Il party “affiatato”

Introduciamo una partita che si fa notare, in primo luogo, per il numero dei partecipanti. Ben otto giocatori! In secondo luogo, si fa indubbiamente notare anche per i personaggi, tutti estremamente caratterizzati (nel male e nel bene… principalmente nel male). In terzo luogo, si fa notare per le reazioni dei giocatori alla frase “la sessione di questa settimana salta perchè manca tizio piuttoso che caio o forse anche sempronio” (frase che, avendo 8 giocatori, si sente (purtroppo) relativamente spesso).

Si tratta di una campagna di GURPS ad ambientazione fantasy

 

gurpsPer prima cosa, un elenco dei personaggi giocanti ed una rapidissima descrizione.

Uno gnomo, molto agile e abile nell’uso della balestra.

Un nano, robusto e più agile della media, novizio all’arte dell’alchimia ma scarsamente dotato nel combattimento.

Un elfo, diplomatico e combattente a distanza che così commentò la sua prima freccia “WHOA!! Head-shot!!”

Un minotauro affetto da gigantismo.… devo aggiungere altro?

Un uomo, studioso di teologia e di magia, contemporaneamente eretico ed innovatore.

Un’elfa, abile incantatrice dalla “movimentata vita notturna”.

Un mezz’elfo, mediamente dotato nella magia e nell’alchimia, che combatte con una frusta.

Un altro uomo, combattente filosofo dell’equilibrio, recentemente convertitosi al culto del massacro incondizionato.

(Durante la prima sessione i giocatori erano solo quattro, gli altri si sono aggiunti in seguito, fino a raggiungere, alcune settimane fa, il numero attuale di otto giocatori, dove mi sono visto costretto ad imporre un veto ad altri giocatori. Non perché non mi piacciano le tavolate, tutt’altro! Il problema, per essere concreti, è che già così è difficile trovare un giorno in cui riesce tutti a trovarsi, capita (purtroppo) abbastanza spesso di dover saltare la sessione per assenze varie, e se si aggiungessero ancora altre persone il numero di “sessioni mancate” aumenterebbe inevitabilmente ancora.)

 

Ora, se teniamo conto che TUTTI questi personaggi hanno almeno una deviazione mentale del tipo animo sanguinario, sadismo, avidità, spacconeria, avarizia, fanatismo religioso, ninfomania, pigrizia, intolleranza, megalomania, cleptomania, testardaggine, presunzione e piromania (ma tutti a parte uno ne hanno due, e molti altri addirittura tre o quattro), sorgono spontanee due domande:

1)      Come fa un gruppo del genere a continuare a muoversi insieme?

2)      Perché dopo tutto questo tempo non si sono ancora uccisi a vicenda?

Per quanto riguarda la prima domanda… bè, me lo sto chiedendo anche io.

Per quanto riguarda la seconda domanda… non preoccupatevi, ci stanno riuscendo XDXDXD a causa degli sviluppi dei giocatori, l’elfa maga è dipartita. Si era attirata l’odio dell’intero gruppo spifferando a tutti tutte le azioni “non eticamente corrette” del party.

E la partita continua! Arriveranno prossimamente aggiornamenti sulle sessioni e descrizioni più dettagliate dei personaggi.

A presto!

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Una risposta

  1. ThePreserver ha detto:

    Sarebbe divertente far fare a tutti una prova per il superamento del loro malus/vizio ed assistere ad otto fallimenti critici in contemporanea. Diverrebbe il party implosivo per eccellenza!

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