebbe qualsiasi cosa, e senza mai tirarsi indietro.

Solène, compagna animale vipera di Taran. Un serpente estremamente  presente, sia in riferimento all’accortezza con cui si guarda intorno e osserva, sia riguardo alla sua personalità estremamente tagliente. Testarda, vagamente altezzosa, e, secondo il mago “amante delle coccole del druido anche se non lo ammetterà mai”. Talvolta si arrampica su qualcuno solo per sibilargli nelle orecchie.

(particolarità del party: causa capacità animalesche del Druido e linguaggi draconici del Mago, Kher è in grado di parlare con Solène, e Taran con Nello XD)

Rosetta, strega umana. Una giovanissima strega, di soli sedici anni. Definita da Kher “una malefica strega ammaliatrice”, è in realtà una ragazza molto carina e gentile, sempre pronta a dispensare aiuti e consigli, soprattutto ai due poveri sperduti avventurieri con così poche informazioni riguardanti il mondo. Ha un figlio piccolo, Fritjof, di pochi mesi di età. Riesce sempre ad avere un sorriso o una parola per tutti.

 

 

Kher, Taran, Rosetta (senza dimenticare Nello, Solène e Fritjof!)

Colonna sonora: “SPELL-CASTER!”

(taratarattatara…. Tarataratara!)

 

 

Master per la prima volta!

(battaglia contro dei coboldi)

GM: aha……..uh……uhu……datemi le schede……va bene……controllo ancora una cosa….

….ok, siete morti ^_^

Giocatori: ??????

 

Esperienza, quella strana cosa…

(I giocatori si coalizzano, e cogliendo un momento di disattenzione del Master, lo sollevano e lo lanciano in aria di peso)

GM:  Bene. Meno cento punti esperienza a entrambi.

Giocatori: !!!!!!

 

Cinguettii

T: (dopo aver sentito cantare una ragazzina) mi puoi insegnare? Mi ricordi il cinguettio degli uccellini…

K: bleargh …. nauseante.

 

Crisi d’identità

T: (lo stesso giocatore di Nauto) non ho ancora avuto tempo di pensare.

K & GM: ma va?? AH AH AH!! XD

 

Parlare coi sassi

T: (rivolto a Kher) La prima volta che parli con un sasso….

GM: (rivolto a Kher) Lo stai facendo giusto.

 

Il Lammasu e la guardia imbranata

Guardia: mi spiace, devo interrogarvi per quanto accaduto.

 

T: va bene, ma cos’è quel leone?

G: non è un leone, è un Lammasu.

T: ooh… e ora cos’è che dobbiamo fare?

G: dovete venire con me e il mio leone.

T: (saputello) Ma non è un leone! E’ un Lammasu. 😉

G: …

 

La saga degli alberi

(il nostro Druido tenta d’instaurare un dialogo con un albero)

T: ehm….mi scusi….. chi è lei? Posso parlarle..?

GM: è un cipresso. Ti guarda depresso.

T: ehm….provo con il pino a fianco.

Pino: per sapere qualcosa, se non hai già chiesto ad Abebete, devi chiedere ad Allegro.

(Taran va da Allegro….. che è un salice piangente.)

T: ma accidenti! Non riesco a parlare con nessuno! Non c’è una quercia, con cui parlare a quattr’occhi??

GM: Sì….c’è una quercia…..ma è guercia.

 


Lasciate riposare il mago durante la folle notte

(il party si prepara per la notte)         

K: Mi raccomando! Lasciatemi dormire in pace, altrimenti domani non riesco a studiare i miei incantesimi.

Tutti: Ceeeeerto…

(durante la notte si sente bussare alla porta)

R: disturbooooooo?

Kher: Ma che caaaavolo lasciatemi dormire d’accordo ENTRA!! Accidenti alle streghe…

R: <3

T: Kher, devi seguire la natura!!

K: appunto. LASCIAMI DORMIRE!!

(circa due ore dopo)

T: KHER!! Svegliati!! Solène ha sentito qualcosa!!!

K: #@?#@?#!!!!

(altre due ore dopo)

Lammasu: … -cavolo, se sveglio il mago è la volta che uccide qualcuno…- *scuote il druido*

T: … mmm? Cosa c’è?

L: scusi, signor druido… Mi scappa. Potrebbe portarmi fuori per favore?

T: ???????????????

 

Lasciate studiare il mago I

K: adesso devo studiare questo incantesimo, ci aiuterà sicuramente. Lasciatemi qualche ora di tranquillità.

R: … Cerrrto. *charme su persone*

K: *roll volontà: epic fail*

R: … si? <3

K: Rosetta… sei davvero incantevole… Posso… posso fare qualcosa per te?

T: Bravo Kher, stai seguendo la natura!!

K: Aaaah, Rosetta…. <3 Sentine il suono del nome, Taran… E’ come le rose… che nome incantevole, che ragazza incantevole…

T: … cavolo, sei proprio cotto.

R: <3

 

Lasciate studiare il mago II

(l’effetto di Charme è finalmente terminato)

K: ……………………… IO VI DISTRUGGO TUTTI, RAZZA DI @#[ù§+]#@#!!!

T: Kher, mantieni la calma!! Guarda, è così carina!!

K: ……………………… non commento. Vado a studiare. E LASCIATEMI IN PACE!!

(Rosetta va a parlare con la cameriera della locanda, una ragazza di nome Nereis)

Nereis: *inizia a cantare*

K: però… come canta bene…

GM: Vero? Ah, a proposito, fai un tiro salvezza  contro Charme

K: ?!?! *roll: epic fail BIS* @#ù§]#@##!!!!

T: Kher, tutto bene?

K: … Si, certo… mi sento solo un po’ turbato, non capisco il motivo…

T: forse perché Nereis sta portando da sola un materasso?

K: COOOSA?????? Nereis, cuor mio, non affaticarti!! Vengo subito ad aiutarti!!

 

La saga degli alberi II

T: Scusi….lei è…?

Albero: Berenice.

T: nascondo queste cose sotto la sua chioma…. (rivolto a Kher) segnati da qualche parte che abbiamo lasciato delle cose sotto la chioma di Berenice. (va da dei cespugli) Perdonate, piacere, sono Taran!

Cespuglio: Piacere! Io sono Bush! E questa è mia moglie Kate.

T: ……………

Cespuglio: Il pino ti manda un coppino.

GM: ok, vi giuro che la pianto con le battute sceme.

 

Balestre di marca

T: le interessa questa balestra?

mercante: ma… sembra la balestra di Sulley.

T: naaaaaa…

M: ma c’è scritto sopra!

Taran: è la marca!

 

 

(p.s. per chi non avesse capito la battuta iniziale, la colonna sonora di SPELL-CASTER è da cantare sulle note di GHOST-BUSTER)

A presto, con nuove avventure!

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