La Bussola d’Avorio – Stregoneria e Demoni

 

La forza costituente che viene da noi chiamata “Mana” è presente in ogni cosa, animale o persona del nostro mondo, anche se in concentrazioni diverse.
La Teologia insegna che essa sia ciò che rimane della Volontà del Creatore, pura potenzialità in attesa di essere indirizzata verso una precisa forma.

Qualunque creatura senziente, proprio perché parte di questo mondo, può riuscire tramite le Parole giuste e la pratica ad ottenere piccole manifestazioni di Potere. Questa è la cosiddetta Magia Popolare, nome voluto proprio per associarla all’uso comune e quotidiano per cui nasce.

Tuttavia, esiste una forma di Magia ben più potente, il cui scopo non è solo semplificare le nostre attività quotidiane.

La Stregoneria.

 

 

Lo sguardo di uno Stregone è rivolto ben oltre la mera quotidianità.

Dove una specifica Magia Popolare nasce per rispondere ad un preciso quanto piccolo fabbisogno, una Stregoneria risulta invece versatile, malleabile, combinabile.
Una volta imparato un Incantesimo, uno Stregone può modificarne tutte le componenti al momento del lancio, senza alcuna costrizione se non la propria personale abilità.

Questo perché la nobile arte della Stregoneria è stata creata per esplorare la Volontà del Creatore in totale libertà, senza porre limiti ad ingegno e creatività.

E tuttavia, questa libertà è un’arma a doppio taglio.

 

C’è un motivo se parliamo del Mana come della Volontà del Creatore.

 

Il Mana è Vivo, ha una sua Volontà, un suo Io.
E mentre la Magia Popolare lo influenza solo in minima parte, attingendo principalmente alle proprie forze, utilizzare la Stregoneria significa essere in profondo contatto con questa Volontà.

In ogni caso documentato, quando uno Stregone non riesce a controllare o perde il controllo della propria Magia (solitamente a causa di un tragico e grossolano errore di Invocazione), le parti si invertono.

La sua stessa Fonte si ritorce contro di lui, sbranandolo e divorandolo in pochi agghiaccianti secondi.

Ciò che rimane non è più uno Stregone, ma un Demone.

 

Un Demone del Sangue nei momenti successivi alla sua nascita, prima di cammuffarsi come normale umano.

 

L’aspetto di un Demone dipende dalla Fonte da cui lo Stregone traeva il proprio Potere.
Di solito esso prende l’aspetto di una versione orripilante e distorta della Fonte, come se il Mana stesso volesse schernire l’ormai defunto Stregone.

I più comuni, e più documentati, sono i Demoni del Sangue, a causa dell’intrinseca instabilità del Sangue proprio e altrui come Fonte.
Questa pratica è ormai illegale da molto tempo, grazie agli sforzi e al controllo della Gilda Unita della Magia, e tuttavia nel nostro Sangue il Potere scorre e sempre scorrerà, e sempre ci saranno persone pronte ad utilizzarlo per follia, ambizione o anche pura disperazione, fino a quando non sarà troppo tardi.

 

 

Purtroppo, a parte il motivo della loro nascita, si conosce molto poco di loro e del perché esistano, o se abbiano un qualche scopo ultimo.
Le poche cose che sappiamo sono purtroppo persino più inquietanti.

Innanzitutto, possono assumere forma umana, indipendentemente dalla Fonte da cui sono nati.
Sono talmente abili che persino le percezioni magiche mirate risultano spesso inefficaci, lasciando l’osservazione diretta di comportamenti palesemente disumani uno dei metodi più attendibili per identificare un Demone.

In secondo luogo, si nutrono di altri Stregoni, prosciugandone il Mana e spesso anche il fisico.
Non è ancora chiaro se questo sia per loro una necessità (equivalente ai pasti per un umano) o no, ma non ci sono casi documentati in cui si siano nutriti di persone comuni o utilizzatori di altre forme di Magia, quali Mistici o Teurghi.

 

C’è anche chi sostiene che in realtà il Demone non sostituisca lo Stregone, ma che, alla stregua del corpo, anche la sua mente venga orribilmente trasformata dalla Volontà del Creatore.
Questo si potrebbe collegare alle dicerie che parlano dei Riemersi, ovvero di Demoni ritornati “normali persone” nonostante la loro iniziale trasformazione…

La Gilda aveva sempre allontanato questa ipotesi, sostenendo che un Demone sarebbe perfettamente in grado di fingersi “rinsavito” senza esserlo affatto.
Tuttavia dopo l’elezione del nuovo Arcimago, e la sua proclamazione ufficiale di essere egli stesso un Riemerso, la posizione della millenaria istituzione sembra lentamente spostarsi verso l’accettazione di questo fenomeno.

 


 

 

IL CreAtoRe è pARtE di tUtTI NOi.
SiAMo nOi cHe DoBbiAMo sCeGLiErE cHE PaRTe esSeRE di LuI.

Zharus, Ex-Gran Sacerdote dell’Armonia(?)
??? (scomparso)

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.