A New Party, with love and kisses: un cambio nella storia // Riflessioni

 

Le avventure di Rakiel, Roger, Salamander continuano, proseguendo attraverso impervi cammini, grandi battaglie e incalzanti sfide. Il tutto condito dal giusto grado di sboronaggine del nostro Roger, sempre pronto a mostrare al mondo le sue innate capacità combattive, acrobatiche… o qualunque altra cosa possa farlo apparire affascinante.

 

L’articolo di oggi è diviso in due parti.

Nella prima parte, come ormai tradizione, presentiamo le scene più particolari dell’ultima sessione, mostrando senza pietà le componenti più inusuali, comiche, o degne di essere ricordate. ^_^

 

Pre-sessione

Ra: Ragazzi, c’è un problema potenzialmente mortale… ho dimenticato il foglio degli appunti!

Ro: e allora? Non hai memoria eidetica? XP

Ra: ##########!!!

 

Sessione

Ra: allora… io quasi quasi vado a sperimentare.

S: moriremo tutti

Ro: no, morirà solo lui

 

Sperimentare, croce e delizia

Ra: Dai, vieni con me! Ho bisogno della presenza di qualcuno, metti che succeda qualcosa mentre sperimento…

Ro: d’accordo, d’accordo… mi coccolo l’uovo, nel frattempo.

Ro: … e anche Setole d’Acciaio!!

 

Domande essenziali

(il gruppo ha catturato un goblin che aveva avuto la malsana idea di passare troppo vicino al campo. Salvamander tiene la situazione in mano. Letteralmente)

S: TU, FECCIA GOBLIN!! Dove sono gli orchi, dimmi dove sono, dimmelo, PARLA!! (scuotendo violentemente il goblin sollevato da terra)

Goblin: (piangendo terrorizzato e implorando pietà indica una direzione)

S: OH MIO DIO!!! CI SONO DEGLI ORCHI!!!

Tutti: …

S: ? che c’è?

Ro: ma lo sapevamo già.

S: (rivolto al goblin) MA SEI INUTILE!! Gli spacco la testa.

 

Meta-gioco intellettivo

(Rakiel ha appena raccontato ad un Draconiano appena incontrato chi erano e cosa stavano facendo nelle terre degli orchi)

Ro: FREEZE!!!

GM: D’accordo.

Ra: cosa c’è?

Ro: Rakiel… allora, ascoltami. Stiamo giocando di ruolo da mesi ormai, e il Master, attraverso i personaggi più disparati, ti ha SEMPRE detto che le informazioni sono la cosa più importante del mondo. Questo tipo non solo non ci ha detto nulla di cosa fa, ma non ci ha detto nemmeno come si chiama, e invece ti ha chiesto cosa abbiamo fatto, E TU GLI RACCONTI TUTTO PER FILO E PER SEGNO??????? MA PORCA DI QUELLA @#[ùà@@#ù#!!!

 

Desiderio

S: un desiderio? Cavolo… chiedigli di non diventare mai pelato!!!

Ro & Ra: ??????

S: … scusa, Master.

(sottofondo di aroma della crema PREP nell’aria proveniente dalla testa del Master)

(cioè dalla mia XD)

 

Desiderio II

Ro: questo è quello che proporrei di chiedere (passa un foglietto)

Ra: (legge) perché solo un milione?

Ro: #@[]àà####!! Ci sarà un motivo se te lo ho SCRITTO, no????

 

Combattimento I

GM: si avvicinano dieci orchi. Sono ancora distanti, ma corrono velocemente.

Rakiel: palla di fuoco! CRITICO! *roll roll* colpisco, 24 danni da esplosione!!

GM: brandelli di orco in fiamme volano e ricadono all’esterno di un cratere fumante di cenere a circa una quarantina di metri da voi.

 

Combattimento II

GM: i goblin non vi hanno ancora visto. Sono in venti, e sembra che una figura sia più seguita rispetto alle altre, probabilmente un leader.

Rakeil: palla di fuoco! CRITICO!!! E colpisce!!

Tutti: ancora??????

GM: i goblin rimasti si danno ad una folle fuga, lasciandosi alle spalle un cratere fumante… insomma, come prima.

Ra: scusate… non volevo finire tutto cos-

Ro: che palle che sei, tu e le tue palle di fuoco!!

S: lascia combattere un po’ anche noi!!!

Ra: … scusate…

 

La seconda parte dell’articolo riguarda invece un argomento molto più serio.

 

In uno scontro, causa una certa componente di sfortuna e di scelte tattiche non ottimali, Rakiel ha perso la  vita. Quattro orchi contro quattro personaggi, e troppo tardi Rakiel si rese conto di essere disarmato. Il secondo colpo dell’orco nei suoi confronti fu sufficiente a farlo crollare a terra. Ma nessuno aveva intenzione di abbandonarlo. Mentre Salamander placcava letteralmente gli orchi rimasti, Roger liberava il chierico nano dal suo assalitore, così che potesse tentare un’azione disperata. La tentò, ma il fato aveva deciso qualcosa di diverso, e nulla si riuscì a fare.

O meglio, in effetti ancora una cosa si poteva fare. E la fece.

Rinnegando tutta la fede che lo aveva portato fino a quel punto, preparò un rituale oscuro, usando il sangue suo, dei suoi compagni e dello spirito. Setole d’Acciaio non era un semplice cinghiale, ma uno spirito incarnato della forza della natura. Il tutto fu facile, vista l’ignoranza in materia di Roger e Salamander probabilmente loro non si erano nemmeno resi conto di cosa stesse succedendo.

Uno dei sette vizi venne scelto per rispondere al richiamo e osservare la bilancia.

Su un piatto pesavano la fede di un chierico ormai rinnegata, e il sacrificio di uno spirito della natura.

Dall’altra, una vita umana.

Scelta facile per un Vizio, non trovate?

 

Rakiel è nuovamente vivo, e continuerà la sua storia insieme a Roger e Salamander.

Non hanno più la compagnia di Setole d’Acciaio, sacrificato nel rituale. Non hanno più la compagnia di un amico, ormai privo di ogni capacità e ridotto ad un peso nella loro missione, che si è volontariamente allontanato per trovare una nuova strada insieme al peso delle sue ultime azioni.

Ora, la domanda che tutti dovrebbero farsi non è a proposito del perché sia accaduto quanto successo. La domanda vera riguarda l’essenza dello scambio effettuato.

 

Perché si riesce sempre così facilmente a scambiare un male per uno maggiore? Perché il contrario è così difficile e spesso impossibile?

E perché, se le situazioni fossero state ribaltate, qualunque altro membro del gruppo avrebbe fatto la stessa cosa?

 

Queste sono le domande che bisognerebbe farsi. Ognuno può trovare la sua risposta, se la cerca davvero.

Io, nel gioco di ruolo, ho trovato la mia.

Spero che tutti riescano, prima o poi, a trovare la loro.

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4 Risposte

  1. Lor Lagar ha detto:

    “E perché, se le situazioni fossero state ribaltate, qualunque altro membro del gruppo avrebbe fatto la stessa cosa?”
    Perchè hanno preso tutti lo svantaggio “Fedeltà al party”! XD
    Tralasciando le celie, ti vorrei chiedere un chiarimento… non capisco esattamente il significato dell’ultimo ragionamento (la “riflessione”). Ti dispiacerebbe spiegarlo in termini che anche io, misero mortale, possa comprendere?

    • lherian ha detto:

      Non ho fatto una riflessione esplicita nella seconda parte di questo articolo, ma ho presentato dei punti che, a mio parere, dovrebbero esserne lo spunto di partenza.
      La riflessione da farsi riguarda le azioni fatte da alcuni personaggi e subiti da altre. Esiste un legame molto stretto tra personaggio e giocatore, e la vita di una partita dipende principalmente da quello. La vita di una partita non è il semplice svolgersi del gioco, ma è condivisione, sviluppo, crescita e affinità. Una strana alchimia che a mio parere non si riesce a ricreare con un gioco informatico, e si riesce invece a fare con un gioco di ruolo data la forte componente umana, che si trova prima di tutto nelle persone coinvolte nella partita.
      Posto questo, cioè che la partita sia viva, allora non posso essere io a fare una riflessione per tutti. Io posso dire, e ripeto quello che ho scritto, che se le situazioni fossero state ribaltate, qualunque altro membro del gruppo avrebbe fatto la stessa cosa. Questo però non mi dice “perché”. Secondo me questo è il punto di partenza per la riflessione personale, che ognuno deve portare avanti da se.

      Spero di essere stato più chiaro ^_^

  2. Cary ha detto:

    La fedeltà al party non è nè uno svantaggio nè una semplice caratteristica da scrivere sulla scheda, ma un modo di giocare che rispecchia il giocatore che ha scelto di averla. Per questo non è scontato che qualunque membro del party in una situazione simile agisca come ha fatto chi si è sacrificato. In momenti del genere non ti fermi nemmeno a valutare quanto hai da perdere e quanto da guadagnare, proprio come nei patti stretti coi demoni, sai solo che sei spinto a scegliere una cosa a scapito di un’altra e lo fai, senza troppe esitazioni. Quando mi sono ritrovato a dover decidere anche io, mi ricordo che la mia mente era sgombra.
    Leggendo quanto successo, non posso che essere triste per quel nano (mi chiedo quanto sia triste lui, però), ma felice per i suoi amici…
    Siete stati molto, molto fortunati
    pensateci…

    Alex

    • Salamander ha detto:

      Non dimenticherò Tordek (il nano) e quello che ha fatto per noi. Prima o poi troverò il modo di ricambiare, e forse qualcuno dei nostri rimarrà stupito della scelta che farò nella prossima sessione XD
      Un uomo lucertola non dimentica i favori. Parola di Salathor Manderith.

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