Oggetti Incantati: Cappa e Spada

Cappa e Spada

 

D&D

L’artefatto è formato da due parti distinte, un mantello della deviazione +2 ed una spada corta +2.
I due appaiono e si comportano come oggetti mondani (anche se l’incantesimo True Sight permette di notare un forte legame magico), a meno che un singolo individuo non indossi il mantello e contemporaneamente impugni la spada corta. In tal caso, oltre ai normali effetti magici degli oggetti, l’utilizzatore può usare la mano libera (può lasciar cadere eventuali oggetti, ma non la spada corta) come Reazione per frapporre il mantello ad un qualsiasi incantesimo che lo designa come bersaglio. Così facendo ottiene vantaggio ai tiri salvezza su Destrezza, o l’avversario subisce svantaggio ai tiri per colpire (scelta dell’utilizzatore) relativi a quello specifico incantesimo.
Inoltre, se un personaggio di classe Ladro piega e ripone il mantello ordinatamente, dopo 1D12 ore troverà la spada amorevolmente riposta fra le sue pieghe, indipendentemente dal luogo in cui era precedentemente custodita (lanciare il dado all’apertura del mantello, se il risultato è maggiore delle ore in cui il mantello è rimasto piegato, la spada è ancora nella sua posizione originale).

 

Sine Requie

“Quando indosso la Cappa ed impugno la Spada, nessuno mi può vedere. Ne i vivi, ne i Morti. Sono libero di fare quello che voglio. Libero di prendere ciò che desidero. Libero dalla paura del morso di un Morto. Non sono mai stato più felice, mai mi sono sentito così sollevato… Dio? Si, un un potere così grande e benigno non può essere che opera Tua. Sei certamente stato Tu a guidarmi nel trovare questi stupendi oggetti lungo la strada, perfettamente piegati ed ordinati. Sia santificato il tuo nome, non esistono parole per ringraziarTi del dono che hai voluto concedere a questo tuo umile figlio. Fin’ora ho sempre vissuto nella paura, timoroso persino di utilizzare troppo spesso la Tua Cappa e la Tua Spada. Ma ora sono diverso, ora ho ritrovato il coraggio. Non mi spoglierò più del Tuo dono, l’avrò sempre con me. Non la toglierò mai. MAI. IO SONO LA CAPPA E LA SPADA. IO–” *SPLORRRSH*.

Un giovane viaggiatore percorreva cauto la strada, occhi e orecchie alla ricerca dei segni dei Morti. Fu forse un gioco di luce, causato dal sole del tardo pomeriggio, a fargli notare il bellissimo mantello ricamato, ordinatamente piegato all’ombra di un vicino albero. Dell’eventuale proprietario non v’era nessuna traccia, ed il giovane non si fece quindi scrupoli a reclamare la splendida stoffa come sua. Aveva già voglia di indossarlo.

 

MtG Gdr

Questo incantesimo consente ad una cappa e ad una daga di materializzarsi sospese a mezzo metro da terra vicino all’incantatore, un suo alleato o una creatura da lui evocata. Se l’individuo è considerato e riconosciuto come ‘Farabutto’, o se successivamente un ‘Farabutto’ dovesse avvicinarsi ad almeno 1 metro dagli oggetti per la prima volta, l’incantatore può vestirlo ed equipaggiarlo immediatamente con i suddetti oggetti come azione gratuita, anche se già indossati da qualcun altro (alternativamente un individuo vicino può spendere un’azione per indossarli normalmente). Fino a che un’incantatore o una creatura indossa la cappa ed impugna la spada, vede la propria Forza è aumentata di +2 e concentrare lo sguardo sulla sua figura risulta impossibile, impedendo il lancio di qualsiasi incantesimo che necessiti di nominarlo come bersaglio specifico (anche nel caso di incantesimi lanciati da suoi alleati).

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.