A proposito di GdR, D&D Lega e finale di stagione

 


 

Attenzione, questo articolo contiene spoiler riguardo l’avventura di lega “Tomb of Annihilation” (ToA). Suggerisco a chiunque stia giocando o sia interessato a giocare questo modulo avventura di fermarsi ora, e leggere piuttosto un altro articolo (ad esempio, questo). Siete stati avvisati.

— Davide

 


 

 

Tomb of Annihilation.

 

Un’avventura carina ed interessante, con un finale che cinque giocatori su cinque del nostro gruppo hanno trovato deludente.
E non dal punto di vista della trama, ma ogni cosa a suo tempo.

 

Cercherò di parlare del contenuto dell’avventura il meno possibile, perché comunque le mie non sono critiche di trama, anzi. Devo dire che, nonostante avessi sempre evitato di giocare Lega in favore del buon vecchio “ruolaggio casalingo”, mi sono comunque divertito.
A differenza infatti di altre stagioni di Lega, ToA lascia una libertà nell’esplorare pericoli e misteri del continente di Chult che personalmente ho molto apprezzato.

Certo, la forte spinta di trama verso una specifica direzione si nota, ma in un modulo ciò non è solo inevitabile, è anche proprio quello che le persone cercano.

 

Premetto anche per completezza di aver visto l’avventura come Giocatore, in un party totale di cinque personaggi.
Il modulo è stato giocato in negozio (@Rocca TreCorvi, se può interessare). L’Adventurer’s League ha le sue regole, e sia Master che Giocatori le hanno diligentemente seguite.

 

Parliamo quindi della parte finale del modulo.

 

Fino a questo punto, l’avventura aveva lasciato tutti soddisfatti, ed ognuno di noi aspettava con interesse cosa ci avrebbe riservato il futuro.

Ironicamente, i primi problemi si sono presentati una volta all’interno dell’effettiva Tomba dell’Annientamento, il cui vero nome in realtà è “Tomba dei Nove Dei”.

 

 

Attenzione, con questo non voglio dire che i Dungeon siano intrinsecamente la fonte di ogni male.
Nel senso, se gioco a qualcosa il cui nome è Dungeons&Dragons, ci sono due specifiche cose che ho la relativa certezza di incontrare. 😆

 

Il problema nasce dal contesto.

Evitiamo troppi spoiler, e facciamo un solo esempio: parliamo della trappola del Vino.

A quanto pare, pericolosissimo nelle mani di un Demi-Lich

La trappola del Vino consiste nel bloccare fisicamente una stanza non appena le vittime sono al suo interno, impedire ogni tipo di spostamento fra i piani, e riempirla lentamente di vino. Esatto: non acqua, non sabbia, vino.

Sapete perché?
Perché Water Breathing, Control Water e simili non funzionano con il Vino (mica c’è scritto Wine Breathing, eh!), e perché anche la sabbia, in quanto “terra”, potrebbe essere influenzata attraverso specifici incantesimi.

Insomma, il vino è usato proprio per nullificare l’uso di quegli incantesimi!

Ahhh, quel TROLL di Acererak!
Che burlone, troppo simpa!

 

 

Poverino, non vedete come in realtà voglia solo farsi due risate?

Acererak è un fottuto Demi-Lich.
Un’entità estremamente potente, dalla mente talmente perversa per cui il nostro concetto di malvagità non può essere che riduttivo in confronto alla sua morale.

Mi sta bene che nella sua perversa crudeltà, invece di massacrare ed uccidere direttamente i viventi che gli si oppongono preferisca giocare con le loro vite, intessendo schemi e trappole perché questi soffrano il più possibile prima di morire.

E’ per questo che TI AFFOGA COL VINO.

Quello che trovo non solo stupido ma anche offensivo verso il suo personaggio sono queste trappole strampalate, soprattutto quando confrontante con l’importanza del suo obiettivo.

Perché ricordiamo che Acererak non ha occupato questa tomba per mero divertimento, e chi è arrivato in fondo sa di cosa sto parlando.

 

E noi ci siamo arrivati, in fondo.

 

E se la questione di come è stato costruito il Dungeon può essere comunque lasciata da parte e in qualche modo giustificata da una sorta di “follia malata” di Acererak, che preferisce l’uso di effetti casuali e non sempre mortali invece di rendere il più efficiente possibile le proprie difese, così non è da questo punto.

 

Dopo esserci occupati di quello che abbiamo trovato e di fronte al Soulmonger, che pensavamo già precedentemente distrutto ma invece abbiamo trovato integro ed in funzione, Acererak si è palesato di fronte a noi.

La prima cosa che ha fatto? Creare un Globo di Annientamento (spoiler: è peggio del vino).

Di fronte ad una manifestazione di potere così grande, un’entità che sapevamo aver già sconfitto i vecchi Dei di Chult, abbiamo dovuto fare una scelta.

Affrontare di petto Acererak sarebbe stato un inutile suicidio.
Non avremmo ottenuto niente, solo una morte rapida.

Ritirarci o fuggire non era un’opzione.
Come ci si può sottrarre alla presenza fisica di un’entità estremamente vicina ad essere divinità?
La risposta giusta è “solo se egli vuole”, e puntare sulla “benevolenza” di Acererak non ci pareva una buona idea.

Avremmo potuto implorare pietà, o proclamarci suoi servitori? Probabilmente si.
Non che questo avrebbe cambiato il risultato a lungo termine, considerato con chi avevamo a che fare. Ma avevamo anche quell’opzione. Forse qualcuno di noi sarebbe sopravvissuto.

No, noi eravamo già morti.
Quindi abbiamo scelto di provare a salvare chi ancora non lo era.
Abbiamo usato TUTTO quello che ci era rimasto sul Soulmonger.

E ce l’abbiamo fatta, l’abbiamo distrutto.
Ovviamente, il Demi-Lich aveva già ormai ucciso la maggior parte di noi, e quindi quella che seguì non fu una battaglia. Solamente un massacro.

 

TPK.

 

 

L’avventura era finita.

Si, eravamo tristi per la perdita dei nostri personaggi, ma soddisfatti di essere comunque riusciti a distruggere il Soulmonger.
Eravamo anche tutti convinti di aver sbagliato qualcosa, forse ancora prima di entrare nella Tomba, e così abbiamo chiesto al Master se c’era un modo per uscire vivi da quell’incontro, e quali fossero stati gli errori da noi commessi.

E cosa abbiamo scoperto?

Che avevamo fatto ogni singola cosa nel modo corretto, MA se avessimo attaccato direttamente il Demi-Lich, gli Dei di Chult si sarebbero manifestati, e ci avrebbero aiutato nella lotta.
Ed aiutato alla grande, oltretutto.

Siamo rimasti stupefatti, ed anche decisamente alterati (non verso il Master, poverino 😆).
Cioè, com’era possibile che la risposta giusta fosse attaccare Acererak, di fronte ad una tale disparità di forza?

In quel momento uno dei giocatori (una persona fantastica) disse una frase che non solo mi ha aperto gli occhi, ma in un certo senso è stata la scintilla che ha dato vita a questo articolo:

 

“Ah, ho capito. Acererak era il Boss Finale.
In un videogioco devi combattere il Boss Finale, non importa se ha senso o no.”

 

“Non importa se ha senso o no.”

Ognuno è libero di giocare come meglio crede, ma da un’avventura ufficiale mi aspettavo di trovare qualcosa che non finisse nel solito “picchia-picchia”.
Personalmente, io non voglio giocare una partita di GdR in cui “non importa se ha senso o no”.
Piuttosto gioco, appunto, ad un videogioco, o ad un gioco da tavolo.

Anche perché in realtà, non abbiamo nessun motivo per essere alterati.
E nel caso, siamo noi ad avere torto.

Perché siamo noi ad aver caricato qualcosa di un significato che in origine non doveva avere.

Perché, sempre per citare lo stesso giocatore di prima, che stimo alla follia, “Pensateci ragazzi. Distruggere un oggetto come finale di Stagione, o affrontare un Demi-Lich? La risposta è ovvia!”

E in un certo senso, effettivamente lo è.

 

Quello che abbiamo capito, come gruppo, è che probabilmente la Lega non fa per noi.

E questo è quanto.

 

E voi?
Cosa ne pensate?

 

 

 

 

Prima di concludere, lascio la parola a Lherian, che in quanto Master della suddetta partita voleva cogliere l’occasione presentata da questo mio articolo per aggiungere, appunto, alcune brevi parole.

 


 

Buongiorno a tutti, sono Lherian e sono un Master.

“Ciao Lherian”

Personalmente ho molto apprezzato Tomb of Annihilation, è stato un piacere avere occasione di giocare le 20+ sessioni che sono servite a finirla, ed è stato un onore avere un gruppo che ha preso così a cuore sia la storia sia proprio il gruppo stesso.
Well played guys, well played.

Ora, purtroppo il finale non ha convinto i miei giocatori. Prescindendo dagli sviluppi di trama, quello che credo essere stato un punto da considerare è (purtroppo) proprio il fatto che stessimo giocando Lega in un momento in cui a causa di vacanze e ferie avremmo dovuto aspettare membri del party, e dove il finale è stato “inseguito” molto velocemente a causa dell’imminente inizio della successiva stagione di gioco.

Vale la pena ricordare che cosa sia davvero la Lega: un evento sociale a tema D&DUn evento ove i partecipanti hanno garantito il gioco e le avventure, solo secondariamente la continuità della meta-trama (è possibile giocare parti di Stagioni diverse, dipende da dove si gioca), e ancora secondariamente la continuità di gruppo e/o di DM.

Abbiamo scelto di interrompere e aspettare. Sono tutt’ora convinto che sia stata la scelta migliore delle alternative inizialmente pensate, ma un’altra soluzione (ahimè, decisamente più funzionale) sarebbe stato abbandonare la Lega nel momento in cui ci siamo resi conto di star giocando una campagna, e non una Stagione di Lega.

Ho fatto delle scelte per consentire a tutti di continuare a giocare Lega E di finire la Stagione. Purtroppo il finale è andato peggio delle aspettative (Total Party Kill), ma meglio di quanto si temesse (il Soulmonger è stato definitivamente distrutto, così come la creatura che il Demi-Lich stava cercando di far nascere). 

So che la perdita del proprio Personaggio lascia sempre un segno, e non positivo. Ancora di più quando è da più di 20 sessioni che si sta portando avanti la stessa storia. Però quei personaggi, QUEI personaggi, hanno fatto qualcosa di incredibile nella penisola di Chult.

 

Nirim, Ar Tomalico, Fulvius, Ilfekir, Enginvald, tutti loro saranno ricordati.

 

E mentre le gesta eroiche di questi cinque avventurieri si sposteranno dalla storia alla leggenda, cinque nuovi avventurieri inizieranno la loro storia.

Inizierà la Stagione 8 (Waterdeep!! Finalmente un po’ di serio BG!!), ma insieme inizieremo anche una campagna parallela.

La Lega è un evento speciale stupendo, un’occasione di gioco davvero utile e perfetta. Per quelli che sono i suoi obiettivi.

Per tutto il resto… ci sono le campagne. 😉

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