La Bussola d’Avorio – L’Impero di Runiswälde

 

Le Terre del Sud sono la culla della civiltà, le regioni più popolate e fertili del continente.
O quantomeno, della parte conosciuta.

 

Le Terre del Sud.

 

Un’antica guerra ormai dimenticata ha portato all’attuale suddivisione del territorio in quattro stati, ciascuno avente la propria popolazione, cultura e differenze. Nonostante l’Era Buia sia ormai leggenda, sfiducia e paura reciproca fanno ormai parte del retaggio di questi popoli.
Questo da spesso adito a pregiudizi, che possono sfociare in discriminazione o, in rari quanto deplorevoli casi, persino in aperta ostilità e violenza verso i membri di una diversa cultura.

 

L’Impero di Runiswälde

L’Impero di Runiswälde è situato in una delle regioni più montuose del Sud.
Oltre alle principali catene montuose segnate sulla mappa, non è così raro trovarne di più piccole sparse per il territorio. Anche nelle zone più piane, in linea generale situate più a sud, il terreno è disseminato da colline e formazioni rocciose di varia grandezza.

 

Governo

Com’era facile intuire, l’Impero è governato da un Imperatore.
Questa carica è mantenuta dal possessore fin alla sua morte, senza essere tuttavia ereditaria.

Il Palazzo Imperiale di Runiswalde.

L’Imperatore è infatti a capo di un Concilio formato dalle quattro nobili famiglie (imperiale compresa) più influenti della capitale. Insieme discutono, parlano, deliberano. E anche se è costume che l’Imperatore abbia l’ultima parola su ogni legge, comunicazione o editto promulgato, il suo voto conta solamente per due.
Egli è quindi l’ago della bilancia di ogni decisione, senza poter però imporre la propria volontà se le altre famiglie votano unite.

La situazione politica è tuttavia ben altro che stabile. In questo tempo di cambiamento, con l’attuale Imperatore le famiglie al potere sembrano preoccuparsi più di supportare o sovvertire la prestigiosa Famiglia Imperiale, al contempo detenendo potere assoluto su nobili minori, borghesi e popolazione. Il sistema non lascia spazio per quest’ultimi, che nonostante godano di un discreto tenore di vita, non hanno assolutamente voce in capitolo nelle decisioni di stato.

 

Religione

Il Culto del Creatore è l’unica religione ufficialmente riconosciuta dall’Impero, ed è estremamente diffusa in tutto il territorio: persino il più povero dei villaggi è dotato di una piccola cappella, in cui chierici e fedeli possono offrire le loro preghiere.

Nelle città più importanti, gli Aspetti maggiormente venerati sono Dalani, la Comprensione e Sinedro, l’Armonia.

 

Popolazione

Un suddito imperiale fa dell’educazione e dell’ospitalità i suoi principali valori, e tende a rifiutare la violenza in favore di un approccio più diplomatico, indipendentemente dalla situazione.

Le malelingue sostengono che questa “non-violenza a tutti i costi” non sia qualcosa che è sempre stato parte della cultura imperiale, ma che in realtà sia un artifizio creato ed inculcato dalla classe dominante, per rendere il resto della popolazione docile e disinteressata alla ragion di stato.
Tuttavia il beneficio che questa mentalità porti a tasso di criminalità e quieto vivere è innegabile.

Contrariamente a quello che si possa pensare, la maggioranza dei sudditi dell’Impero è infatti contenta del loro governo e dell’Imperatore, anzi spesso persino orgogliosa.
Certo, la vita di un contadino è comunque difficile e dura, ma le strutture dell’Impero si promulgano per dare aiuto ad ogni suddito in caso di difficoltà.

Lo stesso non si può dire però quando la violenza arriva dall’esterno.

Una famigerata banda di Pirati, il nome non di dominio pubblico, sta occupando e razziando l’intera regione sud dell’Impero da ormai qualche decennio.
Nonostante le forze militari dello stato stiano combattendo per respingere la minaccia, sembrano non riuscire a tenere fronte alle tattiche di guerriglia attuate dal nemico.

La regione è ancora ben lontana dal trovare la pace, e la precisione con cui i pirati colpiscono le zone sguarnite del territorio tradisce un intervento esterno, un aiuto da parte di una delle altre potenze delle Terre del Sud.

 

Dicerie

La Sede Ufficiale nonché Accademia della Gilda Unita della Magia si trova proprio in queste terre.
Nonostante ciò, la Gilda sembra non voler aiutare di propria mano l’Impero ed i suoi sudditi contro la recente minaccia pirata. L’attuale Arcimago sostiene che una loro azione diretta, senza la richiesta ed il pagamento del relativo servigio, costituirebbe una violazione della politica di Neutralità Totale della Gilda.
Corre la voce che il pagamento richiesto dalla Gilda per la liberazione del sud dell’Impero sia talmente alto da aver lasciato basito l’Imperatore stesso… e che non si tratti solamente di grandi quantità d’oro o denaro.

Si dice inoltre che l’Impero attuale sia ciò che rimane dell’antica civiltà che fece fronte alla Grande Invasione del Nord.
Non sembrano tuttavia esserci pervenute fonti scritte attendibili che colleghino l’Impero di oggi con l’omonimo colosso del passato, e questa teoria resta quindi solo mera speculazione.

 

 

 

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