Proposte di GdR, in base alla dimensione del gruppo (I)

 

Avete appena iniziato a giocare di ruolo, o magari siete giocatori incalliti che vogliono provare qualcosa di nuovo.
Pensate allora al vostro gruppo, e vi rendete subito conto che una funzione random restituirebbe risultati più stabili.

 

Che fare?

 

 

Beh, il qui presente Orthega non ha La Soluzione, ma  una piccola e personale proposta:
considerare direttamente nella scelta del sistema proprio il numero dei Giocatori.

 

Mini-disclaimer:
I giochi e le motivazioni proposte sono a mia opinione validi solo se si considerano “One-shot”, ovvero partite della durata di una singola sessione. Se avete già in mente di organizzare una partita più lunga, allora consiglio semplicemente di scegliere tutti insieme il gioco da utilizzare.

Inoltre, non è mia intenzione sostenere che le combinazioni “GdR-numero Giocatori” da me proposte siano in assoluto migliori di altre, anzi in alcuni casi lo stesso stile di gioco su cui il sistema proposto si basa potrebbe non essere ciò che cercate.

Riassumendo, questo articolo vuole essere una condivisione di opinioni, ed una semplice scusa per parlare di GdR che mi sono piaciuti.
Come sempre, insomma. 😆

– Davide

 


1 Giocatore


Ehm…
Mi sa che un po’ di persone hanno dato buca all’ultimo! 😆

Personalmente, in questa situazione non ho molto da consigliare.
In linea di massima vi direi di rimandare, o in alternativa tirare fuori un bel gioco da tavolo.

Tuttavia il buon Lherian si è ritrovato soddisfatto anche avendo un solo giocatore, utilizzando nello specifico uno dei giochi che citerò nella prossima sezione. Nel caso la possibilità possa interessarvi, vi consiglierei di chiedere esperienze ed aneddoti direttamente a lui!

 


2 Giocatori


— Sine Requie

Ambientato in un passato alternativo dove, durante il D-Day della 2ª Guerra Mondiale, i Morti hanno improvvisamente deciso di non restare morti.

Giocare a Sine Requie significa immergersi ed affogare nella disperazione.
Il gioco possiede notevoli tinte Horror, ma anche giocato come “mero” Survival questo GdR lotterà (ndr: letteralmente) con le unghie e con i denti per strappare la carne dal vostro corpo, lasciando comunque il segno le (rare) volte in cui non ci riesce.

Proposto per due Giocatori perché la (probabile) morte di uno porterà interessanti situazioni nella vita dell’altro: in primis il cadavere del primo che cercherà di ucciderlo, ed in secondo luogo… vuoi veramente rimanere solo?

 

— Mondo di Tenebra

Difficile non conoscere Mondo di Tenebra: un sistema narrativo ambientato ai giorni nostri, dove il sovrannaturale non è mero mito bensì esiste e convive con il mondano, semplicemente allontanato (o volutamente ignorato) dalla nostra mente nel disperato tentativo di mantenere la propria sanità.

Il vantaggio di Mondo di Tenebra è la varietà di approcci allo stesso mondo: normali esseri umani, changeling, lupi mannari, vampiri, maghi… non importa da che lato sceglierai di impersonare, potrai potenzialmente incontrarli tutti.

Proposto per due Giocatori perché anche MdT fa del mistero e dell’orrore il proprio punto forte, ed essere in numero così ridotto permette un’esperienza più intima, condizione perfetta per ottenere l’atmosfera giusta.

 


3 Giocatori


— Warhammer 40k (Dark Heresy, Rogue Trader, etc.)

“Nella tetra oscurità del lontano futuro, c’è solo guerra.”

Per chi conosce l’universo di Warhammer 40k, questa frase e più significativa di mille parole.

Per chi non lo conosce, stiamo parlando di un futuro di decadenza tecnologica, estremamente lontano dalle scoperte che hanno portato la razza umana nello spazio, dove il regime totalitario noto come l’Imperium dell’Uomo combatte una moltitudine ininterrotta di Guerre Sante contro il nemico interno, alieno ed ultraterreno.

Il sistema di per se non è complesso, ma creazione e crescita dei personaggi possono dare filo da torcere.

E tuttavia non posso fare a meno di perdonare questo e molto altro, perché come dissi una volta dopo una sessione: “Il (finto, simulato) fanatismo di Warhammer è l’unico fanatismo bello!”😆

Proposto per tre Giocatori perché la mortalità e la sfida intrinseche che rendono piacevole il sistema hanno sempre causato svariate discussioni nei gruppi in cui ho giocato/fatto giocare, e “3” sembra il numero perfetto per avere discussioni chiare, costruttive e più difficilmente congelate da uno stallo di opinioni.

 

— Mouse Guard

La vita di un Topo dei Territori non è affatto facile.
Quando persino la semplice erba di un prato ti sovrasta, ed una goccia di pioggia un po’ troppo grande può rovinare la tua casa e il raccolto, unire le forze diventa non solo utile, ma necessario alla propria ed altrui sopravvivenza.

Ed è proprio questo lo spirito che ha portato alla fondazione della Guardia dei Topi, l’organizzazione di cui fate parte.

Il vostro compito, insieme ai membri della vostra pattuglia, sarà quello di viaggiare nei Territori per soccorrere, difendere e proteggere la vita di tutti i topini onesti che vi abitano da minacce quali maltempo, animali selvatici ed intelligenti quanto spietate donnole.

Mouse Guard è un gioco semplice e leggero, che unisce ai normali test di statistica e abilità una particolare meccanica di “Conflitto”, per risolvere tutte le situazioni che vedono uno o più Giocatori opporsi come gruppo ad un contesto potenzialmente pericoloso (ndr: quindi non solo nel caso di un combattimento diretto!).

Proposto per tre Giocatori proprio per la struttura della meccanica di “Conflitto”, che sembra fatta apposta per accomodare questo preciso numero di personaggi, e nonostante sia effettivamente carina ed innovativa, scricchiola quando si esce da questo specifico valore.

 


 

 

[continua nella seconda parte, in arrivo la prossima settimana]

 

 

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