Memoria Eidetica – Vantaggi di Gurps

“Hey Nelium, anche oggi avete avuto tanti clienti”

N:“Certo non pochi, e ben di più di qualunque altra locanda in cui io sia entrato, ma fidati se ti dico che è a malapena sufficiente a stare dietro agli investimenti dello “squalo”

“Dello squalo?”

N:“Scusa volevo dire della nostra associazione, siamo giovani e sempre in cerca di nuove opportunità di investimento”

“Eh! Si dice in giro che vi stiate infilando dappertutto qui a Cortona, quasi sembra che vogliate prendervi la città comprandone pezzo per pezzo.. ahaha!”

N:“Eh eh, già che assurdità…..*coff. Si copra bene che questa sera è parecchio fresca”

“A domani”

….

La sala da pranzo ormai priva di clienti stava velocemente venendo rassettata dai garzoni e il personale della locanda, e anche questi ebbero finito lasciarono Nelium nella sala augurando la buona notte.

L’elfo stette pensieroso un attimo al ciglio della porta, e poco dopo si diresse alla prima finestra e tiro un profondo inspiro, poi un’altro alla finestra dopo e poi un’altro a quella dopo ancora, poi passo di fianco ad ogni tavolo e fece la medesima cosa. Finito il giro di tavoli e finestre si fermò ancora, rimugino tra se e se nomi e date e luoghi. Finito di lugubrare chiamò il nano dalle cucine.

N:“Thanor vieni a darmi una mano, devo spostare dei tavoli, non ce la faccio da solo”

T:“AH! ARRIVO! FINISCO DI RISISTEMARMI LA BARBA E ARRIVO! CERTO MUOVERNE QUALCUNO DA SOLO POTREBBE FARTI IRROBUSTIRE QUEI FUSCELLI CHE CHIAMI BRACCIA”

Non ci misero molto a spostare i tavoli, tanto più che la maggior parte furono spostati o ruotati solo di qualche centimetro.

T:“Ma scusa mi stai prendendo in giro?! A me sembra che la sala sia come prima. Non abbiamo spostato niente! Cosa è? Una tua nuova fissazione?”

N:“No Thanor, è che se le mie previsioni sono corrette e i venti del nord rimangono simili a due anni fa come ciclicamente sembrano alternarsi e la signora Federica continua a stendere la biancheria di mattina e la ronda della guardia si sposta con i margini di errore temporale che ha sempre mantenuto in questo periodo dell’anno, visto anche che Bruno tende a essere più sveglio agli allenamenti primaverili—“

T:“Ok vuoi che mi addormenti sul pavimento o vieni al dunque E MI SPIEGHI PERCHÉ OLTRE AD AVER FATTO FINTA DI SPOSTARE TAVOLI MI STAI ANCHE TENENDO FERMO QUI QUANDO POTREI ESSERE DI LA A PREPARARE I PASTI PER LA CHIESA DELLA CARITÀ!”

N:“Ok calma, in soldoni SÉ le mie previsioni sono corretti dovremmo registrare un aumento dei profitti dal 10 al 15 %”

T:“E ci voleva tanto! Tanto è inutile che ti dilunghi ogni volta a spiegare i viaggi mentali che ti fai per prevedere queste cose, tempo che finisci mi dimentico sempre di cosa parlavi o cosa ti avevo chiesto. Vallo a dire anche a Laren e Giuseppe che sicuramente gli farà piacere”

N:“Non possiamo tenerlo nascosto da Laren almeno qualche mese? Giusto per mettere un pò di soldi via”

T:“Lo sai benissimo che se anche non glielo dici quello continua a a comprarsi Cortona pezzo per pezzo”

N:“Eh… si lo so…Vado a dirlo a Laren e Giuseppe sigh”

“All’Ombra della Quercia”

GURPS, pagina 22, lato sinistro zona centrale , riga 37 (edizione italiana), Memoria Visiva, costo 30/60 punti.

Memoria Eidetica, più comunemente memoria fotografica, è la capacità di memorizzare e ricordare con estrema precisione e ricchezza di dettagli tutto ciò che si è vissuto.

Chiunque con questa capacità vive in un mondo completamente diverso dal nostro, dove anche certe parole o concetti perdono o cambiano di significato.

Studiare un libro diventa semplicemente leggerlo, un “presentimento” diventa la consapevolezza della presenza di elementi già visti o sensazioni già vissute, il senso dell’orientamento perde significato difronte a un sempre presente mappa mentale e la capacità di immaginare non è più qualcosa di fumoso e vago ma diventa concreto come disegnare su carta o scolpire la roccia.

Ma la cosa più sconvolgente e alienante rispetto a una persona normale è sicuramente la diversa percezione del tempo.

Per una persona normale lo scorrere del tempo è un pò come la visione di un film su pellicola, una pellicola molto delicata che viene tagliata ogni 24 ore che scorre. Certo non possiamo andare avanti, ma abbiamo ben chiaro cosa viene trasmesso mentre viene vista per la prima volta e possiamo sempre andare a rivedere i rovinati pezzi che sono stati tagliati via ma che se sono stati importanti per la trama del film abbiamo messo da parte.

Per chi possiede una memoria Eidetica la prospettiva è totalmente diversa. Come noi vediamo lo spazio che ci circonda nelle tre dimensioni che lo compongono e come tali le percepiamo perché visibili istante per istante, chi possiede una totale memoria fotografica (e con essa si include non solo la vista, ma anche tutti gli altri sensi) è come se vedesse una quarta dimensione, quella del tempo, per noi troppo sfuggente per poter essere “osservata”.

Da qui immaginate tutte le cose che si riescono a fare normalmente avendo la semplice capacità di vedere, come ad esempio capire che oggetto è più grosso o uguale ad un’altro, che un cane essendo simile ad un lupo è probabilmente un suo lontano parente oppure che due luoghi sono molto simili o completamente diversi.

Analogie del genere ce ne sono infinite, ma la possibilità di capirle davvero rimane soltanto a pagina 22, lato sinistro zona centrale , riga 37 (edizione italiana).

 

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