La Bussola d’Avorio – Il Regno di Derit

 

Le Terre del Sud sono la culla della civiltà, le regioni più popolate e fertili del continente.
O quantomeno, della parte conosciuta.

 

Le Terre del Sud.

 

Un’antica guerra ormai dimenticata ha portato all’attuale suddivisione del territorio in quattro stati, ciascuno avente la propria popolazione, cultura e differenze. Nonostante l’Era Buia sia ormai leggenda, sfiducia e paura reciproca fanno ormai parte del retaggio di questi popoli.
Questo da spesso adito a pregiudizi, che possono sfociare in discriminazione o, in rari quanto deplorevoli casi, persino in aperta ostilità e violenza verso i membri di una diversa cultura.

 

Il Regno di Derit

Il Regno di Derit è di fatto lo stato più povero di risorse naturali delle quattro regioni del Sud.
Senza essere desertico, l’intero paese risulta tuttavia estremamente povero di ogni tipo di flora (a parte alcune rare eccezioni), e questo nonostante le testimonianze passate parlino di quanto fosse in precedenza fertile la regione.

 

Governo

Orgoglioso del proprio retaggio, il Regno di Derit vanta una lunga genealogia di Monarchi Assoluti.
Ad ereditare il titolo non è però sempre il primogenito, ma colui ritenuto più adatto fra i figli e le figlie del Monarca precedente.

Derit, la Città-Fortezza.

Questa parte meritocratica si estende in realtà più di quanto si immagini.
Il confine fra nobile e comune cittadino è infatti scolpito nella pietra come ci si potrebbe aspettare da un governo di questo tipo, anzi.

Spesso e volentieri un nobile avrà si status e fama, nonché una ricca dimora di famiglia, servitù e persino uno stemma di casata, ma difficilmente rimarrà tale a lungo se non ottempera agli obblighi e ai doveri che la sua posizione richiede.

Ironicamente, un benestante cittadino comune vivrà si una vita meno lussuosa, ma comunque agiata e decisamente più tranquilla.

Questo ovviamente, solo dopo aver superato il periodo di Leva Obbligatoria.

 

Religione

Il Culto del Creatore è l’unica religione accettata, e non solo.
Misticismo e Stregoneria sono conosciute e tollerate, ma comunque guardate con sospetto. Gli atriti con la cultura barbarica portano invece spesso alla persecuzione diretta di chiunque professi il culto dei Primordiali.
Non è lo stato a perseguire direttamente tali pratiche, ma esso è il primo a girare altrove lo sguardo quando si verificano tali episodi di violenza.

Avente passato e cultura estremamente bellicosa, il popolo del Regno venera con maggiore intensità gli Aspetti di Hagra, la Vigilanza e Mordria, il conflitto.

 

Popolazione

Ogni suddito del Regno è cresciuto ed addestrato ad essere orgoglioso del proprio paese.

Questo orgoglio, o come viene definito da i forestieri, “indottrinamento”, viene appreso fin da piccoli, inculcato sia dalla famiglia che dagli organi d’istruzione.

Viene quindi ripreso una volta che la persona partecipa al periodo di leva obbligatoria, della durata di 4 anni, al termine del quale sceglierà se intraprendere la carriera militare o congedarsi e vivere servendo lo stato in una maniera meno diretta e brutale.

La carriera civile tuttavia, meno controllata rispetto a quella militare, soffre di un discreto problema di corruzione.
Infatti, nonostante l’impostazione meritocratica, non è così raro che un cittadino comune abile e capace venga obbligato tramite violenza e minacce ad abbandonare la propria brillante carriera. Questo comportamento è spesso adottato da quelle famiglie nobili di nome ma non di concetto, in modo che i loro ricchi e meno brillanti rampolli occupino un posto sicuro lontano dalle battaglie.

 

La Battaglia del Lago
Si dice che gli unici due ufficiali sopravvissuti decisero in comune accordo di interrompere il combattimento. I due parlarono a lungo, per poi disertare insieme ai loro uomini, sparendo nel Deserto del Nord.

Il Regno ha tuttavia problemi ben più grandi a cui pensare.

La guerra aperta contro i “Barbari”, ovvero le popolazioni dell’Est, ha portato solo miseria e distruzione da entrambe le parti, eppure nessuna delle due sembra intenzionata a deporre le armi e fermare le ostilità.

Ogni tentativo si è rivelato infatti un fallimento, ed entrambe le potenze non sembrano per ora disposte a riprovare.

Dopo la sanguinosa Battaglia del Lago, avvenuta all’incirca una ventina di anni fa, nessuna delle due regioni ha più tentato una grande offensiva, limitandosi a sporadiche azioni di sabotaggio e guerriglia, utili purtroppo solo a mantenere vivo l’odio reciproco dei due popoli.

 

Dicerie

Nonostante l’Avamposto sia sotto il controllo ufficiale dell’Impero di Runiswälde, i suoi sforzi sono principalmente riforniti e finanziati dal Regno. L’interesse verso i territori e le risorse del misterioso Est  è probabilmente il maggior punto di contatto fra le due potenze, e lo sforzo comune mantiene i due stati in ottimi rapporti.

Le malelingue sostengono che gli attriti fra i “Barbari” e gli abitanti del Regno siano in realtà opera di uno dei Direttori della Confederazione di Liberia, che avrebbe secondo questa versione l’interesse di mantenere impegnate e rivolte altrove le potenti forze del Monarca. Tutto ciò è ovviamente falso, e la Confederazione si è più volte dichiarata totalmente estranea alle vicende.

Un’altra interessante voce di corridoio indica Derit e Liberia come un singolo e potente Regno del passato: il fatto che la Confederazione fosse prima anch’essa un Regno sembrerebbe avvalorare questa tesi, ma il vuoto storico causato dalla Grande Invasione del Nord rende inaffidabile ogni fonte del tempo. Di conseguenza nessuno può dire se fossero un’unica nazione che venne spezzata dalla guerra, o già due popoli separati fin dall’antichità.

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